TRIBUTI

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 27035 depositata il 21 settembre 2023 – In tema di ICI l’esenzione di cui all’art. 7, comma 1, lett. a), del d.lgs. n. 504 del 1992 spetta soltanto se l’immobile viene impiegato direttamente dall’ente possessore per lo svolgimento di compiti istituzionali, sicché l’utilizzazione, come nel caso in esame, in virtù di accordi contrattuali, da parte di un soggetto diverso (nella specie, un’associazione ricreativa) da quello a cui spetta l’esenzione, anche se senza scopo di lucro e con destinazione di pubblico interesse, esclude l’agevolazione, essendo necessario che il bene, oltre ad essere utilizzato, sia anche posseduto dall’ente che ne fruisce, in ragione di un diritto di proprietà o di altro diritto reale

In tema di ICI l'esenzione di cui all'art. 7, comma 1, lett. a), del d.lgs. n. 504 del 1992 spetta soltanto se l'immobile viene impiegato direttamente dall'ente possessore per lo svolgimento di compiti istituzionali, sicché l'utilizzazione, come nel caso in esame, in virtù di accordi contrattuali, da parte di un soggetto diverso (nella specie, un'associazione ricreativa) da quello a cui spetta l'esenzione, anche se senza scopo di lucro e con destinazione di pubblico interesse, esclude l'agevolazione, essendo necessario che il bene, oltre ad essere utilizzato, sia anche posseduto dall'ente che ne fruisce, in ragione di un diritto di proprietà o di altro diritto reale

Stabile organizzazione – Fusione della casa madre con altra società estera – Effetti sugli identificativi fiscali – Articolo 35 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 – Principio di diritto n. 1 del 16 gennaio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Principio di diritto n. 1 del 16 gennaio 2025 Stabile organizzazione - Fusione della casa madre con altra società estera - Effetti sugli identificativi fiscali - Articolo 35 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 Ai sensi dell'articolo 35 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre [...]

D.Lgs. n. 211/2024 del 10 dicembre 2024 (GU n.1 del 02-01-2025) – Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) n. 2018/1672 del parlamento europeo e del consiglio del 23 ottobre 2018, relativo ai controlli sul denaro contante in entrata nell’unione o in uscita dall’unione e che abroga il Regolamento (ce) n. 1889/2005, nonché alle disposizioni del Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/776, che stabilisce i modelli per determinati moduli nonché le norme tecniche per l’efficace scambio di informazioni a norma del Regolamento (UE) n. 2018/1672 – Circolare n. 1 del 16 gennaio 2025 dell’Agenzia delle Dogane

AGENZIA delle DOGANE - Circolare n. 1 del 16 gennaio 2025 D.Lgs. n. 211/2024 del 10 dicembre 2024 (GU n.1 del 02-01-2025) - Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) n. 2018/1672 del parlamento europeo e del consiglio del 23 ottobre 2018, relativo ai controlli sul denaro contante in entrata nell'unione o in [...]

Welfare aziendale – Fringe benefit erogati ai dipendenti mediante documento di legittimazione – Articolo 51, comma 3-bis del TUIR – Risposta n. 5 del 15 gennaio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 5 del 15 gennaio 2025 Welfare aziendale - Fringe benefit erogati ai dipendenti mediante documento di legittimazione - Articolo 51, comma 3-bis del TUIR Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante (di seguito ''Società'' o ''Istante'') intende adottare, mediante regolamento [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 449 depositata il 9 gennaio 2025 – Le spese deducibili ai sensi dell’art. 10, comma 1, b), t.u.i.r. perché sostenute dal contribuente per l’assistenza specifica di persona afflitta da grave e permanente invalidità o menomazione, rilevante ai sensi dell’articolo 3 della legge 05/02/1992, n. 104, sono le spese necessarie all’assistenza di detto beneficiario perché specificamente dirette a tal fine, senza che a delimitare la deducibilità e il regime di favore previsto dalla norma sia la natura specialistica della assistenza ovvero la particolare qualificazione professionale del soggetto che presta l’assistenza

Le spese deducibili ai sensi dell'art. 10, comma 1, b), t.u.i.r. perché sostenute dal contribuente per l'assistenza specifica di persona afflitta da grave e permanente invalidità o menomazione, rilevante ai sensi dell'articolo 3 della legge 05/02/1992, n. 104, sono le spese necessarie all'assistenza di detto beneficiario perché specificamente dirette a tal fine, senza che a delimitare la deducibilità e il regime di favore previsto dalla norma sia la natura specialistica della assistenza ovvero la particolare qualificazione professionale del soggetto che presta l'assistenza

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Ordinanza n. 31336 depositata il 6 dicembre 2024 – Le condizioni necessarie per beneficiare dell’esenzione da IMU riguardano gli immobili che devono essere utilizzati da enti non commerciali (medesimo requisito soggettivo); devono essere destinati esclusivamente allo svolgimento delle attività tassativamente indicate (quelle assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative, sportive e di religione o culto); le attività tassativamente indicate devono essere svolte con modalità non commerciali (novità)

Le condizioni necessarie per beneficiare dell'esenzione da IMU riguardano gli immobili che devono essere utilizzati da enti non commerciali (medesimo requisito soggettivo); devono essere destinati esclusivamente allo svolgimento delle attività tassativamente indicate (quelle assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative, sportive e di religione o culto); le attività tassativamente indicate devono essere svolte con modalità non commerciali (novità)

Le spese per l’assistenza di disabili sono deducibili anche senza qualifica professionale della badante

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 449 depositata il 9 gennaio 2025, intervenendo in tema di trattamento fiscale delle spese sostenute per l'assistenza specifica, ha statuito il seguente principio di diritto secondo cui "le spese deducibili ai sensi dell'art. 10, comma 1, b), t.u.i.r. perché sostenute dal contribuente per l'assistenza specifica di [...]

Tassazione delle somme corrisposte in conseguenza dello scioglimento consensuale di un contratto – Articolo 67, comma 1, lettera l), del Tuir – Risposta n. 4 del 13 gennaio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 4 del 13 gennaio 2025 Tassazione delle somme corrisposte in conseguenza dello scioglimento consensuale di un contratto - Articolo 67, comma 1, lettera l), del Tuir Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società istante (di seguito ''Società'' o ''Istante'') opera nel [...]

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