cassazione penale

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 23179 depositata il 23 maggio 2018 – Reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali già perfezionato, nel momento e nel mese in cui l’importo non versato, superi l’importo di 10.000 euro – Individuazione del termine di prescrizione – Norma più favorevole individuata in quella previgente

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 23179 depositata il 23 maggio 2018 Omesso versamento ritenute previdenziali - Applicazione della normativa previgente con l'applicazione della disciplina del reato continuato per il caso di plurime condotte omissive - Non sussiste - Reato già perfezionato, nel momento e nel mese in cui l'importo non versato, superi l'importo [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione panale, sentenza n. 21933 depositata il 17 maggio 2018 – In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale ed in caso di bene pervenuto all’impresa a seguito di contratto di “leasing” – qualsiasi manomissione del medesimo che ne impedisca l’acquisizione alla massa integra il reato determinando la distrazione dei diritti esercitabili dal fallimento con contestuale pregiudizio per i creditori a causa dell’inadempimento delle obbligazioni assunte verso il concedente

CORTE DI CASSAZIONE, sezione panale, sentenza n. 21933 depositata il 17 maggio 2018 Fallimento - Procedimento penale - Patrimonio fallimentare - Beni oggetto dei contratti di leasing Ritenuto in fatto 1. Con la sentenza impugnata la Corte di Appello di Milano ha confermato la condanna emessa dal Tribunale di Monza in data 9.3.2016 per i [...]

Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14224 depositata il 28 marzo 2018 – La legge 4 dicembre 2005, n. 251 ha modificato la disciplina della prescrizione stabilendo che questa, in via generale, estingue il reato decorso il tempo corrispondente al massimo della pena edittale stabilita dalla legge e comunque in un tempo non inferiore a sei anni se si tratta di delitto e a quattro anni se si tratta di contravvenzione

Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14224 depositata il 28 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - DISCIPLINA DELLA PRESCRIZIONE - OMICIDIO COLPOSO AGGRAVATO DALLA VIOLAZIONE DELLE NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO FATTO / DIRITTO B.V.A. ha proposto ricorso per cassazione avverso [...]

Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14232 depositata il 28 marzo 2018 – Responsabilità del piccolo imprenditore agricolo per il reato di omicidio e lesioni colpose con violazione delle norme in materia di infortuni sul lavoro

Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14232 depositata il 28 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - REATO DI OMICIDIO - RESPONSABILITA' DEL PICCOLO IMPRENDITORE AGRICOLO - VIOLAZIONE DELLE NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO FATTO / DIRITTO 1. P.P. ha proposto ricorso [...]

Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14268 depositata il 28 marzo 2018 – In tema di sicurezza sui luoghi di lavoro e di prevenzione degli infortuni, i soci delle cooperative sono equiparati ai lavoratori subordinati e la definizione di “datore di lavoro”, riferendosi a chi ha la responsabilità della impresa o dell’unità produttiva, comprende il legale rappresentante di un’impresa cooperativa

Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14268 depositata il 28 marzo 2018 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - INFORTUNIO SUL LAVORO - SOCI DI COOPERATIVE - NOZIONE DI DATORE DI LAVORO - NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO FATTO / DIRITTO 1. M.L. propone ricorso avverso la sentenza [...]

Corte di Cassazione. sezione penale, sentenza n. 14359 depositata il 28 marzo 2018 – La normativa attribuisce al committente ed al responsabile dei lavori  una posizione di garanzia molto ampia, comprendente l’esecuzione di controlli non formali ma sostanziali ed incisivi in materia di prevenzione, di sicurezza del luogo di lavoro e di tutela della salute del lavoratore, sicché ai medesimi spetta pure accertare che i coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dell’opera adempiano agli obblighi sugli stessi incombenti in detta materia

La normativa attribuisce al committente ed al responsabile dei lavori  una posizione di garanzia molto ampia, comprendente l’esecuzione di controlli non formali ma sostanziali ed incisivi in materia di prevenzione, di sicurezza del luogo di lavoro e di tutela della salute del lavoratore, sicché ai medesimi spetta pure accertare che i coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dell’opera adempiano agli obblighi sugli stessi incombenti in detta materia

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 20725 depositata il 10 maggio 2018 – Sentenza 10 maggio 2018, n. 20725 – Omesso il versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali – La riduzione del fatturato può costituire causa di esclusione della responsabilità penale

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 20725 depositata il 10 maggio 2018 Omesso il versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali - Riduzione del fatturato - Dolo generico - Accertamento Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 27/4/2017, la Corte di appello di Bologna confermava la pronuncia emessa il 23/3/2016 dal Tribunale di Piacenza, con [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 19671 depositata il 7 maggio 2018 – Reato di omesso versamento contributi previdenziali ed assistenziali e nozione di forza maggiore ed imprevisto ed imprevedibile

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 19671 depositata il 7 maggio 2018 Omesso versamento contributi previdenziali ed assistenziali - Crisi d’impresa - Carenza di liquidità - Responsabilità penale del legale rappresentante - Ricorso al patrimonio personale - Forza maggiore - Esimente della responsabilità penale - Esclusione Ritenuto in fatto 1. Con sentenza del 13 [...]

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