TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 10868 depositata il 24 aprile 2023 – In tema di IVA un’operazione di cessione di un terreno che incorpora, alla data di tale cessione, un fabbricato demolito e poi ricostruito con aumento della volumetria costituisce cessione di un “terreno edificabile” e non di “fabbricato e del suolo attiguo” in presenza di un’unica operazione economica, individuabile alla luce dell’interesse economico sociale perseguito dalle parti della cessione e avuto riguardo alla concatenazione cronologica di due o più atti, tra i quali, a titolo di esemplificazione: la richiesta del titolo edificatorio e il suo ottenimento da parte del cedente, la presentazione del progetto da parte del cessionario di demolizione del fabbricato e ricostruzione, lo sfruttamento della volumetria sul terreno in misura superiore a quella preesistente

In tema di IVA un'operazione di cessione di un terreno che incorpora, alla data di tale cessione, un fabbricato demolito e poi ricostruito con aumento della volumetria costituisce cessione di un "terreno edificabile" e non di "fabbricato e del suolo attiguo" in presenza di un'unica operazione economica, individuabile alla luce dell'interesse economico sociale perseguito dalle parti della cessione e avuto riguardo alla concatenazione cronologica di due o più atti, tra i quali, a titolo di esemplificazione: la richiesta del titolo edificatorio e il suo ottenimento da parte del cedente, la presentazione del progetto da parte del cessionario di demolizione del fabbricato e ricostruzione, lo sfruttamento della volumetria sul terreno in misura superiore a quella preesistente

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Comunicato n. 33 del 4 maggio 2023 – Interventi legislativi urgenti – Attuazione dello statuto del Trentino Alto Adige – Semplificazione normativa – Deliberazioni di protezione civile – Deliberazioni sostitutive di valutazioni di impatto ambientale – Deliberazioni relative a conferenze di servizi – Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi – Nomine

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Comunicato n. 33 del 4 maggio 2023 Interventi legislativi urgenti - Attuazione dello statuto del Trentino Alto Adige - Semplificazione normativa - Deliberazioni di protezione civile - Deliberazioni sostitutive di valutazioni di impatto ambientale - Deliberazioni relative a conferenze di servizi - Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi - [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 11189 depositata il 27 aprile 2023 – In tema di rimborso delle imposte sul reddito, gli interessi di cui all’art. 44 D.P.R. n. 602 del 1973 non presuppongono la mora dell’Amministrazione, ma hanno la funzione di reintegrare la diminuzione patrimoniale subita dal contribuente che non ha goduto della somma di denaro che ha versato al Fisco e che deve essergli restituita. Tali interessi, indipendentemente dalla buona o mala fede dell’accipiens, maturano al compimento di ogni singolo semestre, escluso il primo, successivo alla data non della domanda, ma del versamento e fino a quella dell’ordinativo del pagamento

In tema di rimborso delle imposte sul reddito, gli interessi di cui all'art. 44 D.P.R. n. 602 del 1973 non presuppongono la mora dell'Amministrazione, ma hanno la funzione di reintegrare la diminuzione patrimoniale subita dal contribuente che non ha goduto della somma di denaro che ha versato al Fisco e che deve essergli restituita. Tali interessi, indipendentemente dalla buona o mala fede dell'accipiens, maturano al compimento di ogni singolo semestre, escluso il primo, successivo alla data non della domanda, ma del versamento e fino a quella dell'ordinativo del pagamento

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 10817 depositata il 24 aprile 2023 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, costituiscono dati la cui sopravvenuta conoscenza legittima l’integrazione o la modificazione in aumento dell’avviso di accertamento, mediante notificazione di nuovi avvisi, ai sensi del d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600, art. 43 comma 3, (e del d.p.r. n. 633 del 1972, art. 57), anche i dati conosciuti da un ufficio fiscale, ma non ancora in possesso di quello che ha emesso l’avviso di accertamento al momento dell’adozione di esso

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, costituiscono dati la cui sopravvenuta conoscenza legittima l'integrazione o la modificazione in aumento dell'avviso di accertamento, mediante notificazione di nuovi avvisi, ai sensi del d.p.r. 29 settembre 1973, n. 600, art. 43 comma 3, (e del d.p.r. n. 633 del 1972, art. 57), anche i dati conosciuti da un ufficio fiscale, ma non ancora in possesso di quello che ha emesso l'avviso di accertamento al momento dell'adozione di esso

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Toscana, sezione 2, sentenza n0. 149 depositata il 22 febbraio 2023 – L’intero reddito Ires prodotto dalle Asl, e non solo quello derivante dagli immobili dedicati all’attività di ricovero in senso stretto, fruisce della riduzione dell’aliquota Ires al 50%, prevista dall’articolo 6 comma 1 lett. A) del DPR 600 del 1973

L’intero reddito Ires prodotto dalle Asl, e non solo quello derivante dagli immobili dedicati all’attività di ricovero in senso stretto, fruisce della riduzione dell'aliquota Ires al 50%, prevista dall'articolo 6 comma 1 lett. A) del DPR 600 del 1973

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Toscana, sezione 6, sentenza n0. 138 depositata il 16 febbraio 2023 – In tema di imposte sui redditi delle società, il criterio che determina l’assoggettamento delle stesse al sistema impositivo dello Stato è individuato dalla sede effettiva dell’amministrazione, intesa come luogo dove sono esercitati di fatto i poteri di direzione e di amministrazione dell’ente

In tema di imposte sui redditi delle società, il criterio che determina l’assoggettamento delle stesse al sistema impositivo dello Stato è individuato dalla sede effettiva dell’amministrazione, intesa come luogo dove sono esercitati di fatto i poteri di direzione e di amministrazione dell’ente

Regime dei forfetari – Causa di esclusione – Lettera d-ter) del co. 57 – Redditi di lavoro dipendente e assimilati non imponibili in Italia – Rilevanza – Art. 1, co. 54 e ss., L. n. 190 del 2014 – Risposta n. 311 del 3 maggio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 311 del 3 maggio 2023 Art. 1, co. 54 e ss., L. n. 190 del 2014 - Regime dei forfetari - Causa di esclusione - Lettera d-ter) del co. 57 - Redditi di lavoro dipendente e assimilati non imponibili in Italia - Rilevanza Con l'istanza di interpello specificata in [...]

Credito di imposta ZES – Requisito della ”novità” per i beni immobili – Articolo 5, comma 2, del decreto-legge n. 91 del 2017 – Risposta n. 310 del 3 maggio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 310 del 3 maggio 2023 Articolo 5, comma 2, del decreto-legge n. 91 del 2017 - Credito di imposta ZES - Requisito della ''novità'' per i beni immobili Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La ALFA S.r.l. (di seguito, ''Istante'' o ''Società'') [...]

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