accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 maggio 2019, n. 11810 – Qualora l’accertamento effettuato dall’Ufficio finanziario si fondi su verifiche di conti correnti bancari, l’onere probatorio dell’Amministrazione è soddisfatto, secondo il D.P.R. n. 600 del 1973, art. 32, attraverso i dati e gli elementi risultanti dai conti predetti, determinandosi un’inversione dell’onere della prova a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 maggio 2019, n. 11810 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Movimentazioni bancarie - Rilevanza reddituale - Onere della prova Ritenuto che L'Agenzia delle Entrate ricorre per la cassazione della sentenza della CTR della Toscana, meglio indicata in epigrafe, che, in controversia su impugnazione di avviso di accertamento per [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 maggio 2019, n. 11800 – Accertamento con metodo sintetico e prova documentale a carico del contribuente attraverso idonea documentazione

i confini della prova contraria a carico del contribuente, specificando che "a norma del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38, comma 6, l'accertamento del reddito con metodo sintetico non impedisce al contribuente di dimostrare, attraverso idonea documentazione, che il maggior reddito determinato o determinabile sinteticamente è costituito in tutto o in parte da redditi esenti o da redditi soggetti a ritenute alla fonte a titolo di imposta, tuttavia la citata disposizione prevede anche che "l'entità di tali redditi e la durata del loro possesso devono risultare da idonea documentazione"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11675 – In tema di accertamento dell’imposta sui redditi ed al fine della determinazione sintetica del reddito annuale complessivo l’ufficio finanziario è legittimato a risalire da un fatto noto (nella specie, l’esborso di rilevanti somme di denaro per l’acquisto di beni) a quello ignorato (sussistenza di un certo reddito e, quindi, di capacità contributiva)

in materia di accertamento dell'imposta sui redditi e al fine della determinazione sintetica del reddito annuale complessivo, secondo la previsione del DPR n. 600 del 1973, art. 38, la sottoscrizione di un atto notarile (nella specie una compravendita) contenente la dichiarazione di pagamento di una somma di denaro da parte del contribuente può costituire elemento sulla cui base determinare induttivamente il reddito posseduto, in base all'applicazione di presunzioni semplici, che l'ufficio finanziario è legittimato ad applicare per l'accertamento sintetico, risalendo dal fatto noto a quello ignoto, restando poi sempre consentita, a carico del contribuente, la prova contraria in ordine al fatto che manca del tutto una disponibilità patrimoniale, essendo questa meramente apparente, per avere l'atto stipulato, in ragione della sua natura simulata, una causa gratuita anziché quella onerosa apparente

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 03 maggio 2019, n. 11634 – IRPEF – Somme percepite a titolo di transazione derivante da verbale di conciliazione soggette a tassazione separata ai sensi dell’art. 19 del TUIR

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 03 maggio 2019, n. 11634 Tributi - IRPEF - Somme percepite a titolo di transazione derivante da verbale di conciliazione - Rinuncia alla lite per licenziamento illegittimo - Tassazione separata ai sensi dell'art. 19 del TUIR Rilevato che In data 23/01/2007 il Concessionario della riscossione per la Provincia di Roma [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 maggio 2019, n. 11799 – In tema di accertamento delle Imposte sui redditi, la presenza di scritture contabili formalmente corrette non esclude la legittimità dell’accertamento analitico – induttivo del reddito d’impresa qualora la contabilità stessa possa considerarsi complessivamente inattendibile in quanto configgente con i criteri della ragionevolezza

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 maggio 2019, n. 11799 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Contraddittorio endoprocedimentale - Rettifica delle dichiarazioni - Accertamento di maggior imponibile, su base presuntiva - Condizioni - Modalità Rilevato che l'Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Liguria che [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11608 – In tema di accertamento fiscale, l’invito dell’Amministrazione finanziaria, di cui all’art. 32, comma 4, d.P.R. n. 600/1973, a fornire dati e notizie, assolve alla chiara funzione di assicurare un dialogo preventivo tra Fisco e contribuente per definire le rispettive posizioni, mirando anche ad evitare l’instaurazione del contenzioso giudiziario, per cui l’eventuale omissione è sanzionata con la preclusione amministrativa e processuale di allegazione di dati e documenti non forniti in quella sede

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 maggio 2019, n. 11608 Tributi - Accertamento induttivo - Redditometro - Prova a carico del contribuente - Mancata esibizione di documenti in contraddittorio nella fase amministrativa - Inutilizzabilità in sede contenziosa Ritenuto che L'Agenzia delle Entrate ricorre per la cassazione della sentenza della C.T.R. della Basilicata, n. 556/3/17 dep. [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Calabria, sezione 2, sentenza n. 98 depositata il 23 gennaio 2019 – In tema di accertamento spetta al contribuente offrire la prova della non rispondenza dei dati extracontabili alla realtà aziendale

Commissione Tributaria Regionale per la Calabria, sezione 2, sentenza n. 98 depositata il 23 gennaio 2019 Ritenuto in fatto 1. La vicenda processuale può essere così riassunta: La società contribuente ha proposto opposizione all'avviso di accertamento meglio descritto in epigrafe e basato su PVC, eccependo la violazione dell'art. 12 della L. n. 212/2000 perché la verifica [...]

Commissione Tributaria Regionale per la Campania, sezione 28, sentenza n. 3273 depositata il 11 aprile 2019 – L’Agenzia delle Entrate può motivare l’accertamento sulla sola base dell’applicazione degli studi di settore qualora il contribuente, invitato al contraddittorio in sede amministrativa, resti inerte

Commissione Tributaria Regionale per la Campania, sezione 28, sentenza n. 3273 depositata il 11 aprile 2019 studi di settore - accertamento - IRPEF SVOLGIMENTO DEL PROCESSO L'Agenzia delle Entrate Direzione Provinciale di Caserta , ha proposto appello, notificato al difensore del contribuente il 23.3.2018 e depositato presso la Commissione Regionale il 27.3.2018, avverso la sentenza [...]

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