TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 marzo 2021, n. 8696 – Fattura generica – Impossibilità di evincere natura, qualità e quantità dei beni e servizi oggetto dell’operazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 29 marzo 2021, n. 8696 Tributi - Accertamento - Reddito di impresa - Costi indeducibili - Presunzione di falsa fatturazione - Fattura generica - Impossibilità di evincere natura, qualità e quantità dei beni e servizi oggetto dell'operazione rilevato che dall'esposizione in fatto della sentenza impugnata si evince che: l'Agenzia delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 marzo 2021, n. 8688 – La notifica della cartella di pagamento a seguito di controllo automatizzato è legittima anche se non è stata emessa la comunicazione preventiva prevista dal terzo comma dell’art. 36 – bis d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, ogni qual volta la pretesa derivi dal mancato versamento di somme esposte in dichiarazione dallo stesso contribuente ovvero da una divergenza tra le somme dichiarate e quelle effettivamente versate

La notifica della cartella di pagamento a seguito di controllo automatizzato è legittima anche se non è stata emessa la comunicazione preventiva prevista dal terzo comma dell'art. 36 - bis d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, ogni qual volta la pretesa derivi dal mancato versamento di somme esposte in dichiarazione dallo stesso contribuente ovvero da una divergenza tra le somme dichiarate e quelle effettivamente versate

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 febbraio 2021, n. 3442 – Mancata risposta al questionario ex art. 32, co. 4, del DPR n. 600 del 1973 – Preclusione al successivo utilizzo dei documenti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 11 febbraio 2021, n. 3442 Tributi - Accertamento - Mancata risposta al questionario ex art. 32, co. 4, del DPR n. 600 del 1973 - Preclusione al successivo utilizzo dei documenti - Limiti - Rilevabilità d’ufficio Rilevato che l'Agenzia delle entrate, con avviso notificato alla S. s.r.I., disconobbe la deducibilità [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 marzo 2021, n. 8333 – Ai fini dell’accertamento delle imposte sui redditi, l’Amministrazione finanziaria non può procedere ad accertare, in via induttiva, la plusvalenza patrimoniale realizzata a seguito di cessione di immobile o di azienda solo sulla base del valore dichiarato, accertato o definito ai fini di altra imposta commisurata al valore del bene, posto che la base imponibile ai fini IRPEF è data non già dal valore del bene, ma dalla differenza tra i corrispettivi percepiti nel periodo di imposta e il prezzo di acquisto del bene ceduto, aumentato di ogni altro costo inerente al bene medesimo

Ai fini dell'accertamento delle imposte sui redditi, l'Amministrazione finanziaria non può procedere ad accertare, in via induttiva, la plusvalenza patrimoniale realizzata a seguito di cessione di immobile o di azienda solo sulla base del valore dichiarato, accertato o definito ai fini di altra imposta commisurata al valore del bene, posto che la base imponibile ai fini IRPEF è data non già dal valore del bene, ma dalla differenza tra i corrispettivi percepiti nel periodo di imposta e il prezzo di acquisto del bene ceduto, aumentato di ogni altro costo inerente al bene medesimo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 marzo 2021, n. 8328 – Nel processo civile ed in quello tributario, la sentenza la cui motivazione si limiti a riprodurre il contenuto di un atto di parte (o di altri atti processuali o provvedimenti giudiziari), senza niente aggiungervi, non è nulla qualora le ragioni della decisione siano, in ogni caso, attribuibili all’organo giudicante e risultino in modo chiaro, univoco ed esaustivo

Nel processo civile ed in quello tributario, la sentenza la cui motivazione si limiti a riprodurre il contenuto di un atto di parte (o di altri atti processuali o provvedimenti giudiziari), senza niente aggiungervi, non è nulla qualora le ragioni della decisione siano, in ogni caso, attribuibili all'organo giudicante e risultino in modo chiaro, univoco ed esaustivo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 marzo 2021, n. 8327 – La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli “standards” in sé considerati – meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività – ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente con il contribuente, pena la nullità dell’accertamento. In tale sede quest’ultimo ha l’onere di provare, senza limitazione alcuna di mezzi e di contenuto, la sussistenza di condizioni che giustificano l’esclusione dell’impresa dall’area dei soggetti cui possono essere applicati gli “standards” o la specifica realtà dell’attività economica nel periodo di tempo in esame

La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli "standards" in sé considerati - meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività - ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente con il contribuente, pena la nullità dell'accertamento. In tale sede quest'ultimo ha l'onere di provare, senza limitazione alcuna di mezzi e di contenuto, la sussistenza di condizioni che giustificano l’esclusione dell'impresa dall'area dei soggetti cui possono essere applicati gli "standards" o la specifica realtà dell'attività economica nel periodo di tempo in esame

Redditi di lavoro dipendente – Emolumenti legati ad obiettivi – Tassazione separata – Articoli 51 e 17 tuir – Risposta 29 marzo 2021, n. 223 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 29 marzo 2021, n. 223 Redditi di lavoro dipendente - Emolumenti legati ad obiettivi - Tassazione separata - Articoli 51 e 17 tuir Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Ente pubblico economico istante (di seguito, Istante) corrisponde al proprio personale somme che vengono [...]

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