TRIBUTI

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 16844 depositata il 29 maggio 2026 – In tema di società in accomandita semplice, l’art. 2313 c.c., nel prevedere che i soci accomandanti rispondono limitatamente alla quota conferita, reca una disciplina che si riferisce esclusivamente ai rapporti interni alla compagine sociale, obbligando gli accomandanti, nei soli confronti della società, ad eseguire i conferimenti promessi, e conseguentemente precludendo ai creditori sociali, incluso il fisco, la possibilità di agire direttamente verso di loro. Ne deriva che, salve le ipotesi normativamente previste di perdita del beneficio della responsabilità limitata e quelle in cui permangano crediti sociali insoddisfatti dopo la liquidazione, rispetto alle obbligazioni tributarie riferibili alla società in accomandita semplice, quali l’Iva e l’Irap, il socio accomandante, esclusa una sua responsabilità solidale per il debito tributario della società, è privo di legittimazione passiva

In tema di società in accomandita semplice, l’art. 2313 c.c., nel prevedere che i soci accomandanti rispondono limitatamente alla quota conferita, reca una disciplina che si riferisce esclusivamente ai rapporti interni alla compagine sociale, obbligando gli accomandanti, nei soli confronti della società, ad eseguire i conferimenti promessi, e conseguentemente precludendo ai creditori sociali, incluso il fisco, la possibilità di agire direttamente verso di loro. Ne deriva che, salve le ipotesi normativamente previste di perdita del beneficio della responsabilità limitata e quelle in cui permangano crediti sociali insoddisfatti dopo la liquidazione, rispetto alle obbligazioni tributarie riferibili alla società in accomandita semplice, quali l’Iva e l’Irap, il socio accomandante, esclusa una sua responsabilità solidale per il debito tributario della società, è privo di legittimazione passiva

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 16701 depositata il 28 maggio 2026 – Il diritto alla detrazione deve essere riconosciuto anche nel caso di violazione di requisiti formali di cui agli artt. 18 e 22 della direttiva n. 77/388/CEE (cd. Sesta direttiva), quali la mancata redazione delle dichiarazioni periodiche o di quella annuale, ovvero l’omessa tenuta del registro IVA acquisti

Il diritto alla detrazione deve essere riconosciuto anche nel caso di violazione di requisiti formali di cui agli artt. 18 e 22 della direttiva n. 77/388/CEE (cd. Sesta direttiva), quali la mancata redazione delle dichiarazioni periodiche o di quella annuale, ovvero l'omessa tenuta del registro IVA acquisti

Il sistema dei veti alle compensazioni in F24 in presenza di ruoli scaduti: la compressione della soglia a 50.000 euro e i nodi interpretativi tra diritto erariale e principi dello Statuto del Contribuente

1. Introduzione: l’evoluzione funzionale della compensazione nell’ordinamento tributario e la svolta della Legge di Bilancio 2026 L’istituto della compensazione nell’ordinamento tributario italiano ha subito, nel corso dell’ultimo ventennio, una radicale metamorfosi sotto il profilo dogmatico, strutturale e funzionale. Concepito originariamente dall’articolo 17 del Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n. 241, quale strumento di massima semplificazione, [...]

Il nuovo regime di detassazione dei rinnovi contrattuali e del lavoro speciale nella Legge n. 199/2025: profili dogmatici, operativi e di equità distributiva alla luce della Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 2/2026

L'articolo 1 della legge 30 dicembre 2025, n. 199 introduce un pacchetto strutturato di misure fiscali temporanee volte a ridefinire il carico impositivo sui redditi di lavoro dipendente nel settore privato per il periodo d'imposta 2026. La finalità esplicita della disposizione, evidenziata nella relazione illustrativa e recepita dalla prassi ministeriale, risiede nel duplice obiettivo di [...]

La nuova disciplina della nullità e dell’annullabilità degli atti tributari tra legalità amministrativa e garanzie del contribuente: l’art. 7-ter dello Statuto dei diritti del contribuente come nuovo baricentro del contenzioso tributario

La riforma dello Statuto dei diritti del contribuente, attuata mediante il decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 219, rappresenta indubbiamente uno dei passaggi più significativi e strutturali del recente processo di revisione del diritto tributario italiano, le cui propaggini teoriche e applicative si estendono con vigore fino all'attuale dibattito. Con l’introduzione degli articoli 7-bis, 7-ter, [...]

Circolare n. 2 del 24 febbraio 2026 dell’Agenzia delle entrate – Novità sulla tassazione degli incrementi retributivi dei rinnovi contrattuali, delle maggiorazioni e delle indennità per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per i turni – Legge 30 dicembre 2025, n. 199

Circolare n. 2 del 24 febbraio 2026 dell'Agenzia delle entrate Sintesi: Con la presente circolare, condivisa con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nonché con la Divisione Contribuenti e con la Divisione Servizi, si forniscono istruzioni operative agli Uffici, per garantirne l'uniformità di azione, sulle novità fiscali contenute nella legge 30 dicembre 2025, [...]

Le operazioni soggettivamente inesistenti tra IVA e imposte sui redditi: asimmetrie normative, onere della prova e diligenza qualificata alla luce della giurisprudenza di legittimità

ABSTRACT Il presente contributo analizza in modo sistematico la disciplina delle operazioni soggettivamente inesistenti nell’ambito dell’IVA, alla luce delle più recenti ordinanze della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 8130/2025 e n. 12913/2026. L’elaborato ricostruisce il quadro normativo nazionale e unionale, con particolare riferimento ai principi elaborati dalla Corte di Giustizia in tema di neutralità [...]

Il riesame telematico nei controlli standardizzati: natura giuridica e profili procedimentali del “Nuovo CIVIS” come strumento deflativo del contenzioso tributario

1. Introduzione: L’evoluzione del canale CIVIS nel prisma dello Statuto del Contribuente e del principio di collaborazione e buona fede Il sistema dei rapporti tra Amministrazione finanziaria e contribuente ha vissuto, nell’ultimo ventennio, una transizione profonda, caratterizzata dal progressivo abbandono del modello rigidamente autoritativo in favore di assetti improntati alla partecipazione procedimentale e alla cooperazione [...]

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