TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2017, n. 14088 – Accertamento a professionista basato su movimentazioni bancarie – Compensi non contabilizzati

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2017, n. 14088 Tributi - Professionista - Accertamento - Verifica movimentazioni bancarie - Ricavi non contabilizzati Massima:  Alla Legge Finanziaria del 2005 ( L. n. 311 del 2004, artt. 402 e 403) deve riconoscersi funzione ampliativa dei poteri di indagine della Amministrazione finanziaria. Quest'ultima può ampliare la portata applicativa della prova presuntiva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2017, n. 14078 – Avviso di accertamento a seguito del processo verbale di constatazione – Controversia

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2017, n. 14078 Tributi - Avviso di accertamento - Controversia - Processo verbale di constatazione Ritenuto in fatto 1. L'avviso di accertamento oggetto della presente controversia trae origine dal processo verbale di constatazione notificato, in data 27 dicembre 2006, alla O. S.p.A. (ora T. S.p.A.) dall'Agenzia delle Entrate [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 12 giugno 2014, n. C-461/12 – La base imponibile uniforme, deve essere interpretato nel senso che la vendita di una carta di sconto, come quella di cui trattasi nel procedimento principale, non costituisce un’operazione riguardante «altri titoli» o «altri effetti commerciali», ai sensi, rispettivamente, dei punti 5 e 3 della medesima disposizione, che contempla determinate operazioni che gli Stati membri devono esonerare dall’imposta sul valore aggiunto.

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 12 giugno 2014, n. C-461/12 RINVIO PREGIUDIZIALE – SESTA DIRETTIVA IVA – ESENZIONI – ARTICOLO 13, PARTE B, LETTERA D), PUNTI 3 E 5 – NOZIONI DI “ALTRI TITOLI” E DI “ALTRI EFFETTI COMMERCIALI” – SISTEMA DI PROMOZIONE DELLE VENDITE – CARTA DI SCONTO – BASE IMPONIBILE Sentenza 1 La [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 15 maggio 2014, n. C-337/13 –  I soggetti passivi possono far valere l’articolo 90, paragrafo 1, della direttiva 2006/112 dinanzi ai giudici nazionali nei confronti dello Stato membro per ottenere la riduzione della loro base imponibile dell’imposta sul valore aggiunto

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 15 maggio 2014, n. C-337/13 RINVIO PREGIUDIZIALE - SISTEMA COMUNE D’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO - DIRETTIVA 2006/112/CE - ARTICOLO 90 - RIDUZIONE DELLA BASE IMPONIBILE - PORTATA DEGLI OBBLIGHI DEGLI STATI MEMBRI - EFFETTO DIRETTO» 1  La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione dell’articolo 90 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del [...]

Premi di risultato e benefit usufruiti senza la presenza dei requisiti: rimedio in dichiarazione

L'Agenzia delle Entrate con la pubblicazione della risoluzione 67/E del 9 giugno 2017 ha fornito chiarimenti per la fattispecie in cui il datore di lavoro,  in assenza dei requisiti previsti, abbia applicato l’agevolazione fiscale consistente  relativa all’imposta sostitutiva del 10 per cento sulle somme percepite e nella detassazione delle somme erogate sotto forma di benefit nel limite [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 13 marzo 2014, n. C-204/13 – IVA base imponibile uniforme, come modificata dalla direttiva 95/7/CE del Consiglio, del 10 aprile 1995, devono essere interpretati, in relazione al principio di neutralità dell’imposta sul valore aggiunto, nel senso che il socio di una società di diritto civile esercente attività di consulenza fiscale, che acquisisca dalla società medesima parte della clientela al solo scopo di cederla direttamente, a titolo gratuito e a fini di attività d’impresa, ad altra società di consulenza fiscale, di nuova costituzione, di cui egli è il socio principale, senza però che tale clientela rientri nel patrimonio della società di nuova costituzione, non ha diritto di detrarre l’imposta sul valore aggiunto versata a monte sull’acquisizione della clientela di cui trattasi

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 13 marzo 2014, n. C-204/13 FISCALITA' - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO - NASCITA E PORTATA DEL DIRITTO ALLA DETRAZIONE - SCIOGLIMENTO DI UNA SOCIETA' DA PARTE DI UN SOCIO - ACQUISIZIONE DI UNA PARTE DELLA CLIENTELA DI TALE SOCIETA' - CONFERIMENTO IN NATURA IN UN’ALTRA SOCIETA' - PAGAMENTO DELL’IMPOSTA [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 13 marzo 2014, n. C-107/13 – Gli articoli 65, 90, paragrafo 1, 168, lettera a), 185, paragrafo 1, e 193 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, devono essere interpretati nel senso che impongono che la detrazione dell’imposta sul valore aggiunto, operata dal destinatario di una fattura redatta ai fini del pagamento di un acconto concernente la cessione di beni, sia rettificata nel caso in cui, in circostanze come quelle di cui al procedimento principale, tale cessione, in definitiva, non sia stata effettuata, anche qualora il fornitore resti debitore di tale imposta e non abbia rimborsato l’acconto

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 13 marzo 2014, n. C-107/13 SISTEMA COMUNE D’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO - DETRAZIONE DELL’IMPOSTA ASSOLTA A MONTE - VERSAMENTO DI ACCONTI - DINIEGO DI CONCESSIONE DELLA DETRAZIONE - EVASIONE - RETTIFICA DELLA DETRAZIONE IN CASO DI MANCATA EFFETTUAZIONE DELL’OPERAZIONE IMPONIBILE - PRESUPPOSTI Sentenza 1 La domanda di pronuncia pregiudiziale [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 13 febbraio 2014, n. C-18/13 – Non compete la detrazione IVA per fatture soggettivamente inesistenti sempre che ciò integri un comportamento fraudolento e che sia oggettivamente dimostrato che il soggetto passivo sapeva – o avrebbe dovuto sapere – che l’operazione si iscriveva in un’evasione

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE - Sentenza 13 febbraio 2014, n. C-18/13 IVA - DETRAZIONE IVA - FRODE PROVATA DA ELEMENTI OGGETTIVI 1 La domanda di pronuncia pregiudiziale verte sull’interpretazione degli artt. 63, 178, lett. a), 226, punto 6, 242 e 273 della direttiva n. 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune [...]

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