accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 25 giugno 2019, n. 16948 – Le transazioni infragruppo interne non sono soggette alla valutazione del valore normale ex art. 9 tuir, né una eventuale alterazione rispetto al prezzo di mercato può, di per sé, fondare una valutazione di elusività dell’operazione e lo scostamento dal valore normale del prezzo di transazione può assumere rilievo, anche per operazioni infragruppo interne, quale elemento indiziario ai fini della valutazione di antieconomicità delle operazioni

le transazioni infragruppo interne non sono soggette alla valutazione del valore normale ex art. 9 tuir, né una eventuale alterazione rispetto al prezzo di mercato può, di per sé, fondare una valutazione di elusività dell'operazione e lo scostamento dal valore normale del prezzo di transazione può assumere rilievo, anche per operazioni infragruppo interne, quale elemento indiziario ai fini della valutazione di antieconomicità delle operazioni

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 giugno 2019, n. 17189 – In tema di accertamento induttivo c.d. puro, l’Amministrazione finanziaria deve ricostruire il reddito del contribuente tenendo conto anche delle componenti negative emerse dagli accertamenti compiuti ovvero, in difetto, determinate induttivamente, al fine di evitare che, in contrasto con il principio della capacità contributiva di cui all’art.53 Cost., venga sottoposto a tassazione il profitto lordo, anziché quello netto

In tema di accertamento induttivo c.d. puro, l'Amministrazione finanziaria deve ricostruire il reddito del contribuente tenendo conto anche delle componenti negative emerse dagli accertamenti compiuti ovvero, in difetto, determinate induttivamente, al fine di evitare che, in contrasto con il principio della capacità contributiva di cui all'art.53 Cost., venga sottoposto a tassazione il profitto lordo, anziché quello netto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 giugno 2019, n. 16964 – Accertamento fondato sul redditometro in base agli elementi indicativi di capacità contributiva – Presunzione di maggior reddito rispetto a quello dichiarato – Onere di prova contraria a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 giugno 2019, n. 16964 Tributi - Accertamento - Redditometro - Elementi indicativi di capacità contributiva - Presunzione di maggior reddito rispetto a quello dichiarato - Onere di prova contraria a carico del contribuente Rilevato che L'Agenzia delle Entrate, con deposito presso la Casa Comunale di Triuggio (MB) in data [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 giugno 2019, n. 16259 – A seguito della sentenza della CGUE/648/2018, è consentito accertare, ai fini IVA, gli effettivi ricavi del contribuente a fronte di gravi incongruenze tra i redditi dichiarati ed i redditi stimati sulla base di studi di settore

A seguito della sentenza della CGUE/648/2018, è consentito accertare, ai fini IVA, gli effettivi ricavi del contribuente a fronte di gravi incongruenze tra i redditi dichiarati ed i redditi stimati sulla base di studi di settore di conseguenza, poiché il principio di proporzionalità, evocato dalla CGUE, opera nel diritto interno anche per le imposte dirette, quale corollario del principio costituzionale di capacità contributiva, e ricorre sostanziale parallelismo accertativo tra imposizione sui redditi e sul valore aggiunto, la sussistenza di divergenze significative caratterizza anche l'applicazione caratterizza anche l'applicazione degli studi di settore per l'accertamento delle imposte;

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 giugno 2019, n. 16576 – Apparecchi intrattenimento e divertimento di cui all’art. 110, co. 6, del TULPS privi di nulla osta e non collegati alla rete telematica – Responsabilità solidale dell’esercnte

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 giugno 2019, n. 16576 Tributi - PREU - Evasione - Apparecchi intrattenimento e divertimento di cui all'art. 110, co. 6, del TULPS privi di nulla osta e non collegati alla rete telematica - Responsabilità solidale dell’esercnte - Socio accomandatario illimitatamente responsabile Rilevato che - con sentenza n. 403/36/2016, depositata [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 giugno 2019, n. 16276 – In materia di accertamento con metodo analitico-induttivo, sostiene inoltre che tale accertamento presuppone l’esistenza di scritture contabili regolarmente tenute dal punto di vista formale, ma contestabili in virtù di valutazioni condotte sulla base di presunzioni gravi, precise e concordanti, e non sulla base di presunzioni semplici

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 giugno 2019, n. 16276 Tributi - Accertamento - Riscossione - Scritture contabili - Regolarità fatturazione Rilevato che La G. G. s.r.l. Unipersonale impugnava dinanzi alla Commissione Tributaria provinciale di Chieti l'avviso di accertamento - con il quale l'Agenzia delle Entrate, a seguito di accertamento analitico induttivo, aveva recuperato a [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 giugno 2019, n. 16271 – In presenza di autocertificazione della contribuente ritenuta non veritiera dall’ufficio e di omessa presentazione da parte della medesima di documentazione idonea a supportare la correttezza dell’autocertificazione – spettava alla prima offrire la prova

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 giugno 2019, n. 16271 Tributi - Agevolazioni fiscali - Imprese di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva non inferiore a 11,5 t - Credito d’imposta corrispondente all’incremento di accise sul gasolio da autotrazione - Onere di prova dell’avvenuto consumo del gasolio Rilevato che - La predetta sentenza, [...]

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