CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15227 depositata il 22 luglio 2016 - In materia di qualificazione del rapporto di lavoro, trattandosi di risolvere una questione sottratta alla disponibilità delle parti ed alla stessa discrezionalità del legislatore (in quanto costituente premessa per l'applicazione di disciplina essenzialmente inderogabile, anche di rango costituzionale), più che al "nomen iuris" conferito dalle parti al rapporto di lavoro, devesi aver riguardo alla effettiva natura dello stesso, alla stregua delle concrete modalità con cui si svolge la prestazione, le quali devono essere tali da rivelare l'esistenza della subordinazione - Studio Cerbone

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 15227 depositata il 22 luglio 2016 – In materia di qualificazione del rapporto di lavoro, trattandosi di risolvere una questione sottratta alla disponibilità delle parti ed alla stessa discrezionalità del legislatore (in quanto costituente premessa per l’applicazione di disciplina essenzialmente inderogabile, anche di rango costituzionale), più che al “nomen iuris” conferito dalle parti al rapporto di lavoro, devesi aver riguardo alla effettiva natura dello stesso, alla stregua delle concrete modalità con cui si svolge la prestazione, le quali devono essere tali da rivelare l’esistenza della subordinazione