CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 giugno 2018, n. 16625 – Accertamento con redditometro la prova documentale contraria ammessa per il contribuente non riguarda la sola disponibilità di redditi ovvero di redditi esenti o di redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, ma anche l’essere stata la spesa per incrementi patrimoniali sostenuta proprio con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, e non già con qualsiasi altro reddito
CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 giugno 2018, n. 16625 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Redditometro - Dichiarazione dei redditi - Maggior reddito - Prova a carico del contribuente Ritenuto in fatto S.B. ricorre per la cassazione della sentenza della CTR della Lombardia, n. 5205/33/16 dep. 11.10.16, che in controversia su impugnazione di [...]