TRIBUTI

Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati – Requisiti di elevata qualificazione o specializzazione – Articolo 5, decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 – Risposta n. 74 del 12 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 74 del 12 marzo 2025 Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati - Requisiti di elevata qualificazione o specializzazione - Articolo 5, decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante, cittadino italiano, iscritto all'Anagrafe della Popolazione [...]

Regime fiscale degli emolumenti corrisposti ai medici di assistenza primaria ad attività oraria (ex continuità assistenziale, ex guardia medica) a seguito dell’istituzione del ruolo unico dei medici di assistenza primaria – Articolo 53 del Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta n. 73 del 12 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 73 del 12 marzo 2025 Regime fiscale degli emolumenti corrisposti ai medici di assistenza primaria ad attività oraria (ex continuità assistenziale, ex guardia medica) a seguito dell'istituzione del ruolo unico dei medici di assistenza primaria - Articolo 53 del Testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del [...]

Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati – Allungamento del periodo minimo di pregressa permanenza all’estero – Articolo 5, decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 – Risposta n. 72 del 12 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 72 del 12 marzo 2025 Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati - Allungamento del periodo minimo di pregressa permanenza all'estero - Articolo 5, decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante, cittadino italiano, iscritto all'Anagrafe [...]

Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati – Requisiti di elevata qualificazione o specializzazione – Articolo 5, decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 – Risposta n. 71 del 12 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 71 del 12 marzo 2025 Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati - Requisiti di elevata qualificazione o specializzazione - Articolo 5, decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante, cittadino italiano, residente all'estero, dichiara di [...]

Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati – Soggetto estero che si trasferisce per la prima volta in Italia per svolgere un’attività lavorativa – Articolo 5, decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 – Risposta n. 70 del 12 marzo 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 70 del 12 marzo 2025 Nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati - Soggetto estero che si trasferisce per la prima volta in Italia per svolgere un'attività lavorativa - Articolo 5, decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il [...]

Agevolazione prima casa: anche in caso di usucapione il contribuente deve procedere alla dichiarazione volonta prima della registrazione del provvedimento del giudice

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 4713 depositata il 22 febbraio 2025, intervenendo in tema di agevolazioni "prima casa" nelle ipotesi di acquisto della proprietà a titolo originario, ha riaffermato il principio secondo cui "In tema di agevolazioni "prima casa", le manifestazioni di volontà prescritte dall'art. 1, nota II bis, della tariffa [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, sentenza n. 4713 depositata il 22 febbraio 2025 – In tema di agevolazioni “prima casa”, le manifestazioni di volontà prescritte dall’art. 1, nota II bis, della tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986 vanno rese sempre, anche ove l’acquisto sia avvenuto a titolo originario per usucapione, prima della registrazione del provvedimento del giudice, atteso il carattere necessario della collaborazione del contribuente, che integra un presupposto del beneficio e costituisce un’eccezione al principio generale secondo cui un’agevolazione non richiesta al momento della imposizione non è perduta, potendosi rimediare, nei previsti limiti temporali, all’erroneità di quest’ultima”

In tema di agevolazioni "prima casa", le manifestazioni di volontà prescritte dall'art. 1, nota II bis, della tariffa allegata al d.P.R. n. 131 del 1986 vanno rese sempre, anche ove l'acquisto sia avvenuto a titolo originario per usucapione, prima della registrazione del provvedimento del giudice, atteso il carattere necessario della collaborazione del contribuente, che integra un presupposto del beneficio e costituisce un'eccezione al principio generale secondo cui un'agevolazione non richiesta al momento della imposizione non è perduta, potendosi rimediare, nei previsti limiti temporali, all'erroneità di quest'ultima"

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 5046 depositata il 26 febbraio 2025 – Se è vero che l’autonomia dei periodi d’imposta comporta l’indifferenza della fattispecie costitutiva dell’obbligazione relativa ad un determinato periodo rispetto ai fatti che si siano verificati al di fuori del periodo considerato, è altrettanto vero che una siffatta indifferenza trova ragionevole giustificazione solo in relazione a quei fatti che non abbiano caratteristica di durata e che comunque siano variabili da periodo a periodo; diversamente accade per gli elementi costitutivi della fattispecie a carattere (tendenzialmente) permanente, in quanto entrano a comporre la fattispecie medesima per una pluralità di periodi di imposta

Se è vero che l'autonomia dei periodi d'imposta comporta l'indifferenza della fattispecie costitutiva dell'obbligazione relativa ad un determinato periodo rispetto ai fatti che si siano verificati al di fuori del periodo considerato, è altrettanto vero che una siffatta indifferenza trova ragionevole giustificazione solo in relazione a quei fatti che non abbiano caratteristica di durata e che comunque siano variabili da periodo a periodo; diversamente accade per gli elementi costitutivi della fattispecie a carattere (tendenzialmente) permanente, in quanto entrano a comporre la fattispecie medesima per una pluralità di periodi di imposta

Torna in cima