TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 3292 depositata il 5 febbraio 2024 – Quando viene contestata, in caso di società a ristretta base partecipativa, la presunzione di attribuzione ai soci degli eventuali utili extracontabili accertati, non è in alcun modo applicabile (diversamente da quanto sostiene parte della dottrina) il disposto di cui all’art. 47 TUIR, che attiene alla tassazione degli utili distribuiti ai soci, con delibere formali dell’assemblea e, pertanto, non trova applicazione per i redditi extracontabili, che per definizione non risultano menzionati nella contabilità societaria”, poiché “trattandosi di utili ottenuti in evasione di imposta, quindi mai pervenuti nella contabilità societaria in quanto non oggetto di registrazione nelle scritture, né di indicazione in dichiarazione, è chiaro che non vi è alcun obbligo di mitigare una doppia imposizione che non v’è mai stata, non avendo la società dichiarato tali utili extracontabili e quindi avendo essi sfuggita la imposizione a livello societario

Quando viene contestata, in caso di società a ristretta base partecipativa, la presunzione di attribuzione ai soci degli eventuali utili extracontabili accertati, non è in alcun modo applicabile (diversamente da quanto sostiene parte della dottrina) il disposto di cui all'art. 47 TUIR, che attiene alla tassazione degli utili distribuiti ai soci, con delibere formali dell'assemblea e, pertanto, non trova applicazione per i redditi extracontabili, che per definizione non risultano menzionati nella contabilità societaria", poiché "trattandosi di utili ottenuti in evasione di imposta, quindi mai pervenuti nella contabilità societaria in quanto non oggetto di registrazione nelle scritture, né di indicazione in dichiarazione, è chiaro che non vi è alcun obbligo di mitigare una doppia imposizione che non v'è mai stata, non avendo la società dichiarato tali utili extracontabili e quindi avendo essi sfuggita la imposizione a livello societario

Opzione per il riallineamento fiscale – Modifica della scelta operata in dichiarazione – Remissione in bonis ex articolo 2 del d.l. n. 16 del 2012 – Risposta n. 42 del 9 febbraio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 42 del 9 febbraio 2024 Opzione per il riallineamento fiscale - Modifica della scelta operata in dichiarazione - Remissione in bonis ex articolo 2 del d.l. n. 16 del 2012 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], di seguito, istante pone un [...]

Modalità di fruizione della Deduzione PB in ipotesi di accordo aggiuntivo – Articolo 4, comma 4, DM 28 novembre 2017 (cd. Decreto Patente box) – Risposta n. 41 del 9 febbraio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 41 del 9 febbraio 2024 Articolo 4, comma 4, DM 28 novembre 2017 (cd. Decreto Patente box) - Modalità di fruizione della Deduzione PB in ipotesi di accordo aggiuntivo Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società .... xxxx... è una società [...]

Maggiorazione della deducibilità dei costi di ricerca e sviluppo su determinati beni immateriali (cd. ” Nuovo Patent box”) – Articolo 6 del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (”Decreto Patent box”) e ss.mm.ii. – Risposta n. 40 del 9 febbraio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 40 del 9 febbraio 2024 Articolo 6 del decreto-legge 21 ottobre 2021, n. 146 (''Decreto Patent box'') e ss.mm.ii., maggiorazione della deducibilità dei costi di ricerca e sviluppo su determinati beni immateriali (cd. '' Nuovo Patent box'') Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente [...]

Modalità dichiarative da adottare per fruire del beneficio derivante dal Patent Box successivamente all’accordo con l’AdE – Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Risposta n. 39 del 9 febbraio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 39 del 9 febbraio 2024 Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 - Modalità dichiarative da adottare per fruire del beneficio derivante dal Patent Box successivamente all'accordo con l'AdE Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Online la Precompilata Iva 2024 per professionisti e imprese – È ora possibile visualizzare la dichiarazione con i dati inseriti dall’Agenzia – Dal 15 febbraio via libera all’invio – AGENZIA delle ENTRATE – Comunicato del 12 febbraio 2024

AGENZIA delle ENTRATE - Comunicato del 12 febbraio 2024 Online la Precompilata Iva 2024 per professionisti e imprese - È ora possibile visualizzare la dichiarazione con i dati inseriti dall’Agenzia - Dal 15 febbraio via libera all’invio Precompilata Iva al via per circa 2,4 milioni di professionisti e imprese. È adesso attivo il servizio che [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 2444 depositata il 24 gennaio 2024 – Nell’ipotesi di accertamento induttivo “puro”, deve riconoscersi la deduzione dei costi di produzione, determinata anche in misura percentuale forfettaria ed ove detti costi non siano stati riconosciuti dall’Amministrazione finanziaria, va demandato al giudice di merito l’accertamento del quantum dei costi sostenuti per la produzione del reddito, in ragione del parametro individuato nel par. 8 della sent. della Corte cost. n. 10-2023, quantificandoli in via presuntiva, anche con riferimento alle “medie” elaborate dall’amministrazione finanziaria per il settore di riferimento, o, se del caso, anche a mezzo di CTU

Nell'ipotesi di accertamento induttivo "puro", deve riconoscersi la deduzione dei costi di produzione, determinata anche in misura percentuale forfettaria ed ove detti costi non siano stati riconosciuti dall'Amministrazione finanziaria, va demandato al giudice di merito l'accertamento del quantum dei costi sostenuti per la produzione del reddito, in ragione del parametro individuato nel par. 8 della sent. della Corte cost. n. 10-2023, quantificandoli in via presuntiva, anche con riferimento alle "medie" elaborate dall'amministrazione finanziaria per il settore di riferimento, o, se del caso, anche a mezzo di CTU

Rilevanza di alcune riserve di patrimonio netto – Articolo 1 del d.l. 6 dicembre 2011 (”ACE”) e dell’articolo 19 del d.l. 25 maggio 2021, n. 73 (”ACE Innovativa”) – Risposta n. 38 dell’ 8 febbraio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 38 dell' 8 febbraio 2024 Articolo 1 del d.l. 6 dicembre 2011 (''ACE'') e dell'articolo 19 del d.l. 25 maggio 2021, n. 73 (''ACE Innovativa'') - Rilevanza di alcune riserve di patrimonio netto Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA [...]

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