TRIBUTI

Trattamento Iva, relativamente all’aliquota da applicare, agli interventi di interramento della linea telefonica sulla strada che sarà oggetto di lavori di riqualificazione – Risposta n. 61 del 6 marzo 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 61 del 6 marzo 2024 Trattamento Iva, relativamente all'aliquota da applicare, agli interventi di interramento della linea telefonica sulla strada che sarà oggetto di lavori di riqualificazione Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Comune istante (di seguito, il ''Comune'' o ''Istante'') [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 5396 depositata il 29 febbraio 2024 – In tema di IVA, il diritto del contribuente alla relativa detrazione costituisce principio fondamentale del sistema comune europeo e non è suscettibile, in linea di principio, di limitazioni. Ne consegue che l’Amministrazione finanziaria, ove ritenga che il diritto debba essere negato attenendo la fatturazione ad operazioni oggettivamente o soggettivamente inesistenti, ha l’onere di provare, anche avvalendosi di presunzioni semplici, che le operazioni non sono state effettuate o, nella seconda ipotesi, che il contribuente, al momento in cui acquistò il bene od il servizio, sapeva o avrebbe dovuto sapere, con l’uso dell’ordinaria diligenza, che l’operazione invocata a fondamento del diritto a detrazione si inseriva in una evasione commessa dal fornitore, fermo restando che, nelle ipotesi più semplici (operazioni soggettivamente inesistente di tipo triangolare), detto onere può esaurirsi, attesa l’immediatezza dei rapporti, nella prova che il soggetto interposto è privo di dotazione personale, mentre in quelle più complesse di “frode carosello” (contraddistinta da una catena di passaggi, in cui sono riscontrabili fatturazioni per operazioni sia oggettivamente che soggettivamente inesistenti, con strumentali interposizioni anche di società “filtro”) occorre dimostrare gli elementi di fatto caratterizzanti la frode e la consapevolezza di essi da parte del contribuente

In tema di IVA, il diritto del contribuente alla relativa detrazione costituisce principio fondamentale del sistema comune europeo e non è suscettibile, in linea di principio, di limitazioni. Ne consegue che l'Amministrazione finanziaria, ove ritenga che il diritto debba essere negato attenendo la fatturazione ad operazioni oggettivamente o soggettivamente inesistenti, ha l'onere di provare, anche avvalendosi di presunzioni semplici, che le operazioni non sono state effettuate o, nella seconda ipotesi, che il contribuente, al momento in cui acquistò il bene od il servizio, sapeva o avrebbe dovuto sapere, con l'uso dell'ordinaria diligenza, che l'operazione invocata a fondamento del diritto a detrazione si inseriva in una evasione commessa dal fornitore, fermo restando che, nelle ipotesi più semplici (operazioni soggettivamente inesistente di tipo triangolare), detto onere può esaurirsi, attesa l'immediatezza dei rapporti, nella prova che il soggetto interposto è privo di dotazione personale, mentre in quelle più complesse di "frode carosello" (contraddistinta da una catena di passaggi, in cui sono riscontrabili fatturazioni per operazioni sia oggettivamente che soggettivamente inesistenti, con strumentali interposizioni anche di società "filtro") occorre dimostrare gli elementi di fatto caratterizzanti la frode e la consapevolezza di essi da parte del contribuente

Trattamento fiscale, agli effetti dell’Iva e dell’imposta di registro, applicabile alle operazioni di cessione, di determinati alloggi definiti ”sociali”, effettuate nei confronti di un Comune e alle operazioni di locazioni dei medesimi alloggi rese dallo stesso Comune – Risposta n. 60 del 6 marzo 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 60 del 6 marzo 2024 Trattamento fiscale, agli effetti dell'Iva e dell'imposta di registro, applicabile alle operazioni di cessione, di determinati alloggi definiti ''sociali'', effettuate nei confronti di un Comune e alle operazioni di locazioni dei medesimi alloggi rese dallo stesso Comune Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, [...]

Processo Tributario: responsabilità di colui che agisce in nome e per conto dell’associazione non riconosciuta art. 38 c.c.

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 5269 depositata il 28 febbraio 2024, intervenendo in tema responsabilità personale e solidale, ha ribadito che "... la responsabilità personale e solidale, prevista dall'art. 38 c.c. di colui che agisce in nome e per conto dell'associazione non riconosciuta è collegata all'attività negoziale concretamente svolta per suo conto [...]

Premi di produttività – Articolo 1, commi 182 e ss., della legge 28 dicembre 2015, n. 208 – Inapplicabilità del regime agevolativo in assenza di obiettivi aziendali incrementali – Risposta n. 59 del 5 marzo 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 59 del 5 marzo 2024 Premi di produttività - Articolo 1, commi 182 e ss., della legge 28 dicembre 2015, n. 208 - Inapplicabilità del regime agevolativo in assenza di obiettivi aziendali incrementali Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Azienda Regionale istante [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 872 depositata il 9 gennaio 2024 – La prescrizione degli interessi che accedono a obbligazioni tributarie e delle sanzioni tributarie rivestono natura autonoma rispetto al debito principale e soggiace al generalizzato termine di prescrizione quinquennale rispettivamente dall’art. 2948, n. 4, c.c. e dall’art. 20, comma 3, del d. lgs. n. 472 del 1997

La prescrizione degli interessi che accedono a obbligazioni tributarie e delle sanzioni tributarie rivestono natura autonoma rispetto al debito principale e soggiace al generalizzato termine di prescrizione quinquennale rispettivamente dall'art. 2948, n. 4, c.c. e dall'art. 20, comma 3, del d. lgs. n. 472 del 1997

Prescrizione quinquennale per interessi e sanzioni tributarie in quanto rivestono natura autonoma rispetto al debito principale

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 872 depositata il 9 gennaio 2024, intervenendo in tema di prescrizione degli interessi e sanzioni riguardanti le obbligazioni tributarie, ha ribadito i principi di diritto secondo cui "... quanto alle somme per interessi chieste in pagamento con la notifica della cartella, come (tra le più recenti in [...]

Termine di presentazione, da parte dei sostituti d’imposta, delle Certificazioni Uniche (CU) di redditi di lavoro autonomo esercitato abitualmente (“professionale”) – Risoluzione n. 13/E del 4 marzo 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 13/E del 4 marzo 2024 Termine di presentazione, da parte dei sostituti d’imposta, delle Certificazioni Uniche (CU) di redditi di lavoro autonomo esercitato abitualmente (“professionale”) Sono pervenute a questa Divisione alcune richieste di chiarimenti in merito al termine di presentazione, da parte dei sostituti d’imposta, delle Certificazioni Uniche (CU) [...]

Torna in cima