agevolazioni fiscali

Superbonus – Applicazione della peculiare modalità di calcolo prevista dall’articolo 119, comma 10-bis del decreto-legge n. 34 del 2020 (decreto Rilancio) per le ONLUS, Odv e APS – Risposta n. 2 dell’ 8 gennaio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 2 dell' 8 gennaio 2024 Superbonus - Applicazione della peculiare modalità di calcolo prevista dall'articolo 119, comma 10-bis del decreto-legge n. 34 del 2020 (decreto Rilancio) per le ONLUS, Odv e APS Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'ONLUS istante, organizzazione non [...]

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Decreto ministeriale del 17 ottobre 2023 – Modifica del decreto 20 marzo 2019, recante: «Disciplina applicativa dell’incentivo “eco-bonus” per l’acquisto di veicoli nuovi di fabbrica di categoria M1 a basse emissioni di CO2 e di categoria L1 ed L3e elettrici o ibridi»

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY - Decreto ministeriale del 17 ottobre 2023 Modifica del decreto 20 marzo 2019, recante: «Disciplina applicativa dell'incentivo "eco-bonus" per l'acquisto di veicoli nuovi di fabbrica di categoria M1 a basse emissioni di CO2 e di categoria L1 ed L3e elettrici o ibridi» Articolo unico 1. A partire [...]

Documentazione interventi in cd. ”edilizia libera” – Articolo 121 del decreto legge del 19 maggio 2020, n. 34 – Risposta n. 484 del 29 dicembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 484 del 29 dicembre 2023 Articolo 121 del decreto legge del 19 maggio 2020, n. 34 - Documentazione interventi in cd. ''edilizia libera'' Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA S.P.A. (di seguito anche l'''Istante'', ''ALFA'' o la ''Società'') chiede [...]

Cessione crediti connessi a bonus edilizi – Articolo 121, comma 1, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (di seguito, Decreto Rilancio), convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 – Risposta n. 483 del 29 dicembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 483 del 29 dicembre 2023 Articolo 121, comma 1, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (di seguito, Decreto Rilancio), convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 - Cessione crediti connessi a bonus edilizi Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il [...]

Insediamento non stabile e struttura produttiva – Articolo 1, comma 98, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, da ultimo modificato dalla legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Risposta n. 485 del 29 dicembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 485 del 29 dicembre 2023 Articolo 1, comma 98, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, da ultimo modificato dalla legge 29 dicembre 2022, n. 197 - Insediamento non stabile e struttura produttiva Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA S.p.A. (diseguito [...]

DECRETO-LEGGE n. 212del 29 dicembre 2023 – bonus nel settore dell’edilizia – Misure urgenti relative alle agevolazioni fiscali di cui agli articoli 119, 119-ter e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77

DECRETO-LEGGE n. 212del 29 dicembre 2023 Misure urgenti relative alle agevolazioni fiscali di cui agli articoli 119, 119-ter e 121 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 Art. 1 Disposizioni in materia di bonus nel settore dell'edilizia 1. Le detrazioni spettanti per gli interventi di [...]

Corte di Cassazione, Sezione Unite, sentenza n. 34419 depositata l’ 11 dicembre 2023  – In tema di compensazione di crediti o eccedenze d’imposta da parte del contribuente, all’azione di accertamento dell’erario si applica il più lungo termine di otto anni, di cui all’art. 27, comma 16, d.l. n. 185 del 2008, quando il credito utilizzato è inesistente, condizione che si realizza allorché ricorrano congiuntamente i seguenti requisiti: a) il credito, in tutto o in parte, è il risultato di una artificiosa rappresentazione ovvero è carente dei presupposti costitutivi previsti dalla legge ovvero, pur sorto, è già estinto al momento del suo utilizzo; b) l’inesistenza non è riscontrabile mediante i controlli di cui agli artt. 36-bis e 36-ter d.P.R. n. 600 del 1973 e all’art. 54-bis d.P.R. n. 633 del 1972; ove sussista il primo requisito ma l’inesistenza sia riscontrabile in sede di controllo formale o automatizzato, la compensazione indebita riguarda crediti non spettanti e si applicano i termini ordinari per l’attività di accertamento

In tema di compensazione di crediti o eccedenze d’imposta da parte del contribuente, all’azione di accertamento dell’erario si applica il più lungo termine di otto anni, di cui all’art. 27, comma 16, d.l. n. 185 del 2008, quando il credito utilizzato è inesistente, condizione che si realizza allorché ricorrano congiuntamente i seguenti requisiti: a) il credito, in tutto o in parte, è il risultato di una artificiosa rappresentazione ovvero è carente dei presupposti costitutivi previsti dalla legge ovvero, pur sorto, è già estinto al momento del suo utilizzo; b) l’inesistenza non è riscontrabile mediante i controlli di cui agli artt. 36-bis e 36-ter d.P.R. n. 600 del 1973 e all’art. 54-bis d.P.R. n. 633 del 1972; ove sussista il primo requisito ma l’inesistenza sia riscontrabile in sede di controllo formale o automatizzato, la compensazione indebita riguarda crediti non spettanti e si applicano i termini ordinari per l’attività di accertamento

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 35080 depositata il 14 dicembre 2023 – In tema di imposta di registro, ipotecarie o catastali, per stabilire se un’abitazione sia di lusso e, quindi, esclusa dai benefici per l’acquisto della prima casa ai sensi del D.P.R. n. 131 del 1986, tariffa I, art. 1, nota II bis la sua superficie utile – complessivamente superiore a mq. 240 – va calcolata alla stregua del D.M. n. Lavori Pubblici n. 1072 del 1969, la quale va determinata in quella che – dall’estensione globale riportata nell’atto di acquisto sottoposto all’imposta – residua una volta detratta la superficie di balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e del posto macchina, non potendo, invece, applicarsi i criteri di cui al D.M. n. Lavori Pubblici n. 801 del 1977, richiamato dalla L. n. 47 del 1985, art. 51, comma 2, le previsioni della quale, relative ad agevolazioni o benefici fiscali, non sono suscettibili di un’interpretazione che ne ampli la sfera applicativa

In tema di imposta di registro, ipotecarie o catastali, per stabilire se un'abitazione sia di lusso e, quindi, esclusa dai benefici per l'acquisto della prima casa ai sensi del D.P.R. n. 131 del 1986, tariffa I, art. 1, nota II bis la sua superficie utile - complessivamente superiore a mq. 240 - va calcolata alla stregua del D.M. n. Lavori Pubblici n. 1072 del 1969, la quale va determinata in quella che - dall'estensione globale riportata nell'atto di acquisto sottoposto all'imposta - residua una volta detratta la superficie di balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e del posto macchina, non potendo, invece, applicarsi i criteri di cui al D.M. n. Lavori Pubblici n. 801 del 1977, richiamato dalla L. n. 47 del 1985, art. 51, comma 2, le previsioni della quale, relative ad agevolazioni o benefici fiscali, non sono suscettibili di un'interpretazione che ne ampli la sfera applicativa

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