accertamento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 giugno 2018, n. 14429 – Il raddoppio dei termini opera autonomamente, sul presupposto dell’esistenza di una violazione che comporta l’obbligo di denuncia, ai sensi dell’art. 331 c.p.p., per uno dei reati previsti dal d.lgs. 74/2000

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 giugno 2018, n. 14429 Contenzioso tributario - Irpef - Reddito di partecipazione - Avviso di accertamento Ritenuto in fatto L'Agenzia delle entrate ricorre, con unico mezzo, per la cassazione della sentenza della C.T.R. del Piemonte, n. 695/1/16 dep. 25.5.16, che ha accolto l'appello del contribuente. Il contenzioso ha origine [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 giugno 2018, n. 14276 – Termini di decadenza per l’accertamento per il raddoppio è sufficiente l’ipotesi di reato

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 giugno 2018, n. 14276 Tributi - Accertamento - Violazione che comporta obbligo di denuncia penale - Termini di decadenza per l'accertamento - Raddoppio - È sufficiente l’ipotesi di reato Fatti e ragioni della decisione C.G. e C.M. hanno proposto ricorso per cassazione, affidato a tre motivi, contro l'Agenzia delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 maggio 2018, n. 13924 – Fatture per operazioni inesistenti – Qualora l’Amministrazione finanziaria contesti al contribuente l’indebita detrazione di fatture ai fini Iva e di imposte dirette, in quanto relative ad operazioni inesistenti, spetta all’Ufficio fornire la prova che l’operazione commerciale, oggetto della fattura, non è mai stata posta in essere, ovvero non è stata posta in essere tra i soggetti indicati nella fattura, indicando gli elementi anche indiziari sui quali si fonda la contestazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 31 maggio 2018, n. 13924 Tributi - Reddito di impresa - Accertamento - Fatture per operazioni inesistenti - Onere della prova Svolgimento del processo Con sentenza n. 274 del 25.6.2010 la Commissione tributaria regionale del Lazio respingeva l'appello proposto dall'Agenzia delle Entrate avverso la statuizione di primo grado che aveva [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13930 – Avviso di accertamento per plusvalenza e limiti del giudicato riflesso

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 maggio 2018, n. 13930 Tributi - Imposte sui redditi - Plusvalenza derivante dalla cessione di terreno - Avviso di accertamento - Valore accertato ai fini delle imposte di registro - Principio del giudicato riflesso - Sentenza favorevole per uno dei coobligati - Estensione ad altri coobbligati - Limiti Ritenuto [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 maggio 2018, n. 13604 – Accertamento con redditometro ed onere della prova contraria a carico del contribuente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 30 maggio 2018, n. 13604 Imposte dirette - IRPEF - Accertamento - Redditometro - Incremento reddituale - Procedimento Ritenuto in fatto 1. Con accertamento sintetico l'Agenzia delle entrate rilevava nei confronti di Z. A. e M. A., per l'anno di imposta 1996, ai sensi dell'art. 38 comma 4 del d.p.r. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14113 – In materia di imposta sui redditi sono considerati quali “redditi diversi”, le “plusvalenze realizzate a seguito di cessioni a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione”, e non anche di terreni sui quali insiste un fabbricato e quindi, già edificati

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 giugno 2018, n. 14113 Dichiarazione dei redditi - Cessione di terreni - Plusvalenze - Redditi diversi Ritenuto che La censura è fondata alla luce dei principi affermati da questa Corte (1674/2018; 15629/2014) secondo cui in materia di imposta sui redditi, come risulta dal tenore degli artt. 81, comma 1, [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24911 depositata il 6 dicembre 2016 – Le spese di rappresentanza sono quelle affrontate per iniziative volte ad accrescere il prestigio e l’immagine dell’impresa al fine di potenziarne le possibilità di sviluppo; mentre vanno qualificate come spese di pubblicità o di propaganda quelle erogate per la realizzazione di iniziative tendenti alla pubblicizzazione di prodotti, marchi e servizi offerti dalla società al fine diretto di incrementare le vendite

Corte di Cassazione sentenza n. 24911 depositata il 6 dicembre 2016 TRIBUTI - IVA - AVVISO DI ACCERTAMENTO - RETTIFICA REDDITO D'IMPRESA - SPESE DI RAPPRESENTANZA- SPESE DI PUBBLICITA' O DI PROPAGANDA RITENUTO IN FATTO V. s.r.l., esercente attività di costruzione e gestione di impianti di depurazione, in persona del rappresentante prò tempore T. P., [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 5780 depositata il 9 marzo 2018 – Obbligo del prospetto delle rimanenze finali anche per il regime semplificato

Corte di Cassazione ordinanza n. 5780 depositata il 9 marzo 2018 rimanenze - contabilità semplificata RITENUTO IN FATTO 1.Con avviso di accertamento relativo all'anno 2002, a seguito di processo verbale di constatazione, l'Agenzia delle Entrate contestava a Conte Savino, imprenditore in contabilità semplificata ("impresa minore"), l'omessa tenuta ed esibizione dei prospetti delle rimanenze iniziali e [...]

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