agevolazioni fiscali

Approvazione del modello di comunicazione per la fruizione del credito d’imposta di cui all’articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, per gli investimenti nel Mezzogiorno effettuati nell’anno 2023 dalle imprese del settore agricolo e di quello della pesca e dell’acquacoltura, con le relative istruzioni e definizione dei termini e delle modalità di trasmissione telematica – Determinazione delle modalità per il rispetto del limite di spesa previsto dall’articolo 1, comma 8, del decreto-legge 15 maggio 2024, n. 63 – Provvedimento n. 387400 del 15 ottobre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Provvedimento n. 387400 del 15 ottobre 2024 Approvazione del modello di comunicazione per la fruizione del credito d’imposta di cui all’articolo 1, commi da 98 a 108, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, per gli investimenti nel Mezzogiorno effettuati nell’anno 2023 dalle imprese del settore agricolo e di quello della [...]

Superbonus: installazione, da parte di una ONLUS, di un impianto fotovoltaico di potenza nominale pari a 200 kW nell’ipotesi in cui sul medesimo edificio risulti già installato un precedente impianto fotovoltaico di potenza nominale pari a 217 kW e calcolo del limite massimo di spesa agevolabile – Articolo 119, comma 10-bis, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. decreto Rilancio) – Risposta n. 199 del 10 ottobre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 199 del 10 ottobre 2024 Superbonus: installazione, da parte di una ONLUS, di un impianto fotovoltaico di potenza nominale pari a 200 kW nell'ipotesi in cui sul medesimo edificio risulti già installato un precedente impianto fotovoltaico di potenza nominale pari a 217 kW e calcolo del limite massimo di [...]

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi – Art. 1, commi da 1051 a 1063, della legge n. 178 del 2020 – Acquisto dei beni – Contratto di ”rent to buy” – Non spettanza – Risposta n. 198 del 10 ottobre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 198 del 10 ottobre 2024 Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali nuovi - Art. 1, commi da 1051 a 1063, della legge n. 178 del 2020 - Acquisto dei beni - Contratto di ''rent to buy'' - Non spettanza Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato [...]

Agevolazione ”prima casa” – Riacquisto diritto di usufrutto – Comma 4 della Nota II-bis, articolo 1, Tariffa, Parte I del TUR – Risposta n. 192 del 4 ottobre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 192 del 4 ottobre 2024 Agevolazione ''prima casa'' - Riacquisto diritto di usufrutto - Comma 4 della Nota II-bis, articolo 1, Tariffa, Parte I del TUR Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante ha acquistato un immobile abitativo, in data xxxx, fruendo [...]

Credito di imposta Art-Bonus – Articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 83 del 2014 – Erogazioni liberali finalizzate al sostegno delle attività riconducibili in astratto alle categorie previste dal decreto ministeriale 27 luglio 2017 di una fondazione di partecipazione – Risposta n. 191 del 3 ottobre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 191 del 3 ottobre 2024 Credito di imposta Art-Bonus - Articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 83 del 2014 - Erogazioni liberali finalizzate al sostegno delle attività riconducibili in astratto alle categorie previste dal decreto ministeriale 27 luglio 2017 di una fondazione di partecipazione Con l'istanza di interpello [...]

Asseverazione classe di rischio e attestazioni di conformità – Remissione in bonis ex articolo 2 del D.L. n. 16 del 2012 – Detrazione fiscale ex art.16, c.1-bis e 1-ter, del D.L. n. 63 del 2013 – Risposta n. 189 del 1° ottobre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 189 del 1° ottobre 2024 Detrazione fiscale ex art.16, c.1-bis e 1-ter, del D.L. n. 63 del 2013 - Asseverazione classe di rischio e attestazioni di conformità - Remissione in bonis ex articolo 2 del D.L. n. 16 del 2012 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte, sezione n. 2, sentenza n. 287 depositata il 10 giugno 2024 – In tema di compensazione di crediti o eccedenze d’imposta da parte del contribuente, è applicabile la sanzione di cui all’ art. 27, comma 18, d.l. n. 185 del 2008 , vigente ratione temporis, ovvero, se più favorevole, quella prevista dall’ art. 13, comma 5, d.lgs. n. 471 del 1997 quando il credito utilizzato è inesistente, condizione che si realizza – alla luce anche dell’ art. 13, comma 5, terzo periodo, d.lgs. n. 471 del 1997 , come modificato dal d.lgs. n. 158 del 2015 – allorché ricorrano congiuntamente i seguenti requisiti: a) il credito, in tutto o in parte, è il risultato di una artificiosa rappresentazione ovvero è carente dei presupposti costitutivi previsti dalla legge ovvero, pur sorto, è già estinto al momento del suo utilizzo; b) l’inesistenza non è riscontrabile mediante i controlli di cui agli artt. 36-bis e 36-ter d.P.R. n. 600 del 1973 e all’ art. 54-bis d.P.R. n. 633 del 1972 ; ove sussista il primo requisito ma l’inesistenza sia riscontrabile in sede di controllo formale o automatizzato, la compensazione indebita riguarda crediti non spettanti e si applicano le sanzioni previste dall’ art. 13, comma 1, d.lgs. n. 471 del 1997 ovvero dall’ art. 13, comma 4, d.lgs. n. 471 del 1997 come modificato dal d.lgs. n. 158 del 2015 qualora ratione temporis applicabile.

In tema di compensazione di crediti o eccedenze d'imposta da parte del contribuente, è applicabile la sanzione di cui all' art. 27, comma 18, d.l. n. 185 del 2008 , vigente ratione temporis, ovvero, se più favorevole, quella prevista dall' art. 13, comma 5, d.lgs. n. 471 del 1997 quando il credito utilizzato è inesistente, condizione che si realizza - alla luce anche dell' art. 13, comma 5, terzo periodo, d.lgs. n. 471 del 1997 , come modificato dal d.lgs. n. 158 del 2015 - allorché ricorrano congiuntamente i seguenti requisiti: a) il credito, in tutto o in parte, è il risultato di una artificiosa rappresentazione ovvero è carente dei presupposti costitutivi previsti dalla legge ovvero, pur sorto, è già estinto al momento del suo utilizzo; b) l'inesistenza non è riscontrabile mediante i controlli di cui agli artt. 36-bis e 36-ter d.P.R. n. 600 del 1973 e all' art. 54-bis d.P.R. n. 633 del 1972 ; ove sussista il primo requisito ma l'inesistenza sia riscontrabile in sede di controllo formale o automatizzato, la compensazione indebita riguarda crediti non spettanti e si applicano le sanzioni previste dall' art. 13, comma 1, d.lgs. n. 471 del 1997 ovvero dall' art. 13, comma 4, d.lgs. n. 471 del 1997 come modificato dal d.lgs. n. 158 del 2015 qualora ratione temporis applicabile.

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