accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 maggio 2019, n. 13911 – Valutazione del giudice, anche in base a presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 maggio 2019, n. 13911 Tributi - Accertamento - Cessioni immobiliari - Determinazione di maggior valore - Valutazione del giudice, anche in base a presunzioni semplici, purché gravi, precise e concordanti Fatti di causa Rilevato che l'Ufficio rettificava in aumento i ricavi di sei vendite immobiliari effettuate dalla contribuente nel [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13637 – Accertamento basato su operazioni oggettivamente inesistenti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13637 Tributi - Accertamento - Operazioni oggettivamente inesistenti - Contenzioso tributario Rilevato che l'Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso avverso la sentenza n. 277/25/11, depositata il 4.07.2011 dalla Commissione Tributaria Regionale della Puglia, sez. staccata di Foggia, con la quale era accolto solo parzialmente l'appello dell'Ufficio [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 maggio 2019, n. 13374 – Illegittimo l’accertamento induttivo puro di cui all’art. 39 comma 2 d.p.r. 600/1973, che l’Agenzia aveva desunto l’inattendibilità delle scritture in base a notizie acquisite in anni precedenti, , che le somme ricevute a titolo di caparra erano ricompresi nelle fatture emesse al momento della stipulazione dei rogiti notarili, che i compensi all’Agenzia erano forfettari

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 maggio 2019, n. 13374 Tributi - Accertamento - PVC - Contenzioso tributario - Irregolarità alla mancata fatturazione e registrazione di ricavi conseguiti - Verifica Ritenuto in fatto 1. L'Agenzia delle entrate, a seguito di processo verbale di constatazione, emetteva avviso di accertamento, per l'anno 2005, nei confronti di F.M., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13630 – In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212 deve essere interpretato nel senso che l’inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l’emanazione dell’avviso di accertamento – termine decorrente dal rilascio al contribuente, nei cui confronti sia stato effettuato un accesso, un’ispezione o una verifica nei locali destinati all’esercizio dell’attività, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni – determina di per sé, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, l’illegittimità dell’atto impositivo emesso “ante tempus”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 maggio 2019, n. 13630 Tributi - Accertamento - PVC - Contenzioso tributario - Riscossione - Operazioni soggettivamente inesistenti Rilevato che Con sentenza n. 272/04/2012, depositata il 19 luglio 2012, non notificata, la CTR del Lazio accolse parzialmente l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate nei confronti di Mondo Convenienza H. S.p.A. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 maggio 2019, n. 13377 – L’accertamento del reddito con metodo sintetico non impedisce al contribuente di dimostrare con idonea documentazione, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta, a condizione che l’entità di tali redditi e la durata del loro possesso devono risultare da idonea documentazione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 maggio 2019, n. 13377 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Redditometro - Onere probatorio in capo ai contribuenti Rilevato che l'Agenzia delle Entrate ricorre avverso la sentenza n. 52/38/11 depositata in data 26/7/2011, con la quale la CTR del Piemonte, in riforma della decisione di primo grado ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 maggio 2019, n. 13490 – In tema di accertamento delle imposte surredditi, la presunzione ex art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 consente all’Amministrazione finanziaria di riferire “de plano” ad operazioni imponibili i dati raccolti in sede di accesso ai conti correnti bancari del contribuente, salva la prova contraria da parte di costui

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 maggio 2019, n. 13490 Tributi - Accertamenti bancari - Instaurazione del contraddittorio con il contribuente - Mera facoltà dell'amministrazione tributaria - Avviso di accertamento - Ripresa a tassazione per importi superiori al P.V.C. - Lesione del diritto di difesa - Esclusione Rilevato che - Con sentenza n.6054/19/17 depositata in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 maggio 2019, n. 13336 – La sanzione della inutilizzabilità di produzioni tardive, delle scritture contabili dd altri documenti, non consegue alla semplice mancata esibizione della documentazione richiesta dai verificatori da parte del contribuente, ma implica un sostanziale rifiuto all’esibizione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 maggio 2019, n. 13336 Tributi - Accertamento - Processo verbale di accesso e richiesta di documenti - Mancata tempestiva esibizione della documentazione richiesta - Rifiuto di esibizione - Presupposti - Valutazione del giudice - Sanzioni di inutilizzabiltà della documentazione tardivamente prodotta sia in sede amministrativa che processuale Rilevato che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 maggio 2019, n. 13161 – Illegittimo l’accertamento induttivo ex artt. 39 e 41 del DPR n. 600/1973 nei confronti di un impresa fallita

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 16 maggio 2019, n. 13161 Tributi - Accertamento induttivo ex artt. 39 e 41 del DPR n. 600/1973 - Presupposti - Assenza - Illegittimità dell’atto Fatti di causa in data 14.04.2008, l'Ufficio di Bari 2 dell'Agenzia delle Entrate notificava al Curatore del Fallimento M. Srl, società esercente la vendita al [...]

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