TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 luglio 2022, n. 22670 – La ritenuta del 12,50%, prevista dall’art. 6, della legge n. 482 del 1985, sulle somme provenienti dalla liquidazione del c.d. rendimento, possa applicarsi solo agli importi derivanti dall’effettivo investimento del capitale accantonato sul mercato, dovendo invece escludersi tale più favorevole tassazione rispetto alle somme versate dal contribuente ad un Fondo PIA che non abbia mai investito sul mercato finanziario

La ritenuta del 12,50%, prevista dall’art. 6, della legge n. 482 del 1985, sulle somme provenienti dalla liquidazione del c.d. rendimento, possa applicarsi solo agli importi derivanti dall’effettivo investimento del capitale accantonato sul mercato, dovendo invece escludersi tale più favorevole tassazione rispetto alle somme versate dal contribuente ad un Fondo PIA che non abbia mai investito sul mercato finanziario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 luglio 2022, n. 22665 – In tema di fondi previdenziali integrativi, ai sensi dell’art. 23, comma 7, d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, per i lavoratori assunti antecedentemente al 29 aprile 1993 e che entro tale data risultino iscritti a forme pensionistiche complementari istituite alla data di entrata in vigore dalla legge 23 ottobre 1992, n. 421, ai montanti delle prestazioni entro il 31 dicembre 2006 si applica il regime tributario vigente alla predetta data

In tema di fondi previdenziali integrativi, ai sensi dell’art. 23, comma 7, d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, per i lavoratori assunti antecedentemente al 29 aprile 1993 e che entro tale data risultino iscritti a forme pensionistiche complementari istituite alla data di entrata in vigore dalla legge 23 ottobre 1992, n. 421, ai montanti delle prestazioni entro il 31 dicembre 2006 si applica il regime tributario vigente alla predetta data

Corte di Cassazione ordinanza n. 18294 depositata il 7 giugno 2022 – E’ valido  il  provvedimento  che  legittima l’impiegato alla firma mediante la sola indicazione della qualifica rivestita, secondo cui non è pertanto richiesta alcuna indicazione nominativa della delega, né la sua temporaneità, apparendo conforme alle esigenze di buon andamento e della legalità della pubblica amministrazione ritenere che, nell’ambito dell’organizzazione interna dell’ufficio, l’attuazione della c.d. delega di firma possa avvenire, come nella specie, attraverso l’emanazione di ordini di servizio che abbiano valore di delega

E' valido  il  provvedimento  che  legittima l'impiegato alla firma mediante la sola indicazione della qualifica rivestita, secondo cui non è pertanto richiesta alcuna indicazione nominativa della delega, né la sua temporaneità, apparendo conforme alle esigenze di buon andamento e della legalità della pubblica amministrazione ritenere che, nell'ambito dell'organizzazione interna dell'ufficio, l'attuazione della c.d. delega di firma possa avvenire, come nella specie, attraverso l'emanazione di ordini di servizio che abbiano valore di delega

Regime lavoratori “impatriati” – Opzione per la proroga – Articolo 5, comma 2-bis, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 – Risposta n. 383 del 18 luglio 2022 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta n. 383 del 18 luglio 2022 Regime lavoratori "impatriati" - Opzione per la proroga - Articolo 5, comma 2-bis, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] (di seguito istante), espone il caso concreto e personale, qui [...]

Pronta la guida agli sconti della dichiarazione – In una raccolta aggiornata tutte le agevolazioni per i cittadini – AGENZIA DELLE ENTRATE – Comunicato 18 luglio 2022

AGENZIA DELLE ENTRATE - Comunicato 18 luglio 2022 Pronta la guida agli sconti della dichiarazione - In una raccolta aggiornata tutte le agevolazioni per i cittadini Online la guida agli sconti fiscali da utilizzare nella dichiarazione 730 o Redditi 2022. La pubblicazione illustra le regole da seguire per compilare la dichiarazione e ricorda quali sono i [...]

Rimborsi IVA – Garanzia – assunzione diretta dell’obbligazione ex articolo 38-bis, c. 5, del dPR 26 ottobre 1972, n. 633 – esenzione ex articolo 21 del DM n. 567 del 1993 – Risposta n. 330 del 21 giugno 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 330 del 21 giugno 2022 Rimborsi IVA - Garanzia - assunzione diretta dell'obbligazione ex articolo 38-bis, c. 5, del dPR 26 ottobre 1972, n. 633 - esenzione ex articolo 21 del DM n. 567 del 1993 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  [...]

Credito d’imposta locazione di immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda – inapplicabilità del divieto di compensazione di cui all’articolo 31, c. 1, del decreto-legge n. 78 del 2010 – Risposta n. 331 del 21 giugno 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 331 del 21 giugno 2022 Credito d'imposta locazione di immobili a uso non abitativo e affitto d'azienda - inapplicabilità del divieto di compensazione di cui all'articolo 31, c. 1, del decreto-legge n. 78 del 2010 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente QUESITO  La [...]

Trattamento ai fini IVA applicabile all’erogazione delle risorse finanziarie ai fini della compensazione dei prezzi dei materiali nei contratti pubblici (decreto legge 25 maggio 2021, n. 73). Articoli 2, 3 e 13 del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risoluzione n. 39/E del 13 luglio 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risoluzione n. 39/E del 13 luglio 2022 Trattamento ai fini IVA applicabile all'erogazione delle risorse finanziarie ai fini della compensazione dei prezzi dei materiali nei contratti pubblici (decreto legge 25 maggio 2021, n. 73). Articoli 2, 3 e 13 del d.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in [...]

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