accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10909 – Venuta meno la sussistenza del rapporto di lavoro subordinato dei soci, non si può procedere all’accertamento induttivo dei maggiori ricavi, per l’asserito svolgimento di lavoro irregolare all’interno dell’azienda. Né si può contestate l’omesso versamento delle ritenute, in assenza di rapporto di lavoro subordinato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10909 Tributi - Accertamento induttivo - Società in accomandita di persone - Prestazioni d’opera da parte dei soci accomandatari - Qualificazione di rapporto di lavoro subordinato - Esclusione - Somme prelevate dai soci accomandatari - Assimilazione a emolumenti per lavoro dipendente - Esclusione - Nullità dell’accertamento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10407 – Le plusvalenze realizzate mediante cessione di terreni sono costituite dalla differenza fra i corrispettivi percepiti nel periodo d’imposta ed il prezzo di acquisto del bene ceduto, aumentato di ogni altro costo inerente al bene medesimo

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10407 Tributi - IRPEF - Plusvalenza tassabile per la cessione di terreni - Qualificazione di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria - Omessa dichiarazione plusvalenza - Determinazione - Valore dei terreni - Corrispettivo incassato Rilevato che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione avverso una sentenza della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 aprile 2019, n. 11054 – Le cessioni di immobili e di aziende nonché per la costituzione e il trasferimento di diritti reali sugli stessi, l’esistenza di un maggior corrispettivo non è presumibile soltanto sulla base del valore, anche se dichiarato, accertato o definito ai fini dell’imposta di registro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 aprile 2019, n. 11054 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Dichiarazione dei redditi - Rettifica - Cessione d’azienda - Plusvalenza Fatti di causa Con sentenza n. 58/38/2012, depositata 13 febbraio 2012, non notificata, la CTR del Lazio accolse parzialmente l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate nei confronti del sig. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10902 – Ai fini della determinazione del reddito di impresa, la deduzione delle quote di ammortamento del costo dei beni strumentali deve avvenire in base alle inderogabili regole civilistiche di redazione del bilancio

in tema di deducibilità dei costi, l'inerenza, desumibile dall'art. 109, comma 5, del d.P.R. n. 917 del 1986, deve essere riferita all'oggetto sociale dell'impresa, in quanto non integra un nesso di tipo utilitaristico tra costo e ricavo, bensì una correlazione tra costo e attività di impresa, anche solo potenzialmente capace di produrre reddito imponibile

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10711 – La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è “ex lege” determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli “standards” in sé considerati – meri strumenti di ricostruzione per elaborazione statistica della normale redditività – ma nasce solo in esito al contraddittorio da attivare obbligatoriamente, pena la nullità dell’accertamento, con il contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10711 Dichiarazioni dei redditi - Accertamento - Studi di settore - Contraddittorio endoprocedimentale - PVC - Contenzioso tributario Rilevato che 1. L'Agenzia delle entrate emetteva avviso di accertamento nei confronti di W. D'A., titolare della ditta ABC, per l'anno 2005, mediante l'utilizzo degli studi di settore. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10382 – Il giudice nazionale, avendo l’obbligo di garantire la piena efficacia del diritto dell’Unione, può, nel valutare le conseguenze di una violazione dei diritti della difesa, in particolare del diritto di essere sentiti, tenere conto della circostanza che una siffatta violazione determina l’annullamento della decisione adottata al termine del procedimento amministrativo di cui trattasi soltanto se, in mancanza di tale irregolarità, tale procedimento avrebbe potuto comportare un risultato diverso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10382 Tributi - Accertamento analitico induttivo - Obbligo di contraddittorio preventivo endoprocedimentale - Esclusione Rilevato che 1. In controversia relativa ad avvisi di accertamento emessi con riferimento agli anni d'imposta 2010 e 2011 nei confronti della D.H. s.a.s di I.P. per recupero a tassazione ai fini [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 12 aprile 2019, n. 10275 – L’illegittimità o la mancanza del provvedimento di autorizzazione del Procuratore della Repubblica comporta l’inutilizzabilità delle prove acquisite in seguito a un accesso domiciliare, anche nel caso in cui il contribuente abbia consegnato spontaneamente la documentazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 12 aprile 2019, n. 10275 Imposte indirette - IVA - Accertamento - Dichiarazione annuale - Riscossione - Documentazione extracontabile - Valore probatorio Fatti di causa 1. - N.B. ha proposto impugnazione avverso l'avviso di accertamento con cui l'Agenzia delle entrate aveva rettificato la dichiarazione Iva del contribuente per l'anno 1994, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10545 – In relazione all’accertamento sintetico da cd. «redditometro» il contribuente è onerato della prova in merito a circostanze sintomatiche del fatto che ciò sia accaduto o sia potuto accadere

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 15 aprile 2019, n. 10545 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Redditometro - Processo tributario - Prova contraria a carico del contribuente Rilevato che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso, affidato a due motivi, per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, con cui la Commissione Tributaria Regionale dell'Emilia-Romagna aveva [...]

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