accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 aprile 2019, n. 11433 – La procedura di accertamento tributario standardizzato mediante l’applicazione dei parametri o degli studi di settore costituisce un sistema di presunzioni semplici, la cui gravità, precisione e concordanza non è ex lege determinata dallo scostamento del reddito dichiarato rispetto agli standard in sé considerati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 aprile 2019, n. 11433 Tributi - Accertamento - Studi di settore - Panificio - Notevole scostamento del dichiarato rispetto al presumibile - Mancata instaurazione del contraddittorio preventivo - Nullità dell’atto Fatti di causa 1. La Commissione tributaria regionale per il Molise in Campobasso, in riforma della sentenza di primo [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 aprile 2019, n. 11417 – Ai fini dell’accertamento delle imposte sui redditi l’art. 5 cit. esclude che l’Amministrazione possa ancora procedere ad accertare, in via induttiva, la plusvalenza realizzata a seguito di cessione di immobile o di azienda solo sulla base del valore dichiarato, accertato o  definito ai fini dell’imposta di registro

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 aprile 2019, n. 11417 Tributi - IRPEF - Accertamento - Plusvalenza da cessione di immobili - Determinazione - Meccanica trasposizione del valore accertato con il cessionario ai fini dell’imposta di registro - Illegittimità Rilevato che S.L.G. e S.M.L. hanno proposto ricorso avverso la sentenza n. 160/08/11, depositata il 21.12.2011 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 aprile 2019, n. 10409 – Le garanzie fissate nell’art. 12 comma 7 della legge n. 212 del 2000 e cioè l’obbligo dell’amministrazione di attivare il contraddittorio endoprocedimentale pena l’invalidità dell’atto, trovano applicazione solo in relazione agli accertamenti conseguenti ad accessi, ispezioni e verifiche fiscali effettuate nei locali ove si esercita l’attività imprenditoriale o professionale del contribuente

le garanzie fissate nell'art. 12 comma 7 della legge n. 212 del 2000 e cioè l'obbligo dell'amministrazione di attivare il contraddittorio endoprocedimentale pena l'invalidità dell'atto, trovano applicazione solo in relazione agli accertamenti conseguenti ad accessi, ispezioni e verifiche fiscali effettuate nei locali ove si esercita l'attività imprenditoriale o professionale del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 aprile 2019, n. 11334 – Accertamento – Credito d’imposta – Riscossione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 26 aprile 2019, n. 11334 Tributi - Accertamento - Credito d’imposta - Riscossione - Contenzioso tributario Rilevato che la Corte, costituito il contraddittorio camerale sulla relazione prevista dall'art. 380 bis cod. proc. civ., delibera di procedere con motivazione semplificata; che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 aprile 2019, n. 11155 – In tema di IVA, l’Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell’ambito di una frode carosello, ha l’onere di provare, non solo l’oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l’operazione si inseriva in una evasione dell’imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo

In tema di IVA, l'Amministrazione finanziaria, se contesta che la fatturazione attenga ad operazioni soggettivamente inesistenti, inserite o meno nell'ambito di una frode carosello, ha l'onere di provare, non solo l'oggettiva fittizietà del fornitore, ma anche la consapevolezza del destinatario che l'operazione si inseriva in una evasione dell'imposta, dimostrando, anche in via presuntiva, in base ad elementi oggettivi e specifici, che il contribuente era a conoscenza, o avrebbe dovuto esserlo

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 18 aprile 2019, n. 10902 – La determinazione della base imponibile delle società di capitali, ai fini della dichiarazione fiscale, di regola, è ispirata al criterio della “dipendenza”, ovverosia della “derivazione” dal risultato del conto  economico, redatto in conformità dei canoni del codice civile e dei princìpi contabili nazionali, sicché, nella stessa dichiarazione, la quota di ammortamento di un bene strumentale è senz’altro deducibile, anche per le annualità durante le quali, a causa di un factum principis, non ne sia stato possibile l’utilizzo

il citato principio contabile nazionale OIC-16, in tema di ammortamento dei beni strumentali, prevede che: "56. Il costo delle immobilizzazioni materiali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, deve essere sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione. La quota di ammortamento imputata a ciascun esercizio si riferisce alla ripartizione del costo sostenuto sull'intera durata di utilizzazione. 57. L'ammortamento è calcolato anche sui cespiti temporaneamente non utilizzati.";

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10910 – Le somme prelevate dai soci accomandatari non sono assimilabili ad emolumenti per lavoro dipendente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 aprile 2019, n. 10910 Tributi - Accertamento induttivo - Società in accomandita di persone - Prestazioni d’opera da parte dei soci accomandatari - Qualificazione di rapporto di lavoro subordinato - Esclusione - Somme prelevate dai soci accomandatari - Assimilazione a emolumenti per lavoro dipendente - Esclusione - Nullità dell’accertamento [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10695 – Il cd. raddoppio dei termini previsto dall’art. 43 del d.P.R. n. 600 del 1973, attiene solo alla commisurazione del termine di accertamento ed i termini prolungati sono anch’essi fissati direttamente dalla legge, non integrando quindi ipotesi di “riapertura” o proroga di termini scaduti ne di reviviscenza di poteri di accertamento ormai esauriti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 17 aprile 2019, n. 10695 Tributi - Accertamento - Termini di prescrizione - Raddoppio dei termini - Astratta configurabilità di un'ipotesi di reato Rilevato che 1. con sentenza n. 249/07/16 del 01/03/2016 la Commissione tributaria regionale dell'Abruzzo (hinc CTR) respingeva gli appelli riuniti proposti da A.L. e G.D.C. avverso la [...]

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