TRIBUTI

Nuovo bonus fiscale per chi “aggiorna” i registratori di cassa telematici – Ecco le regole per accedere all’agevolazione – AGENZIA delle ENTRATE – Comunicato del 23 giugno 2023

AGENZIA delle ENTRATE - Comunicato del 23 giugno 2023 Nuovo bonus fiscale per chi “aggiorna” i registratori di cassa telematici - Ecco le regole per accedere all’agevolazione Via libera al credito d’imposta per gli esercenti che adattano alle nuove regole i registratori telematici utilizzati per memorizzare e trasmettere al Fisco i dati dei corrispettivi giornalieri. [...]

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 18005 depositata il 22 giugno 2023 – In tema di ICI, costituisce presupposto indispensabile per la riduzione dell’imposta ex art. 8, comma 1, d.lgs. n. 504 del 1992, la condizione di inagibilità e inabitabilità in cui versi l’immobile, da intendersi come obiettiva inidoneità alla sua utilizzazione a causa dell’obsolescenza o cattiva manutenzione dello stesso o della presenza di carenze intrinseche

In tema di ICI, costituisce presupposto indispensabile per la riduzione dell'imposta ex art. 8, comma 1, d.lgs. n. 504 del 1992, la condizione di inagibilità e inabitabilità in cui versi l'immobile, da intendersi come obiettiva inidoneità alla sua utilizzazione a causa dell'obsolescenza o cattiva manutenzione dello stesso o della presenza di carenze intrinseche

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 17438 depositata il 19 giugno 2023 – In tema di rimborso dell’eccedenza detraibile dell’IVA l’Amministrazione finanziaria può contestare il credito esposto dal contribuente nella dichiarazione, che non derivi dalla sottostima dell’imposta dovuta, anche qualora siano scaduti i termini per l’esercizio del suo potere di accertamento o per la rettifica dell’imponibile e dell’imposta dovuta, senza che abbia adottato alcun provvedimento

In tema di rimborso dell'eccedenza detraibile dell'IVA l'Amministrazione finanziaria può contestare il credito esposto dal contribuente nella dichiarazione, che non derivi dalla sottostima dell'imposta dovuta, anche qualora siano scaduti i termini per l'esercizio del suo potere di accertamento o per la rettifica dell'imponibile e dell'imposta dovuta, senza che abbia adottato alcun provvedimento

Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello F24, delle imposte sostitutive sui redditi di capitale e sui redditi diversi di cui all’articolo 1, commi da 112 a 114, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Risoluzione n. 32/E del 22 giugno 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 32/E del 22 giugno 2023 Istituzione dei codici tributo per il versamento, mediante modello F24, delle imposte sostitutive sui redditi di capitale e sui redditi diversi di cui all’articolo 1, commi da 112 a 114, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 L’articolo 1, comma 112, della legge 29 [...]

Codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, delle agevolazioni previste dall’articolo 1, comma 746, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, a favore delle imprese e dei professionisti localizzati nella zona franca urbana istituita ai sensi dell’articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 – Risoluzione n. 31/E del 22 giugno 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 31/E del 22 giugno 2023 Codice tributo per l’utilizzo, tramite modello F24, delle agevolazioni previste dall’articolo 1, comma 746, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, a favore delle imprese e dei professionisti localizzati nella zona franca urbana istituita ai sensi dell’articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. [...]

Versamento, mediante modello F24, delle imposte sostitutive di cui all’articolo 1, commi da 100 a 105, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Ridenominazione dei codici tributo “1836” e “1837” – Risoluzione n. 30/E del 22 giugno 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 30/E del 22 giugno 2023 Versamento, mediante modello F24, delle imposte sostitutive di cui all’articolo 1, commi da 100 a 105, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 - Ridenominazione dei codici tributo “1836” e “1837” La legge 29 dicembre 2022, n. 197 (di seguito “legge”), all’articolo 1, commi [...]

Corte di Cassazione, ordinanza n. 16661 depositata il 12giugno 2023 – Con riguardo alle operazioni oggettivamente inesistenti, l’Amministrazione finanziaria, che contesti al contribuente l’indebita detrazione, ha l’onere di provare che l’operazione non è mai stata posta in essere, indicandone i relativi elementi, anche in forma indiziaria o presuntiva, ma non anche quello di dimostrare la mala fede del contribuente, atteso che, una volta accertata l’assenza dell’operazione, non è configurabile la buona fede di quest’ultimo, che sa certamente se ed in quale misura ha effettivamente ricevuto il bene o la prestazione per la quale ha versato il corrispettivo, spetta al contribuente, ai fini della detrazione dell’IVA, offrire la controprova dell’effettiva esistenza delle operazioni contestate, non potendo tale onere ritenersi assolto con l’esibizione della fattura, ovvero in ragione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento adoperati, in quanto essi vengono di regola utilizzati proprio allo scopo di far apparire reale un’operazione fittizia

Con riguardo alle operazioni oggettivamente inesistenti, l'Amministrazione finanziaria, che contesti al contribuente l'indebita detrazione, ha l'onere di provare che l'operazione non è mai stata posta in essere, indicandone i relativi elementi, anche in forma indiziaria o presuntiva, ma non anche quello di dimostrare la mala fede del contribuente, atteso che, una volta accertata l'assenza dell'operazione, non è configurabile la buona fede di quest'ultimo, che sa certamente se ed in quale misura ha effettivamente ricevuto il bene o la prestazione per la quale ha versato il corrispettivo, spetta al contribuente, ai fini della detrazione dell'IVA, offrire la controprova dell'effettiva esistenza delle operazioni contestate, non potendo tale onere ritenersi assolto con l'esibizione della fattura, ovvero in ragione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento adoperati, in quanto essi vengono di regola utilizzati proprio allo scopo di far apparire reale un'operazione fittizia

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