TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 luglio 2021, n. 21733 – Nel caso in cui l’Ufficio ritenga che la fattura concerna operazioni oggettivamente inesistenti, ossia sia mera espressione cartolare di operazioni commerciali mai poste in essere, e quindi, contesti anche l’indebita detrazione dell’I.V.A. e la deduzione dei costi, ha l’onere di provare che l’operazione fatturata non è mai stata effettuata, indicando, a tal fine, elementi anche indiziari; a quel punto passerà sul contribuente l’onere di dimostrare l’effettiva esistenza delle operazioni contestate

Nel caso in cui l'Ufficio ritenga che la fattura concerna operazioni oggettivamente inesistenti, ossia sia mera espressione cartolare di operazioni commerciali mai poste in essere, e quindi, contesti anche l'indebita detrazione dell'I.V.A. e la deduzione dei costi, ha l'onere di provare che l'operazione fatturata non è mai stata effettuata, indicando, a tal fine, elementi anche indiziari; a quel punto passerà sul contribuente l'onere di dimostrare l'effettiva esistenza delle operazioni contestate

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 luglio 2021, n. 21726 – L’adozione del criterio induttivo impone all’Ufficio l’utilizzazione di dati e notizie inerenti al medesimo periodo d’imposta al quale l’accertamento si riferisce, escludendosi la possibilità di desumere il reddito relativo ad un’annualità d’imposta da quello conseguito in anni precedenti

L'adozione del criterio induttivo impone all'Ufficio l'utilizzazione di dati e notizie inerenti al medesimo periodo d'imposta al quale l'accertamento si riferisce, escludendosi la possibilità di desumere il reddito relativo ad un'annualità d'imposta da quello conseguito in anni precedenti

Detrazione Iva indebitamente applicata per le operazioni escluse, non imponibili ed esenti da Iva – Norma di comportamento del 1° luglio 2021, n. 214

Norma di comportamento del 1° luglio 2021, n. 214 Detrazione Iva indebitamente applicata per le operazioni escluse, non imponibili ed esenti da Iva Massima La detrazione dell’imposta sul valore aggiunto, se assolta dal cedente o prestatore e al di fuori di ipotesi di frode, deve essere riconosciuta in tutti i casi di errata applicazione dell’imposta, [...]

AGENZIA DELLE DOGANE – Circolare 27 luglio 2021, n. 31 – Procedure di rilascio dei certificati di circolazione – eur 1 – aggiornamento

AGENZIA DELLE DOGANE - Circolare 27 luglio 2021, n. 31 Procedure di rilascio dei certificati di circolazione - eur 1 - aggiornamento Com’è noto, con esclusivo riferimento alle operazioni di esportazione dall’Italia verso la Confederazione Elvetica, in considerazione dei positivi risultati raggiunti in termini di efficacia ed efficienza della procedura sperimentale EUR1 "full digital" applicabile [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 luglio 2021, n. 21760 – L’art. 12, secondo comma, d.lgs. n. 471 del 1997, che prevede la sospensione dell’attività, ha carattere speciale rispetto alla norma generale contenuta nell’art. 16, terzo comma, d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, per cui l’irrogazione della sanzione accessoria non è impedita dalla definizione agevolata prevista da quest’ultima disposizione

L'art. 12, secondo comma, d.lgs. n. 471 del 1997, che prevede la sospensione dell'attività, ha carattere speciale rispetto alla norma generale contenuta nell’art. 16, terzo comma, d.lgs. 18 dicembre 1997, n. 472, per cui l'irrogazione della sanzione accessoria non è impedita dalla definizione agevolata prevista da quest'ultima disposizione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 luglio 2021, n. 21544 – In tema di notificazione degli atti di impugnazione nel processo tributario, per il ricorso per cassazione trova applicazione la regola generale enunciata dall’art. 330 c.p.c., mentre per l’appello opera la disciplina speciale dettata dall’art. 17, comma 1, del d.lgs. n. 546 del 1992

In tema di notificazione degli atti di impugnazione nel processo tributario, per il ricorso per cassazione trova applicazione la regola generale enunciata dall'art. 330 c.p.c., mentre per l'appello opera la disciplina speciale dettata dall'art. 17, comma 1, del d.lgs. n. 546 del 1992

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 27 luglio 2021, n. 21542 – In tema di tributi c.d. non armonizzati, l’obbligo dell’Amministrazione di attivare il contraddittorio endoprocedimentale, pena l’invalidità dell’atto, sussiste esclusivamente in relazione alle ipotesi, per le quali siffatto obbligo risulti specificamente sancito

In tema di tributi c.d. non armonizzati, l’obbligo dell’Amministrazione di attivare il contraddittorio endoprocedimentale, pena l'invalidità dell'atto, sussiste esclusivamente in relazione alle ipotesi, per le quali siffatto obbligo risulti specificamente sancito

Torna in cima