TRIBUTI

Incentivo al posticipo del pensionamento per il personale iscritto alle forme esclusive dell’AGO – Applicabilità dell’esenzione fiscale di cui all’articolo 51, comma 2, lettera i-bis) del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta n. 247 del 18 settembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 247 del 18 settembre 2025 Incentivo al posticipo del pensionamento per il personale iscritto alle forme esclusive dell'AGO - Applicabilità dell'esenzione fiscale di cui all'articolo 51, comma 2, lettera i-bis) del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è [...]

Autotutela tributaria obbligatoria: innovazioni normative, vincoli operativi e nuovi obblighi di risposta e motivazione dopo la riforma disposta dai d.lgs. 219 e 220 del 2023

Con i decreti legislativi nn. 219 e 220 del 2023, attuativi della delega fiscale (L. 111/2023), l’autotutela fiscale cambia volto: diventa obbligatoria in determinati casi, si definiscono tempi certi per la risposta dell’Amministrazione finanziaria e si rafforzano le garanzie per il contribuente. Una svolta che, almeno nelle intenzioni del legislatore, promette di ridurre il contenzioso [...]

Concordato Preventivo Biennale 2025-2026: regole più rigide e stop alle adesioni “a metà” e principio di coerenza fiscale tra professionisti e strutture associate

Con il Decreto Legislativo n. 81 del 12 giugno 2025, il governo ha introdotto importanti novità per il Concordato Preventivo Biennale (CPB), uno strumento che permette a liberi professionisti e società di concordare in anticipo con l'Agenzia delle Entrate il reddito da dichiarare per due anni. L'obiettivo principale delle nuove regole è creare uniformità fiscale [...]

Il divieto di compensazione nei debiti tributari accollati: limiti soggettivi e inammissibilità dell’accollo con compensazione

L’accollo del debito d’imposta, inteso come l’assunzione volontaria da parte di un soggetto terzo dell’obbligazione tributaria altrui, rappresenta un istituto che, sebbene ricavabile dalla disciplina civilistica degli obblighi, assume connotazioni peculiari nel contesto del diritto tributario. In particolare, l’attenzione degli operatori si è recentemente concentrata sulla possibilità – o, più correttamente, sull’impossibilità – per l’accollante [...]

Accollo debito d’imposta altrui e divieto di compensazione (Art. 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997) – Risposta n. 246 del 17 settembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 246 del 17 settembre 2025 Accollo debito d'imposta altrui e divieto di compensazione (Art. 17 del decreto legislativo n. 241 del 1997) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ''[ALFA] Rete di Imprese'', di seguito istante, fa presente quanto nel prosieguo sinteticamente riportato. [...]

Soppressione dei codici tributo “1632” e “162E” per l’utilizzo in compensazione, tramite il modello F24 e il modello F24 Enti pubblici, del credito per famiglie numerose riconosciuto dal sostituto d’imposta – Risoluzione n. 49/E del 17 settembre 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 49/E del 17 settembre 2025 Soppressione dei codici tributo “1632” e “162E” per l’utilizzo in compensazione, tramite il modello F24 e il modello F24 Enti pubblici, del credito per famiglie numerose riconosciuto dal sostituto d’imposta Con la presente risoluzione, si dispone la soppressione dei codici tributo “1632” e “162E” [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 24881 depositata il 9 settembre 2025 – In tema di IVA, la permuta non deve essere considerata come un’unica operazione ma più operazioni tra loro indipendenti, autonome ai fini della tassazione e alle quali va applicata la relativa disciplina, ma la natura di impugnazione-merito del giudizio tributario impedisce che, per effetto della riqualificazione operata dal giudice di un’operazione economica come permutativa, l’Amministrazione finanziaria possa per la prima volta in Cassazione assoggettare ad IVA separatamente le due prestazioni dell’operazione permutativa e determinare al valore normale la corrispondente base imponibile IVA e IRES

In tema di IVA, la permuta non deve essere considerata come un'unica operazione ma più operazioni tra loro indipendenti, autonome ai fini della tassazione e alle quali va applicata la relativa disciplina, ma la natura di impugnazione-merito del giudizio tributario impedisce che, per effetto della riqualificazione operata dal giudice di un'operazione economica come permutativa, l'Amministrazione finanziaria possa per la prima volta in Cassazione assoggettare ad IVA separatamente le due prestazioni dell'operazione permutativa e determinare al valore normale la corrispondente base imponibile IVA e IRES

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 2950 depositata il 6 febbraio 2025 – La revisione del sistema sanzionatorio invocata dal ricorrente, di cui al D.Lgs. n. 158 del 2015 , in effetti non ha previsto una generalizzata riduzione delle sanzioni tributarie, ma ha dettato una diversa disciplina che risulta in parte favorevole per il contribuente. Lo ius superveniens risulta peraltro vigente in relazione a tutti i giudizi ancora in corso

La revisione del sistema sanzionatorio invocata dal ricorrente, di cui al D.Lgs. n. 158 del 2015 , in effetti non ha previsto una generalizzata riduzione delle sanzioni tributarie, ma ha dettato una diversa disciplina che risulta in parte favorevole per il contribuente. Lo ius superveniens risulta peraltro vigente in relazione a tutti i giudizi ancora in corso

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