TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 24659 depositata il 15 agosto 2026 – In tema di impugnazioni (anche nel processo tributario), il termine lungo (semestrale) di impugnazione ex art. 327, primo comma, cod. proc. civ., nel testo novellato dall’art. 46, comma 17, della legge 18 giugno 2009, n. 69, è applicabile, ai sensi dell’art. 58, comma 1, della medesima legge, ai soli giudizi instaurati in prime cure dopo la sua entrata in vigore e, quindi, dal 4 luglio 2009, restando irrilevante il momento dell’instaurazione di una successiva fase o di un successivo grado di giudizio

In tema di impugnazioni (anche nel processo tributario), il termine lungo (semestrale) di impugnazione ex art. 327, primo comma, cod. proc. civ., nel testo novellato dall'art. 46, comma 17, della legge 18 giugno 2009, n. 69, è applicabile, ai sensi dell'art. 58, comma 1, della medesima legge, ai soli giudizi instaurati in prime cure dopo la sua entrata in vigore e, quindi, dal 4 luglio 2009, restando irrilevante il momento dell'instaurazione di una successiva fase o di un successivo grado di giudizio

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 24658 depositata il 15 agosto 2026 – In tema di imposta di registro, la tardiva registrazione del contratto di locazione di immobile ad uso abitativo di durata pluriennale determina l’irrogazione della sanzione amministrativa, ex art. 69 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, da computarsi sul corrispettivo relativo alla prima annualità del canone qualora il contribuente si sia avvalso, ex art. 17, comma 3, del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, della facoltà del pagamento rateizzato dell’imposta.

In tema di imposta di registro, la tardiva registrazione del contratto di locazione di immobile ad uso abitativo di durata pluriennale determina l'irrogazione della sanzione amministrativa, ex art. 69 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, da computarsi sul corrispettivo relativo alla prima annualità del canone qualora il contribuente si sia avvalso, ex art. 17, comma 3, del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131, della facoltà del pagamento rateizzato dell'imposta.

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 8726 depositata l’ 8 aprile 2026 – Può costituire prova idonea l’esibizione del documento di trasporto da cui si evince l’uscita delle merci dal territorio dello Stato per l’inoltro ad un soggetto passivo d’imposta identificato in altro Paese comunitario. Il contribuente deve conservare sia la documentazione bancaria, dalla quale risulti traccia delle somme riscosse in relazione alle cessioni intracomunitarie effettuate, sia la copia degli altri documenti attestanti gli impegni contrattuali che hanno dato origine alla cessione intracomunitaria e al trasporto dei beni in altro Stato membro

Può costituire prova idonea l'esibizione del documento di trasporto da cui si evince l'uscita delle merci dal territorio dello Stato per l'inoltro ad un soggetto passivo d'imposta identificato in altro Paese comunitario. Il contribuente deve conservare sia la documentazione bancaria, dalla quale risulti traccia delle somme riscosse in relazione alle cessioni intracomunitarie effettuate, sia la copia degli altri documenti attestanti gli impegni contrattuali che hanno dato origine alla cessione intracomunitaria e al trasporto dei beni in altro Stato membro

Utili extracontabili e società a ristretta base: la nuova presunzione di distribuzione nel d.lgs. n. 148/2026

Riassunto L'articolo esamina la nuova presunzione di distribuzione degli utili extracontabili nelle società a ristretta base partecipativa introdotta dall'art. 23 del d.lgs. n. 148/2026. La questione centrale è se la nuova disposizione costituisca una semplice codificazione della precedente presunzione giurisprudenziale o se, invece, ne abbia modificato significativamente l'ambito applicativo. La risposta che emerge dall'analisi è [...]

Plusvalenza immobiliare e quinquennio: ristrutturazione, ampliamento e decorrenza dell’art. 67 TUIR

Abstract Il contributo analizza la disciplina delle plusvalenze immobiliari realizzate da persone fisiche ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. b) e b-bis), TUIR, con particolare riguardo alla decorrenza del termine quinquennale in presenza di interventi di ristrutturazione, ampliamento, incremento volumetrico e variazioni catastali. L’analisi esamina il rapporto tra titolo originario di acquisto e successive [...]

Corte di Cassazione, sezioni Unite, sentenza n. 21271 depositata il 25 luglio 2025 – Con riguardo alla disciplina applicabile prima dell’entrata in vigore dell’ art. 6 bis legge 212/2000 in tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali cc.dd. ‘a tavolino’, l’Amministrazione finanziaria è gravata da un obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale esclusivamente per i tributi “armonizzati” mentre, per quelli “non armonizzati”, non è rinvenibile, nella legislazione nazionale, un analogo generalizzato vincolo, sicché esso sussiste solo per le ipotesi in cui risulti specificamente sancito

Con riguardo alla disciplina applicabile prima dell'entrata in vigore dell' art. 6 bis legge 212/2000 in tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali cc.dd. 'a tavolino', l'Amministrazione finanziaria è gravata da un obbligo generale di contraddittorio endoprocedimentale esclusivamente per i tributi "armonizzati" mentre, per quelli "non armonizzati", non è rinvenibile, nella legislazione nazionale, un analogo generalizzato vincolo, sicché esso sussiste solo per le ipotesi in cui risulti specificamente sancito

La nuova dichiarazione IMU telematica: art. 26 del D.Lgs. n. 147/2026, riserva di legge e limiti del decreto MEF

Abstract Il contributo analizza la nuova disciplina della dichiarazione IMU introdotta dall’art. 26 del D.Lgs. 7 agosto 2026, n. 147, con particolare riferimento al nuovo comma 768-bis dell’art. 1 della L. n. 160/2019. L’intervento normativo, nel perseguire obiettivi di semplificazione e digitalizzazione degli adempimenti tributari, concentra in un’unica disposizione la disciplina della dichiarazione IMU, introducendo [...]

Il nuovo contraddittorio preventivo (Art. 6-bis Statuto dei diritti del contribuente): morfologia dello schema d’atto ed equivalenza funzionale

Abstract Il contributo analizza l'impatto sistematico dell’art. 6-bis dello Statuto dei diritti del contribuente, introdotto dalla riforma fiscale, che eleva il contraddittorio endoprocedimentale preventivo da garanzia settoriale a regola generale del procedimento impositivo. Partendo dall’esame del regime transitorio, dell'interpretazione autentica (art. 7-bis d.l. n. 39/2024) e del coordinamento con l'accertamento con adesione (d.l.gs. n. 13/2024), [...]

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