TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 26122 depositata il 25 settembre 2025 – Qualora il contribuente abbia evidenziato nella dichiarazione un credito d’imposta, non trova applicazione, ai fini del rimborso del relativo importo, il termine di decadenza previsto dall’art. 38 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, non occorrendo la presentazione di un’apposita istanza, in quanto l’Amministrazione, resa edotta con la dichiarazione dei conteggi effettuati dal contribuente, è posta in condizione di conoscere la pretesa creditoria

Qualora il contribuente abbia evidenziato nella dichiarazione un credito d'imposta, non trova applicazione, ai fini del rimborso del relativo importo, il termine di decadenza previsto dall'art. 38 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, non occorrendo la presentazione di un'apposita istanza, in quanto l'Amministrazione, resa edotta con la dichiarazione dei conteggi effettuati dal contribuente, è posta in condizione di conoscere la pretesa creditoria

Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio – Trasferimento mortis causa dell’immobile all’erede che non ne ha la detenzione materiale e diretta al momento di apertura della successione – Articolo 16-bis, comma 8, secondo periodo, del d.P.R. n. 917 del 1986 – Principio di diritto n. 7 del 2 ottobre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Principio di diritto n. 7 del 2 ottobre 2025 Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio - Trasferimento mortis causa dell’immobile all’erede che non ne ha la detenzione materiale e diretta al momento di apertura della successione - Articolo 16-bis, comma 8, secondo periodo, del d.P.R. n. 917 [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 26179 depositata il 25 settembre 2025 – La neutralità dell’imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, l’eccedenza d’imposta, che risulti da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e sia dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, va riconosciuta dal giudice tributario se il contribuente abbia rispettato tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

La neutralità dell'imposizione armonizzata sul valore aggiunto comporta che, pur in mancanza di dichiarazione annuale per il periodo di maturazione, l'eccedenza d'imposta, che risulti da dichiarazioni periodiche e regolari versamenti per un anno e sia dedotta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo a quello in cui il diritto è sorto, va riconosciuta dal giudice tributario se il contribuente abbia rispettato tutti i requisiti sostanziali per la detrazione

Cessione dei crediti d’imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate (Deferred Tax Assets – DTA) – Articolo 44-bis del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 e successive modifiche e integrazioni – Risposta n. 259 del 2 ottobre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 259 del 2 ottobre 2025 Cessione dei crediti d'imposta derivanti dalla trasformazione delle attività per imposte anticipate (Deferred Tax Assets - DTA) - Articolo 44-bis del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 e successive modifiche e integrazioni Con l'istanza [...]

Qualificazione proventi connessi alla detenzione di warrant – Risposta n. 258 del 1° ottobre 2025, n. 258 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 258 del 1° ottobre 2025, n. 258 Qualificazione proventi connessi alla detenzione di warrant Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante (XXX, di seguito ''Società'' o ''Istante'') ha chiesto di conoscere il corretto trattamento fiscale da riservare ai proventi che [...]

AGENZIA delle DOGANE – Circolare n. 26 del 1° ottobre 2025 – Impiego agevolato ai sensi del punto 3 della tabella a allegata al D.Lgs. n. 504/1995 – D.M. 5 ottobre 2023, n. 171, di modifica del D.M. 15 dicembre 2015, n. 225 – Carburanti ed oli lubrificanti esenti per la navigazione marittima – Circolare 11/2024 – Chiarimenti

AGENZIA delle DOGANE - Circolare n. 26 del 1° ottobre 2025 Impiego agevolato ai sensi del punto 3 della tabella a allegata al D.Lgs. n. 504/1995 - D.M. 5 ottobre 2023, n. 171, di modifica del D.M. 15 dicembre 2015, n. 225 - Carburanti ed oli lubrificanti esenti per la navigazione marittima - Circolare 11/2024 [...]

I requisiti dell’abitualità dell’attività professionale ed i quattro pilastri dell’abitualità: ripetitività, regolarità, stabilità e sistematicità

Nel sistema tributario italiano, l’attribuzione dello status di lavoro autonomo abituale (o di attività economica abituale) comporta conseguenze decisive in tema di imposte dirette (TUIR) e IVA (DPR 633/1972). In particolare: Ai fini IRPEF, l’art. 53, comma 1, TUIR qualifica come redditi di lavoro autonomo quelli «derivanti dall’esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, di attività [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 26206 depositata il 26 settembre 2025 – L’elemento dell’abitualità, ossia della reiterazione nel tempo, abbinato a quello della professionalità, delimita un’attività caratterizzata da ripetitività, regolarità, stabilità e sistematicità di comportamenti. Al contrario, l’attività occasionale si concretizza nei caratteri della contingenza, eventualità e secondarietà (Cass. 15031/2014; Cass. n. 4419 del 2021) di talché anche l’effettuazione di una sola operazione, in presenza dei già menzionati comportamenti, integra l’esercizio di una abituale attività economica

L’elemento dell’abitualità, ossia della reiterazione nel tempo, abbinato a quello della professionalità, delimita un’attività caratterizzata da ripetitività, regolarità, stabilità e sistematicità di comportamenti. Al contrario, l’attività occasionale si concretizza nei caratteri della contingenza, eventualità e secondarietà (Cass. 15031/2014; Cass. n. 4419 del 2021) di talché anche l’effettuazione di una sola operazione, in presenza dei già menzionati comportamenti, integra l’esercizio di una abituale attività economica

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