Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 10827 depositata il 23 aprile 2026 – La nozione tributaristica di impresa commerciale non coincide con quella civilistica, giacché l’art. 55 del Tuir intende come tale l’esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, delle attività indicate dall’art. 2195 c.c., pur se non organizzate in forma di impresa, e prescinde, quindi, dal requisito organizzativo, esigendo soltanto che l’attività svolta sia caratterizzata dalla professionalità abituale
La nozione tributaristica di impresa commerciale non coincide con quella civilistica, giacché l’art. 55 del Tuir intende come tale l’esercizio per professione abituale, ancorché non esclusiva, delle attività indicate dall’art. 2195 c.c., pur se non organizzate in forma di impresa, e prescinde, quindi, dal requisito organizzativo, esigendo soltanto che l’attività svolta sia caratterizzata dalla professionalità abituale
