TRIBUTI

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 20 maggio 2021, n. C-4/20 – L’articolo 205 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio non osta ad una normativa nazionale in forza della quale la persona ritenuta responsabile in solido ai sensi di tale articolo deve pagare, oltre all’importo dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) non pagato dal debitore di tale imposta, gli interessi di mora dovuti da quest’ultimo su tale importo, qualora sia accertato che, nell’esercitare essa stessa il suo diritto a detrazione, tale persona sapeva o avrebbe dovuto sapere che detto debitore non avrebbe assolto tale imposta

L’articolo 205 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio non osta ad una normativa nazionale in forza della quale la persona ritenuta responsabile in solido ai sensi di tale articolo deve pagare, oltre all’importo dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) non pagato dal debitore di tale imposta, gli interessi di mora dovuti da quest’ultimo su tale importo, qualora sia accertato che, nell’esercitare essa stessa il suo diritto a detrazione, tale persona sapeva o avrebbe dovuto sapere che detto debitore non avrebbe assolto tale imposta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 maggio 2021, n. 14419 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, spetta al contribuente l’onere della prova dell’esistenza, dell’inerenza e, ove contestata dall’Amministrazione finanziaria, della coerenza economica dei costi deducibili” e, a tal fine, non è sufficiente che la spesa sia stata contabilizzata dall’imprenditore, occorrendo anche che esista una documentazione di supporto da cui ricavare, oltre che l’importo, la ragione e la coerenza economica della stessa, risultando legittima, in difetto, la negazione della deducibilità di un costo sproporzionato ai ricavi o all’oggetto dell’impresa. In tema di detraibilità dell’IVA non rileva la circostanza che un’operazione economica sia effettuata ad un prezzo superiore o inferiore al prezzo di costo

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, spetta al contribuente l'onere della prova dell'esistenza, dell'inerenza e, ove contestata dall'Amministrazione finanziaria, della coerenza economica dei costi deducibili" e, a tal fine, non è sufficiente che la spesa sia stata contabilizzata dall'imprenditore, occorrendo anche che esista una documentazione di supporto da cui ricavare, oltre che l'importo, la ragione e la coerenza economica della stessa, risultando legittima, in difetto, la negazione della deducibilità di un costo sproporzionato ai ricavi o all'oggetto dell'impresa. In tema di detraibilità dell'IVA non rileva la circostanza che un'operazione economica sia effettuata ad un prezzo superiore o inferiore al prezzo di costo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 maggio 2021, n. 13843 – In tema di ricorso per cassazione, ove sia contestata la rituale notifica degli avvisi e degli altri atti che per legge devono essere notificati al contribuente, «per il rispetto del principio di autosufficienza, è necessaria la trascrizione integrale delle relate e degli atti relativi al procedimento notifica tono, al fine di consentire la verifica della fondatezza della doglianza in base alla sola lettura del ricorso, senza necessità di accedere a fonti esterne allo stesso»

In tema di ricorso per cassazione, ove sia contestata la rituale notifica degli avvisi e degli altri atti che per legge devono essere notificati al contribuente, «per il rispetto del principio di autosufficienza, è necessaria la trascrizione integrale delle relate e degli atti relativi al procedimento notifica tono, al fine di consentire la verifica della fondatezza della doglianza in base alla sola lettura del ricorso, senza necessità di accedere a fonti esterne allo stesso»

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2021, n. 13328 – Agevolazioni prima casa: non costituisce causa di forza maggiore la mancata ultimazione di un appartamento in costruzione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 maggio 2021, n. 13328 Tributi - Acquisto immobile in costruzione - Imposta sostitutiva su mutuo ipotecario - Agevolazioni prima casa - Condizioni - Trasferimento residenza - Termine di decadenza - Decorrenza Ritenuto 1. - La Commissione tributaria regionale della Liguria, con sentenza n. 971 del 21 aprile 2015, depositata [...]

Conversione di una società per azioni in SICAF immobiliare, ai sensi dell’articolo 35-bis e seguenti del d.lgs. n. 58 del 1998 (TUF). – Articolo 171 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 24 maggio 2021, n. 370 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 24 maggio 2021, n. 370 Articolo 171 del TUIR di cui al d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 - Conversione di una società per azioni in SICAF immobiliare, ai sensi dell’articolo 35-bis e seguenti del d.lgs. n. 58 del 1998 (TUF). Con l’interpello specificato in oggetto è stato esposto il [...]

Cessione del credito detrazioni Superbonus – Articolo 121 del decreto legge n.34 del 2020 – Risposta 24 maggio 2021, n. 369 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 24 maggio 2021, n. 369 Articolo 121 del decreto legge n.34 del 2020. Cessione del credito detrazioni Superbonus Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società "Alfa Srl" svolge l'attività di consulenza imprenditoriale e amministrativo-gestionale agli operatori del settore dei serramenti esterni, con [...]

Cause ostative all’applicazione del regime c.d. forfetario – Articolo 1, comma 57 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Risposta 24 maggio 2021, n. 368 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 24 maggio 2021, n. 368 Articolo 1, comma 57 della legge 23 dicembre 2014, n. 190. Cause ostative all'applicazione del regime c.d. forfetario Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il contribuente istante rappresenta di aver rassegnato le dimissioni volontarie da ... in data [...]

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