TRIBUTI

Emolumenti corrisposti nell’anno successivo a quello di riferimento, nei tempi ordinariamente previsti per l’erogazione – Inapplicabilità del regime della tassazione separata di cui all’articolo 17, comma 1, lettera b), del Tuir – Risposta n. 14 del 28 gennaio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 14 del 28 gennaio 2025 Emolumenti corrisposti nell'anno successivo a quello di riferimento, nei tempi ordinariamente previsti per l'erogazione - Inapplicabilità del regime della tassazione separata di cui all'articolo 17, comma 1, lettera b), del Tuir Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Formalità di rilascio della dichiarazione sostitutiva per il rimborso delle spese sostenute dai propri lavoratori dipendenti per le spese domestiche (ai sensi dell’art. 51, co. 3, del TUIR) – Risposta n. 17 del 30 gennaio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 17 del 30 gennaio 2025 Formalità di rilascio della dichiarazione sostitutiva per il rimborso delle spese sostenute dai propri lavoratori dipendenti per le spese domestiche (ai sensi dell'art. 51, co. 3, del TUIR) Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Con l'istanza di [...]

Esercizio delle opzioni per il cd. sconto in fattura o per la cessione del credito d’imposta di cui all’articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020 a seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge n. 39 del 2024 – Variante alla CILAS – Risposta n. 15 del 28 gennaio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 15 del 28 gennaio 2025 Esercizio delle opzioni per il cd. sconto in fattura o per la cessione del credito d'imposta di cui all'articolo 121 del decreto-legge n. 34 del 2020 a seguito dell'entrata in vigore del decreto-legge n. 39 del 2024 - Variante alla CILAS Con l'istanza di [...]

Cumulo ”nuovo regime agevolativo a favore dei lavoratori impatriati” e ”incentivi per il rientro in Italia di ricercatori residenti all’estero” – Articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209, e articolo 44 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 – Risposta n. 16 del 28 gennaio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 16 del 28 gennaio 2025 Cumulo ''nuovo regime agevolativo a favore dei lavoratori impatriati'' e ''incentivi per il rientro in Italia di ricercatori residenti all'estero'' - Articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209, e articolo 44 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 Con l'istanza di [...]

Trattamento delle indennità di fine rapporto in caso di rapporto di agenzia – Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Grecia – Risposta n. 12 del 28 gennaio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 12 del 28 gennaio 2025 Trattamento delle indennità di fine rapporto in caso di rapporto di agenzia - Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Grecia Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il Contribuente (di seguito, anche ''Istante'') dichiara di essersi [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Liguria, sezione n. 1, sentenza n. 680 depositata il 26 settembre 2024 – In tema d’imposta sulle donazioni e successioni, ai fini della determinazione della base imponibile relativamente ad azioni o quote di società comprese nell’attivo ereditario, ai sensi dell’art. 16, comma 1, lett. b), del d.lgs. n. 346 del 1990, in attuazione dei principi del giusto processo e della parità delle parti di cui al nuovo testo dell’art. 111 Cost., deve essere riconosciuta anche al contribuente, oltre che all’Amministrazione finanziaria, la possibilità sia di offrire prova contraria rispetto al criterio legale del dato contabile risultante dal bilancio approvato, sia di provare la sussistenza di eventi sopravvenuti all’approvazione ed antecedenti al decesso, che abbiano mutato quei valori

In tema d'imposta sulle donazioni e successioni, ai fini della determinazione della base imponibile relativamente ad azioni o quote di società comprese nell'attivo ereditario, ai sensi dell'art. 16, comma 1, lett. b), del d.lgs. n. 346 del 1990, in attuazione dei principi del giusto processo e della parità delle parti di cui al nuovo testo dell'art. 111 Cost., deve essere riconosciuta anche al contribuente, oltre che all'Amministrazione finanziaria, la possibilità sia di offrire prova contraria rispetto al criterio legale del dato contabile risultante dal bilancio approvato, sia di provare la sussistenza di eventi sopravvenuti all'approvazione ed antecedenti al decesso, che abbiano mutato quei valori

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia, sezione n. 2, sentenza n. 2454 depositata il 23 settembre 2024 – L’art. 49 della “Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari” è norma speciale che deroga alla disciplina nazionale sulla territorialità della tassazione dei non residenti, in quanto esenta da ogni forma di imposizione i redditi percepiti, nello svolgimento dell’incarico, dai funzionari e impiegati delle rappresentanze diplomatiche e consolari di Stati esteri, quand’anche alla cittadinanza estera abbiano aggiunto la cittadinanza italiana e/o fissato in Italia la residenza fiscale. Le disposizioni degli artt. 1, ultimo comma e 71, comma 2, della Convenzione integrano la disciplina generale del regime fiscale degli impiegati consolari recata dall’art. 49 citato, condizionandone l’applicazione all’insussistenza della cittadinanza italiana e della residenza permanente in Italia

L’art. 49 della “Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari” è norma speciale che deroga alla disciplina nazionale sulla territorialità della tassazione dei non residenti, in quanto esenta da ogni forma di imposizione i redditi percepiti, nello svolgimento dell’incarico, dai funzionari e impiegati delle rappresentanze diplomatiche e consolari di Stati esteri, quand’anche alla cittadinanza estera abbiano aggiunto la cittadinanza italiana e/o fissato in Italia la residenza fiscale. Le disposizioni degli artt. 1, ultimo comma e 71, comma 2, della Convenzione integrano la disciplina generale del regime fiscale degli impiegati consolari recata dall’art. 49 citato, condizionandone l’applicazione all’insussistenza della cittadinanza italiana e della residenza permanente in Italia

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