CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10536 del 20 maggio 2016 - In caso di demansionamento professionale del lavoratore in violazione dell’art. 2103 c.c. (nella specie, per svuotamento quantitativo e qualitativo delle mansioni), la determinazione del danno patrimoniale giudizialmente accertato può avvenire anche in via equitativa - Studio Cerbone

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10536 del 20 maggio 2016 – In caso di demansionamento professionale del lavoratore in violazione dell’art. 2103 c.c. (nella specie, per svuotamento quantitativo e qualitativo delle mansioni), la determinazione del danno patrimoniale giudizialmente accertato può avvenire anche in via equitativa