TRIBUTI

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, sezione n. 17, sentenza n. 5526 depositata il 9 settembre 2024 – L’obbligo ex art. 8, comma 4, L. n. 212/2000, di rimborsare al contribuente gli oneri sostenuti per le fideiussioni ha portata generale e prescinde sia dalla ragione per la quale la garanzia è stata prestata (sospensione, rateizzazione del pagamento del tributo o rimborso del credito d’imposta) sia dalla fonte della pretesa fatta valere (attività di accertamento o, come nel caso di specie, istanza di rimborso del contribuente)

L’obbligo ex art. 8, comma 4, L. n. 212/2000, di rimborsare al contribuente gli oneri sostenuti per le fideiussioni ha portata generale e prescinde sia dalla ragione per la quale la garanzia è stata prestata (sospensione, rateizzazione del pagamento del tributo o rimborso del credito d’imposta) sia dalla fonte della pretesa fatta valere (attività di accertamento o, come nel caso di specie, istanza di rimborso del contribuente)

La valutazione dell’avviamento aziendale, ai fini della determinazione della base imponibile dell’imposta di registro, va eseguita anche accertando, nel caso, il suo valore negativo ed in tale ipotesi non può ricevere applicazione il criterio di cui all’art. 2, comma 4, d.lgs. n. 460/1996

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 1190 depositata il 17 gennaio 2025, intervenendo in tema di valutazione dell'avviamento, ha statuito il seguente principio di diritto secondo cui "la valutazione dell’avviamento aziendale, ai fini della determinazione della base imponibile dell’imposta di registro, va eseguita anche accertando, nel caso, il suo valore negativo [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Friuli Venezia-Giulia, sezione n. 3, sentenza n. 292 depositata il 6 settembre 2024 – Il commercialista dunque, che sia anche amministratore, revisore e sindaco di società non è soggetto ad IRAP per il reddito netto di tali attività perché è soggetto ad imposizione fiscale unicamente l’eccedenza dei compensi rispetto alla produttività auto-organizzata dell’opera individuale, purché risulti possibile lo scorporo delle diverse categorie di compensi percepiti. Tale principio vale anche per le associazioni tra professionisti e gli studi associati

Il commercialista dunque, che sia anche amministratore, revisore e sindaco di società non è soggetto ad IRAP per il reddito netto di tali attività perché è soggetto ad imposizione fiscale unicamente l'eccedenza dei compensi rispetto alla produttività auto-organizzata dell'opera individuale, purché risulti possibile lo scorporo delle diverse categorie di compensi percepiti. Tale principio vale anche per le associazioni tra professionisti e gli studi associati

Dividend washing – Disapplicazione della disciplina di contrasto al dividend washing nelle operazioni di cessione di partecipazioni cd. ”utili compresi” – Articolo 109, commi 3-bis e 3-ter, del TUIR – Risposta n. 8 del 21 gennaio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 8 del 21 gennaio 2025 Dividend washing - Disapplicazione della disciplina di contrasto al dividend washing nelle operazioni di cessione di partecipazioni cd. ''utili compresi'' - Articolo 109, commi 3-bis e 3-ter, del TUIR Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società [...]

Maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni – Articolo 4 del decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 216, decreto 25 giugno 2024 del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, e articolo 1, commi 399 e 400, della legge 30 dicembre 2024, n. 207 – Circolare n. 1/E del 20 gennaio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Circolare n. 1/E del 20 gennaio 2025 Maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni - Articolo 4 del decreto legislativo 30 dicembre 2023, n. 216, decreto 25 giugno 2024 del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, e [...]

Emolumenti pensionistici indebiti – Credito d’imposta relativo alle ritenute operate – Articolo 150, comma 2, del decreto-legge n. 34 del 2020 – Risposta n. 7 del 17 gennaio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 7 del 17 gennaio 2025 Emolumenti pensionistici indebiti - Credito d'imposta relativo alle ritenute operate - Articolo 150, comma 2, del decreto-legge n. 34 del 2020 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], di seguito anche istante, fa presente quanto nel prosieguo [...]

Imposizione esclusiva in Lussemburgo del reddito da lavoro dipendente ivi prodotto da un cittadino ivi residente e imposizione esclusiva in Italia degli utili prodotti da una società di brokeraggio assicurativo residente senza una stabile organizzazione in Lussemburgo – Risposta n. 6 del 17 gennaio 2025 dell’Agenzia delle entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 6 del 17 gennaio 2025 Imposizione esclusiva in Lussemburgo del reddito da lavoro dipendente ivi prodotto da un cittadino ivi residente e imposizione esclusiva in Italia degli utili prodotti da una società di brokeraggio assicurativo residente senza una stabile organizzazione in Lussemburgo Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, [...]

Torna in cima