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News – Blog2026-06-19T09:21:11+02:00

sezione dedicata alle notizie - missione dello studio e del blog

I creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci, fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse, a tale termine va data una lettura funzionale, tale da comprendere tutto quanto è stato percepito dai soci, si tratti di beni o altre attività

I creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci, fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse, a tale termine va data una lettura funzionale, tale da comprendere tutto quanto è stato percepito dai soci, si tratti di beni o altre attività

Il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche è configurabile a fronte di dichiarazioni mendaci e della produzione di falsa documentazione per ottenere l’erogazione di erogazioni pubbliche e non già con riferimento a una dichiarazione veritiera, ma non integrata successivamente dalla comunicazione di sopravvenienza di cause di decadenza

Il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche è configurabile a fronte di dichiarazioni mendaci e della produzione di falsa documentazione per ottenere l'erogazione di erogazioni pubbliche e non già con riferimento a una dichiarazione veritiera, ma non integrata successivamente dalla comunicazione di sopravvenienza di cause di decadenza

Processo tributario: il contribuente decade dalla facoltà di produrre i libri e le altre scritture contabili che non siano stati acquisiti dal fisco durante l’accesso nella sede soltanto se l’interessato tiene una condotta diretta a sottrarsi alla prova

Il contribuente decade dalla facoltà di produrre i libri e le altre scritture contabili che non siano stati acquisiti dal fisco durante l’accesso nella sede soltanto se l’interessato tiene una condotta diretta a sottrarsi alla prova

La cessazione del rapporto di lavoro per pensionamento costituisce licenziamento collettivo ai sensi dell’articolo 1, paragrafo 1, e l’articolo 2 della direttiva 98/59/CE del Consiglio, del 20 luglio 1998

La disciplina in materia di licenziamento collettivo deve trovare applicazione in ipotesi di qualsiasi cessazione del contratto di lavoro non voluta dal dipendente e, quindi, intervenuta senza il suo consenso, incluso nell'ipotesi di pensionamento del datore

Il reato di dichiarazione fraudolente è configurabile anche se la falsa documentazione venga creata dal medesimo utilizzatore

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 13364 depositata il 3 aprile 2024, intervenendo in tema del rato di dichiarazione fraudolente a mezzo fatture false autoprodotta, ha ribadito il principio secondo cui "... il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2, d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74) è configurabile anche nel caso in cui la falsa documentazione venga creata dal medesimo utilizzatore che la faccia apparire come proveniente da terzi; così, Sez. 3, n. 48498 del 24/11/2011, !ossa, Rv. 251626 - 01: in motivazione la Corte ha precisato che la ratio del reato di frode fiscale risiede nel fatto di punire colui che artificiosamente si precostituisce dei costi sostenuti al fine di abbattere l'imponibile, non presupponendo il concorso del terzo. ..." La vicenda ha riguardato [...]

Sanzioni tributarie inapplicabili ai casi di incertezza normativa e legittimo affidamento, salvo i casi di inerzia dell’ente impositivo

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 16105 depositata il 10 giugno 2024, intervenendo in tema di TARSU e sanzioni tributarie, ha ribadito il principio secondo cui "... il legittimo affidamento, quale situazione giuridica soggettiva tutelata dall’art. 10, cit., presuppone che sussista: - un'apparente legittimità e coerenza dell'attività dell'Amministrazione finanziaria, in senso favorevole al contribuente; - la buona fede del contribuente stesso, rilevabile dalla sua condotta, in quanto connotata dall'assenza di qualsiasi violazione del dovere di correttezza gravante sul medesimo; - l’esistenza di circostanze specifiche e rilevanti, idonee a indicare la sussistenza dei due presupposti che precedono. ..." La vicenda ha riguardato una società consortile a cui il Comune notificava un avviso di accertamento per la TARSU. La contribuente avverso l'atto impositivo proponeva ricorso innanzi alla Commissione Tributaria Provinciale (attualmente Corte di [...]

Contratto preliminare di vendita: termine essenziale e caparra confirmatoria in presenza di elementi sintomatici

La Corte di Cassazione, sezione II, con l'ordinanza n. 20052 depositata il 22 luglio 2024, intervenendo in tema di contratto preliminare di vendita, ha affermato i seguenti principi di diritto secondo cui "... "La previsione di un termine essenziale per l'adempimento del contratto, essendo posta nell'interesse di uno o di entrambi i contraenti, non preclude alla parte interessata di rinunciare, seppur tacitamente, ad avvalersene, anche dopo la scadenza del termine, così rinunciando altresì alla dichiarazione di risoluzione contrattuale". "Poiché la forma ad substantiam prescritta per il negozio va osservata in ordine agli elementi essenziali mentre gli elementi accessori possono risultare da un atto amorfo, la pattuizione di una caparra confirmatoria, che si perfeziona con la dazione, non esige la forma scritta, costituendo elemento accidentale del contratto e così la sua integrazione". "Le parti che abbiano convenuto [...]

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