accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 dicembre 2019, n. 32812 – In tema di accertamento induttivo del reddito d’impresa la sussistenza di un saldo negativo di cassa, implicando che le voci di spesa sono di entità superiore a quella degli introiti registrati, oltre a costituire un’anomalia contabile, fa presumere l’esistenza di ricavi non contabilizzati in misura almeno pari al disavanzo

In tema di accertamento induttivo del reddito d'impresa la sussistenza di un saldo negativo di cassa, implicando che le voci di spesa sono di entità superiore a quella degli introiti registrati, oltre a costituire un'anomalia contabile, fa presumere l'esistenza di ricavi non contabilizzati in misura almeno pari al disavanzo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 dicembre 2019, n. 32587 – Ai soggetti coinvolti nelle frodi carosello non è più contestabile la deducibilità dei costi, in quanto i beni acquistati non sono stati utilizzati direttamente “al fine di commettere il reato”, ma, salvo prova contraria, per essere commercializzati e venduti

Ai soggetti coinvolti nelle frodi carosello non è più contestabile la deducibilità dei costi, in quanto i beni acquistati non sono stati utilizzati direttamente "al fine di commettere il reato", ma, salvo prova contraria, per essere commercializzati e venduti

Commissione Tributaria Regionale per la Lombardia sezione 13 sentenza n. 2184 depositata il 19 maggio 2019  – Gli avvisi di accertamento firmati da dirigenti dichiarati illegittimamente nominati sono nulli anche perché adottati in violazione degli artt. 42 e 56 citati e perché viziati da incompetenza

Gli avvisi di accertamento firmati da dirigenti dichiarati illegittimamente nominati sono nulli anche perché adottati in violazione degli artt. 42 e 56 citati e perché viziati da incompetenza

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 dicembre 2019, n. 32206 – In tema di imposte sui redditi d’impresa, per la determinazione della plusvalenza realizzata con la vendita di un immobile occorre avere riguardo alla differenza fra il prezzo di cessione e quello di acquisto, e non, come per l’imposta di registro, al valore di mercato del bene

In tema di imposte sui redditi d'impresa, per la determinazione della plusvalenza realizzata con la vendita di un immobile occorre avere riguardo alla differenza fra il prezzo di cessione e quello di acquisto, e non, come per l'imposta di registro, al valore di mercato del bene

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 dicembre 2019, n. 32635 – In tema di imposte dirette l’art. 104 d.p.r. 917/1986 non è applicabile ai costi sostenuti dal privato, titolare del diritto di superficie, per la realizzazione della costruzione sul fondo, in occasione della devoluzione gratuita dei beni al concedente il diritto di superficie, ai sensi dell’art. 953 c.c. alla scadenza del termine previsto nel contratto, dovendosi utilizzare, invece, nei rapporti privatistici, l’ammortamento tecnico di cui all’art. 102 d.p.r. 917/1986

In tema di imposte dirette l'art. 104 d.p.r. 917/1986 non è applicabile ai costi sostenuti dal privato, titolare del diritto di superficie, per la realizzazione della costruzione sul fondo, in occasione della devoluzione gratuita dei beni al concedente il diritto di superficie, ai sensi dell'art. 953 c.c. alla scadenza del termine previsto nel contratto, dovendosi utilizzare, invece, nei rapporti privatistici, l'ammortamento tecnico di cui all'art. 102 d.p.r. 917/1986

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 11 dicembre 2019, n. 32427 – In tema di accertamento, resta invariata la presunzione legale posta dall’art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 con riferimento ai versamenti effettuati su un conto corrente dal professionista o lavoratore autonomo, sicché questi è onerato di provare in modo analitico l’estraneità di tali movimenti ai fatti imponibili

In tema di accertamento, resta invariata la presunzione legale posta dall'art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 con riferimento ai versamenti effettuati su un conto corrente dal professionista o lavoratore autonomo, sicché questi è onerato di provare in modo analitico l’estraneità di tali movimenti ai fatti imponibili

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 dicembre 2019, n. 32211 – Disciplina “società non operative” – Mancato raggiungimento della soglia minima reddituale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 10 dicembre 2019, n. 32211 Tributi - Accertamento - Disciplina "società non operative" - Mancato raggiungimento della soglia minima reddituale Fatti di causa 1. La Commissione tributaria regionale per l'Umbria in Perugia ha confermato la decisione di primo grado che aveva accolto l'impugnazione proposta da A.S.G. S.r.l. avverso l'avviso di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 10 dicembre 2019, n. 32207 – In tema di accertamento tributario, l’inottemperanza del contribuente, a seguito dell’invio del questionario da parte dell’Amministrazione finanziaria, ai sensi dell’art. 32 comma 4 d.p.r. 600/1973, comporta l’inutilizzabilità, in sede amministrativa e contenziosa, solo dei documenti espressamente richiesti dall’Ufficio

In tema di accertamento tributario, l'inottemperanza del contribuente, a seguito dell’invio del questionario da parte dell'Amministrazione finanziaria, ai sensi dell'art. 32 comma 4 d.p.r. 600/1973, comporta l'inutilizzabilità, in sede amministrativa e contenziosa, solo dei documenti espressamente richiesti dall'Ufficio

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