agevolazioni fiscali

Corte di Cassazione, Sezione Unite, sentenza n. 34419 depositata l’ 11 dicembre 2023  – In tema di compensazione di crediti o eccedenze d’imposta da parte del contribuente, all’azione di accertamento dell’erario si applica il più lungo termine di otto anni, di cui all’art. 27, comma 16, d.l. n. 185 del 2008, quando il credito utilizzato è inesistente, condizione che si realizza allorché ricorrano congiuntamente i seguenti requisiti: a) il credito, in tutto o in parte, è il risultato di una artificiosa rappresentazione ovvero è carente dei presupposti costitutivi previsti dalla legge ovvero, pur sorto, è già estinto al momento del suo utilizzo; b) l’inesistenza non è riscontrabile mediante i controlli di cui agli artt. 36-bis e 36-ter d.P.R. n. 600 del 1973 e all’art. 54-bis d.P.R. n. 633 del 1972; ove sussista il primo requisito ma l’inesistenza sia riscontrabile in sede di controllo formale o automatizzato, la compensazione indebita riguarda crediti non spettanti e si applicano i termini ordinari per l’attività di accertamento

In tema di compensazione di crediti o eccedenze d’imposta da parte del contribuente, all’azione di accertamento dell’erario si applica il più lungo termine di otto anni, di cui all’art. 27, comma 16, d.l. n. 185 del 2008, quando il credito utilizzato è inesistente, condizione che si realizza allorché ricorrano congiuntamente i seguenti requisiti: a) il credito, in tutto o in parte, è il risultato di una artificiosa rappresentazione ovvero è carente dei presupposti costitutivi previsti dalla legge ovvero, pur sorto, è già estinto al momento del suo utilizzo; b) l’inesistenza non è riscontrabile mediante i controlli di cui agli artt. 36-bis e 36-ter d.P.R. n. 600 del 1973 e all’art. 54-bis d.P.R. n. 633 del 1972; ove sussista il primo requisito ma l’inesistenza sia riscontrabile in sede di controllo formale o automatizzato, la compensazione indebita riguarda crediti non spettanti e si applicano i termini ordinari per l’attività di accertamento

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 35080 depositata il 14 dicembre 2023 – In tema di imposta di registro, ipotecarie o catastali, per stabilire se un’abitazione sia di lusso e, quindi, esclusa dai benefici per l’acquisto della prima casa ai sensi del D.P.R. n. 131 del 1986, tariffa I, art. 1, nota II bis la sua superficie utile – complessivamente superiore a mq. 240 – va calcolata alla stregua del D.M. n. Lavori Pubblici n. 1072 del 1969, la quale va determinata in quella che – dall’estensione globale riportata nell’atto di acquisto sottoposto all’imposta – residua una volta detratta la superficie di balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e del posto macchina, non potendo, invece, applicarsi i criteri di cui al D.M. n. Lavori Pubblici n. 801 del 1977, richiamato dalla L. n. 47 del 1985, art. 51, comma 2, le previsioni della quale, relative ad agevolazioni o benefici fiscali, non sono suscettibili di un’interpretazione che ne ampli la sfera applicativa

In tema di imposta di registro, ipotecarie o catastali, per stabilire se un'abitazione sia di lusso e, quindi, esclusa dai benefici per l'acquisto della prima casa ai sensi del D.P.R. n. 131 del 1986, tariffa I, art. 1, nota II bis la sua superficie utile - complessivamente superiore a mq. 240 - va calcolata alla stregua del D.M. n. Lavori Pubblici n. 1072 del 1969, la quale va determinata in quella che - dall'estensione globale riportata nell'atto di acquisto sottoposto all'imposta - residua una volta detratta la superficie di balconi, terrazze, cantine, soffitte, scale e del posto macchina, non potendo, invece, applicarsi i criteri di cui al D.M. n. Lavori Pubblici n. 801 del 1977, richiamato dalla L. n. 47 del 1985, art. 51, comma 2, le previsioni della quale, relative ad agevolazioni o benefici fiscali, non sono suscettibili di un'interpretazione che ne ampli la sfera applicativa

Definizione dei termini, delle modalità e delle procedure applicative del credito d’imposta riconosciuto alle fondazioni bancarie incorporanti per le erogazioni in denaro effettuate a beneficio dei territori di operatività delle fondazioni incorporate, che versano in gravi difficoltà, previste nei relativi progetti di fusione, di cui all’articolo 1, comma 396, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Modalità per la comunicazione di cessione del credito di cui all’articolo 1, comma 399, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Provvedimento n. 428485 del 18 dicembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Provvedimento n. 428485 del 18 dicembre 2023 Definizione dei termini, delle modalità e delle procedure applicative del credito d’imposta riconosciuto alle fondazioni bancarie incorporanti per le erogazioni in denaro effettuate a beneficio dei territori di operatività delle fondazioni incorporate, che versano in gravi difficoltà, previste nei relativi progetti di fusione, di [...]

Crediti inesistenti e crediti non spettanti e termine di accertamento alla luce della sentenza della Cassazione a SS. UU.

La Corte di Cassazione, Sezioni Unite, con la sentenza n. 34419 depositata l' 11 dicembre 2023. intervenendo in tema di crediti inesistenti, ha statuito il principio di diritto secondo cui "... in tema di compensazione di crediti o eccedenze d’imposta da parte del contribuente, all’azione di accertamento dell’erario si applica il più lungo termine di [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 33558 depositata il 1° dicembre 2023 – In tema di agevolazioni tributarie, chi vuole fare valere una forma di esenzione o di agevolazione qualsiasi deve provare, quando sul punto vi è contestazione, i presupposti che legittimano la richiesta della esenzione o dell’agevolazione

In tema di agevolazioni tributarie, chi vuole fare valere una forma di esenzione o di agevolazione qualsiasi deve provare, quando sul punto vi è contestazione, i presupposti che legittimano la richiesta della esenzione o dell'agevolazione

Acquisto di crediti d’imposta da bonus fiscali ex articoli 119 e 121 del decreto-legge n. 34 del 2020 – Rilevanza reddituale derivante dal differenziale tra credito d’imposta spettante e costo d’acquisto – Risposta n. 472 del 30 novembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 472 del 30 novembre 2023 Acquisto di crediti d'imposta da bonus fiscali ex articoli 119 e 121 del decreto-legge n. 34 del 2020 - Rilevanza reddituale derivante dal differenziale tra credito d'imposta spettante e costo d'acquisto Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [...]

Sismabonus acquisti – Remissione in bonis – Applicabilità dell’istituto alla mancata presentazione dell’asseverazione nei termini – Sanzione dovuta – Soggetto tenuto al pagamento – Termine ultimo per il versamento della sanzione – Cumulabilità sismabonus e bonus mobili – Parziale inammissibilità dei quesiti formulati – Risposta n. 467 del 24 novembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 467 del 24 novembre 2023 Sismabonus acquisti - Remissione in bonis - Applicabilità dell'istituto alla mancata presentazione dell'asseverazione nei termini - Sanzione dovuta - Soggetto tenuto al pagamento - Termine ultimo per il versamento della sanzione - Cumulabilità sismabonus e bonus mobili - Parziale inammissibilità dei quesiti formulati Con [...]

Riduzione a metà dell’IRES sui proventi derivanti dalle locazioni degli immobili di proprietà di un ente di assistenza e di beneficenza – Articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601 – Risposta n. 464 del 21 novembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 464 del 21 novembre 2023 Riduzione a metà dell'IRES sui proventi derivanti dalle locazioni degli immobili di proprietà di un ente di assistenza e di beneficenza - Articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato [...]

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