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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 agosto 2020, n. 16650 – Operazioni inesistenti e prova contraria a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 agosto 2020, n. 16650 Accertamento - Indeducibilità costi - Operazioni inesistenti - Prova contraria a carico del contribuente Ritenuto che - S. G. ha impugnato l'avviso di accertamento n. R0X010100137/2008 emesso dall'Agenzia delle Entrate - Ufficio di Menaggio - relativo all'imposta sul reddito delle persone fisiche per l'anno 2003. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 04 agosto 2020, n. 16663 – Ai sensi dell’art. 7 della l. n. 212 del 2000 l’obbligo di allegare la documentazione agli avvisi di accertamento è limitato agli atti richiamati nella motivazione che non siano conosciuti o altrimenti conoscibili dal contribuente

Ai sensi dell'art. 7 della l. n. 212 del 2000 l'obbligo di allegare la documentazione agli avvisi di accertamento è limitato agli atti richiamati nella motivazione che non siano conosciuti o altrimenti conoscibili dal contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 agosto 2020, n. 16646 – L’art. 23, commi 17 e 18, decreto-legge n. 98/2011 (convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111), nell’apportare le modifiche alla disciplina di cui agli artt. 8 e 9, decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218, ha eliminato l’obbligo di prestare la garanzia fideiussoria, nel caso di somme dovute, per effetto dell’accertamento con adesione, con versamento rateale e per importi superiori a 50.000 euro, solo dalla sua data di entrata in vigore, sicchè, per il periodo anteriore, ove non sia versata, nei termini previsti, la prima rata e prestata la garanzia fideiussoria, il procedimento non può dirsi perfezionato con consegue legittima iscrizione a ruolo dell’intero importo dovuto

L'art. 23, commi 17 e 18, decreto-legge n. 98/2011 (convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111), nell'apportare le modifiche alla disciplina di cui agli artt. 8 e 9, decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218, ha eliminato l'obbligo di prestare la garanzia fideiussoria, nel caso di somme dovute, per effetto dell'accertamento con adesione, con versamento rateale e per importi superiori a 50.000 euro, solo dalla sua data di entrata in vigore, sicchè, per il periodo anteriore, ove non sia versata, nei termini previsti, la prima rata e prestata la garanzia fideiussoria, il procedimento non può dirsi perfezionato con consegue legittima iscrizione a ruolo dell'intero importo dovuto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 luglio 2020, n. 16500 – Elementi idonei a superare la presunzione di cui all’art. 53, d.P.R. n. 633/1972

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 luglio 2020, n. 16500 Accertamento - Maggiori ricavi non dichiarati - Storno fatture - Note di credito per merce smarrita -Elementi idonei a superare la presunzione di cui all'art. 53, d.P.R. n. 633/1972 - Prova rilevato che dalla esposizione in fatto della sentenza impugnata si evince che: l'Agenzia delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 luglio 2020, n. 16476 – In tema di concordato fiscale biennale introdotto in via sperimentale dall’art. 33 del d.l. n. 269/03 i commi 8 e 8- bis dell’art. 33 si pongono in rapporto di complementarità, sicché la soglia prevista dal comma 8-bis al di sotto o al livello della quale sono preclusi gli atti di accertamento va riferita al reddito che può essere accertato in base ai poteri non preclusi dal precedente 8° comma

In tema di concordato fiscale biennale introdotto in via sperimentale dall'art. 33 del d.l. n. 269/03 i commi 8 e 8- bis dell'art. 33 si pongono in rapporto di complementarità, sicché la soglia prevista dal comma 8-bis al di sotto o al livello della quale sono preclusi gli atti di accertamento va riferita al reddito che può essere accertato in base ai poteri non preclusi dal precedente 8° comma

Accertamento fiscale fondato su indagini finanziarie: non è sufficiente la corrispondenza dei versamenti ai ricavi dichiarati

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 15538 depositata il 21 luglio 2020 intervenendo in tema di accertamenti fondati su indagini bancarie ha ribadito che "L'operato dell'Ufficio si è fondato sull'articolo 32 del d.P.R. 600/73, che stabilisce che i dati e gli elementi acquisiti nel corso degli accessi presso gli istituti di credito e finanziari [...]

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