TRIBUTI

Detassazione del contributo a fondo perduto – Articolo 245 del decreto legge 19 maggio 2020 n. 34 – Risposta 15 dicembre 2021, n. 815 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 15 dicembre 2021, n. 815 Articolo 245 del decreto legge 19 maggio 2020 n. 34. Detassazione del contributo a fondo perduto Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istante, in qualità di titolare dell'omonima ditta individuale, ha ricevuto un contributo a fondo perduto pari [...]

Applicazione del regime del Patent box alle somme ricevute a titolo di risarcimento danni – Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Risposta 16 dicembre 2021, n. 821 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 16 dicembre 2021, n. 821 Articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Applicazione del regime del Patent box alle somme ricevute a titolo di risarcimento danni Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società X Spa [...]

Valutazione anti-abuso di una scissione parziale non proporzionale a favore di due società beneficiarie precostituite – Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 16 dicembre 2021, n. 820 Articolo 173 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Valutazione anti-abuso di una scissione parziale non proporzionale a favore di due società beneficiarie precostituite Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA & [...]

Trasferimento del credito d’imposta non utilizzato dalla società ai soci di società semplice agricola – Risposta 16 dicembre 2021, n. 817 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 16 dicembre 2021, n. 817  Articolo 1, comma 1051 e ss, della legge 30 dicembre 2020, n. 178. Trasferimento del credito d'imposta non utilizzato dalla società ai soci di società semplice agricola Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La SOCIETA' TIZIO E CAIO [...]

AGENZIA DELLE ENTRATE – Risoluzione 16 dicembre 2021, n. 73/E – Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1, comma 16, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, e per la restituzione spontanea, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, del contributo non spettante

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 16 dicembre 2021, n. 73/E Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1, comma 16, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, e per la restituzione spontanea, tramite [...]

Chiarimenti in merito alla lavorazione delle istanze di riesame in autotutela delle comunicazioni di irregolarità trattate tramite il canale di assistenza telematica CIVIS – Risoluzione 16 dicembre 2021, n. 72/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 16 dicembre 2021, n. 72/E Chiarimenti in merito alla lavorazione delle istanze di riesame in autotutela delle comunicazioni di irregolarità trattate tramite il canale di assistenza telematica CIVIS Sono pervenute da parte del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro richieste di chiarimento in merito al trattamento delle istanze di riesame [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 dicembre 2021, n. 40214 – In tema di ricorso per cassazione, per dedurre la violazione dell’art. 115 c.p.c., occorre denunciare che il giudice, in contraddizione espressa o implicita con la prescrizione della norma, abbia posto a fondamento della decisione prove non introdotte dalle parti, ma disposte di sua iniziativa fuori dei poteri officiosi riconosciutigli (salvo il dovere di considerare i fatti non contestati e la possibilità di ricorrere al notorio), mentre è  inammissibile la diversa doglianza che egli, nel valutare le prove proposte dalle parti, abbia attribuito maggior forza di convincimento ad alcune piuttosto che ad altre, essendo tale attività valutativa consentita dall’art. 116 c.p.c.

In tema di ricorso per cassazione, per dedurre la violazione dell'art. 115 c.p.c., occorre denunciare che il giudice, in contraddizione espressa o implicita con la prescrizione della norma, abbia posto a fondamento della decisione prove non introdotte dalle parti, ma disposte di sua iniziativa fuori dei poteri officiosi riconosciutigli (salvo il dovere di considerare i fatti non contestati e la possibilità di ricorrere al notorio), mentre è  inammissibile la diversa doglianza che egli, nel valutare le prove proposte dalle parti, abbia attribuito maggior forza di convincimento ad alcune piuttosto che ad altre, essendo tale attività valutativa consentita dall'art. 116 c.p.c.

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