accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 febbraio 2020, n. 3211 – In tema di imposte sui redditi e di IVA, in relazione all’attività accertativa l’utilizzazione dei dati risultanti dalle copie dei conti correnti bancari acquisiti dagli istituti di credito non può ritenersi limitata ai conti formalmente intestati al contribuente, ma riguarda anche quelli formalmente intestati a soggetti terzi, allorché risulti provata dall’Amministrazione finanziaria la natura fittizia dell’intestazione o a sostanziale riferibilità al contribuente dei conti medesimi o di alcuni loro singoli dati

In tema di imposte sui redditi e di IVA, in relazione all'attività accertativa l'utilizzazione dei dati risultanti dalle copie dei conti correnti bancari acquisiti dagli istituti di credito non può ritenersi limitata ai conti formalmente intestati al contribuente, ma riguarda anche quelli formalmente intestati a soggetti terzi, allorché risulti provata dall'Amministrazione finanziaria la natura fittizia dell'intestazione o a sostanziale riferibilità al contribuente dei conti medesimi o di alcuni loro singoli dati

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 febbraio 2020, n. 3380 – Non è possibile porre a carico del venditore dell’edificio sorto su terreno (già) edificabile una (affermata) plusvalenza anche solo commisurata all’ulteriore capacità edificatoria non (ancora) sviluppata, perché si tratterebbe di porre su un soggetto diverso (il veditore) una tassazione che il legislatore ha fissato già in capo al compratore

Non è possibile porre a carico del venditore dell'edificio sorto su terreno (già) edificabile una (affermata) plusvalenza anche solo commisurata all'ulteriore capacità edificatoria non (ancora) sviluppata, perché si tratterebbe di porre su un soggetto diverso (il veditore) una tassazione che il legislatore ha fissato già in capo al compratore

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 gennaio 2020, n. 2057 – Legittimo l’imponibilità in capo al socio degli interessi su finanziamenti a società partecipata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 gennaio 2020, n. 2057 Tributi - IRES - Rinuncia a interessi su finanziamenti a società partecipata - Imponibilità in capo al socio - Legittimità Ragioni della decisione costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1 - bis [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3618 – Ai fini della determinazione del reddito di impresa, la deduzione delle quote di ammortamento del costo dei beni strumentali deve avvenire in base alle inderogabili regole civilistiche di redazione del bilancio

Ai fini della determinazione del reddito di impresa, la deduzione delle quote di ammortamento del costo dei beni strumentali deve avvenire in base alle inderogabili regole civilistiche di redazione del bilancio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 febbraio 2020, n. 3564 – In tema di IVA, l’Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell’ambito di una frode carosello, ha l’onere di provare non solo l’oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l’operazione si inseriva in una evasione dell’imposta, dimostrando, anche in via presuntiva

In tema di IVA, l'Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell'ambito di una frode carosello, ha l'onere di provare non solo l'oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l'operazione si inseriva in una evasione dell'imposta, dimostrando, anche in via presuntiva

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 febbraio 2020, n. 3381 – Non sono suscettibili di essere dedotti integralmente come costo i premi in natura corrisposti ad acquirenti-rivenditori della merce per raggiungimento obiettivi in quanto trattarsi di offerta a premio soggetta a forma di tassazione particolare

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 febbraio 2020, n. 3381 Tributi - Reddito di impresa - Determinazione - Premi in natura corrisposti ad acquirenti-rivenditori della merce per raggiungimento obiettivi - Sconti in natura - Esclusione - Indeducibilità Fatti di causa 1. La società contribuente produttrice di piastrelle in gres porcellanato ed altri rivestimenti in pasta [...]

Legittimo l’utilizzo delle dichiarazioni del contribuente rese in casa sua o nei locali ad uso promiscuo anche senza autorizzazione della procura

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 612 depositata il 15 gennaio 2020 intervenendo in tema di utilizzabilità delle dichiarazioni del contribuente in mancanza dell'autorizzazione di accesso nell'abitazione o locali ad uso promiscuo della procura ha ribadito che "l'inutilizzabilità delle prove acquisite a mezzo di un accesso domiciliare illegittimo riguarda solo le prove e/o le [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 febbraio 2020, n. 3387 – Le spese per la manutenzione e le riparazioni nonché ad opere e migliorie e in particolare per il rifacimento di impianti elettrici ed idraulici degli immobili condotti in locazione in vista della relativa utilità pluriennale ai sensi dell’art. 2426, primo comma, n. 5, cod. civ. possono essere iscritti nell’attivo, anziché essere imputati in conto economico come componenti negativi del reddito di esercizio in cui sono sostenuti ove la società ritenga, in base ad una scelta fondata su criteri di discrezionalità tecnica

Le spese per la manutenzione e le riparazioni nonché ad opere e migliorie e in particolare per il rifacimento di impianti elettrici ed idraulici degli immobili condotti in locazione in vista della relativa utilità pluriennale ai sensi dell'art. 2426, primo comma, n. 5, cod. civ. possono essere iscritti nell'attivo, anziché essere imputati in conto economico come componenti negativi del reddito di esercizio in cui sono sostenuti ove la società ritenga, in base ad una scelta fondata su criteri di discrezionalità tecnica

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