accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 giugno 2018, n. 16540 – Nell’accertamento a società di persone a ristretta base familiare la presunzione stabilita dall’art. 51, secondo comma, n. 2, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, secondo cui le movimentazioni sui conti bancari risultanti dai dati acquisiti dall’Ufficio finanziario si presumono conseguenza di operazioni imponibili, opera anche in relazione alle società di capitali con riferimento alle somme di danaro movimentate sui conti intestati ai soci o ai loro congiunti

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 giugno 2018, n. 16540 Tributi - Accertamento - Società di persone a ristretta base familiare - Indagini bancarie sui conti personali dell’amministratore e dei soci - Presunzione legale di maggiori ricavi nei confronti della società Fatti di causa 1. L'Agenzia delle Entrate ricorre con cinque motivi avverso R.E.R., in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 giugno 2018, n. 16641 – In tema di tributi non armonizzati, “non sussiste per l’Amministrazione finanziaria alcun obbligo di contraddittorio endoprocedimentale per gli accertamenti ai fini Irpeg ed Irap, assoggettati esclusivamente alla normativa nazionale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 giugno 2018, n. 16641 Tributi - Accertamento a tavolino - Documentazione contabile e fiscale - Contraddittorio endoprocedimentale - Contenzioso tributario Ritenuto che G.C. srl, in persona del legale rappresentante pro tempore, ricorre per la cassazione della sentenza della CTR della Lombardia, n. 6978/32/2016, dep. 15.12.2016, che in controversia su [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 giugno 2018, n. 16625 – Accertamento con redditometro la prova documentale contraria ammessa per il contribuente non riguarda la sola disponibilità di redditi ovvero di redditi esenti o di redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, ma anche l’essere stata la spesa per incrementi patrimoniali sostenuta proprio con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, e non già con qualsiasi altro reddito

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 25 giugno 2018, n. 16625 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Redditometro - Dichiarazione dei redditi - Maggior reddito - Prova a carico del contribuente Ritenuto in fatto S.B. ricorre per la cassazione della sentenza della CTR della Lombardia, n. 5205/33/16 dep. 11.10.16, che in controversia su impugnazione di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 giugno 2018, n. 14275 – Per il aaddoppio dei termini di accertamento è sufficiente l’astratta configurabilità di un’ipotesi di reato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 giugno 2018, n. 14275 Tributi - Ipotesi di reato previsti dal D.Lgs. n. 74 del 2000 - Raddoppio dei termini di accertamento - Sufficiente l'astratta configurabilità di un'ipotesi di reato Fatti e ragioni della decisione C.G. e C.M. hanno proposto ricorso per cassazione, affidato a tre motivi, contro l'Agenzia [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 giugno 2018, n. 16541 – Accertamento – Il verbale di contraddittorio non è equiparabile all’atto di accertamento con adesione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 giugno 2018, n. 16541 Tributi - Accertamento - Riscossione- Cartella di pagamento - Notificazione - Contenzioso tributario Ritenuto in fatto 1. In data 2/01/2006 l'Agenzia delle entrate notificava alla C. Srl un avviso di accertamento, ai fini IRPEG, IRAP e IVA, relativo all'anno d'imposta 2003; la società formulava istanza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 giugno 2018, n. 16533 – Accertamento IVA ed imposte dirette – Omessa fatturazione di operazioni imponibili ed istituto della compensazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 22 giugno 2018, n. 16533 Imposte indiretta - IVA - Accertamento - Contenzioso tributario - Omessa fatturazione di operazioni imponibili Svolgimento del processo L'Agenzia delle Entrate, con due motivi, ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza n. 7283/2014, depositata il 30.12.2014 dalla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia. Ha rappresentato [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 giugno 2018, n. 16559 – Il contratto concluso per effetto di truffa, penalmente accertata, di uno dei contraenti in danno dell’altro è non già radicalmente nullo sebbene annullabile ai sensi dell’art. 1439 cod. civ., atteso che il dolo costitutivo del delitto di truffa non è ontologicamente diverso da quello che vizia il consenso negoziale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 giugno 2018, n. 16559 Accertamento - contratti di compravendita aventi ad oggetto i distributori automatici e contratti di locazione - Procedimento penale - Truffa Ritenuto in fatto L'Ufficio distrettuale delle imposte dirette di Roma, avendo accertato che negli anni 1976, 1977 e 1978 A. P. aveva svolto attività di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 giugno 2018, n. 16555 – IRPEG – L’agevolazione della riduzione alla metà dell’IRPEG sancita, per gli “enti ospedalieri” non è applicabile alle aziende sanitarie locali costituitesi per effetto del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 giugno 2018, n. 16555 Imposte dirette - IRPEG - Accertamento - Reddito d’impresa - Attività istituzionale - Agevolazioni tributarie Rilevato che 1. l'Agenzia delle Entrate ricorre con due motivi contro l'Azienda Sanitaria Locale (...) per la cassazione della sentenza n. 30/26/2010 della Commissione Tributaria Regionale del Piemonte, emessa il [...]

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