cassazione procedure concorsuali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 maggio 2018, n. 10906 – Ammissione allo stato passivo – Accoglimento – Adeguata prova delle pretese creditorie

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 maggio 2018, n. 10906 Fallimento del datore di lavoro - Ammissione allo stato passivo - Accoglimento - Adeguata prova delle pretese creditorie - Ricorso inammissibile - Difetto di specifica indicazione del fatto storico asseritamente omesso Fatti di causa Con decreto dell’11 giugno 2013, il Tribunale di Vasto, in accoglimento [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24791 depositata il 5 dicembre 2016 – l’art. 111, comma 2, della l.f. nell’affermare la prededucibilità dei crediti sorti in occasione o in funzione delle procedure concorsuali, li individua sulla base di un duplice criterio, cronologico e teleologico, in tal modo prefigurando un meccanismo satisfattorio destinato a regolare non solo le obbligazioni della massa sorte all’interno della procedura, ma tutte quelle che interferiscono con l’amministrazione fallimentare

Corte di Cassazione sentenza n. 24791 depositata il 5 dicembre 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - AMMISSIONE AL PASSIVO - CREDITI SORTI IN OCCASIONE O IN FUNZIONE DI PROCEDURE CONCORSUALI - PREDEDUCIBILITÀ - CRITERI ALTERNATIVI DI INDIVIDUAZIONE - INDIVIDUAZIONE DEL VANTAGGIO PER LA MASSA DEI CREDITORI CON VALUTAZIONE DA COMPIERSI "EX ANTE" - NECESSITÀ [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24792 depositata il 5 dicembre 2016 – L’atto di concessione di ipoteca attribuisce al creditore il diritto a procedere all’iscrizione e gli conferisce il titolo idoneo a pretenderla dal conservatore dei registri immobiliari, ma solo a seguito dell’iscrizione il creditore medesimo acquista il diritto di espropriare i beni vincolati anche in confronto del terzo acquirente e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dall’espropriazione

Corte di Cassazione sentenza n. 24792 depositata il 5 dicembre 2016 FALLIMENTO - EFFETTI SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - IPOTECA VOLONTARIA - DECORRENZA DEL TERMINE SEMESTRALE - DAL GIORNO DELLA CONCESSIONE - ESCLUSIONE - DAL GIORNO DELLA ISCRIZIONE - SUSSISTENZA - FONDAMENTO [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24548 depositata il 1° dicembre 2016 – Ai fini della prova, da parte dell’imprenditore, della sussistenza dei requisiti di non fallibilità di cui all’art. 1, comma 2, l.fall., i bilanci degli ultimi tre esercizi costituiscono la base documentale imprescindibile, ma non anche una prova legale, sicché, ove ritenuti motivatamente inattendibili dal giudice, l’imprenditore rimane onerato della prova circa la ricorrenza dei requisiti della non fallibilità

Corte di Cassazione sentenza n. 24548 depositata il 1° dicembre 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - IMPRESE SOGGETTE - REQUISITI DI NON FALLIBILITÀ - PROVA - BILANCI DEGLI ULTIMI TRE ESERCIZI - BASE DOCUMENTALE NECESSARIA - PROVA LEGALE - ESCLUSIONE - MOTIVATA VALUTAZIONE DI INATTENDIBILITÀ - CONSEGUENZE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La corte d'appello di [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24549 depositata il 1° dicembre 2016 – Ai fini della decorrenza del termine annuale entro il quale, ai sensi dell’art. 10 l.fall., può essere dichiarato il fallimento di un’impresa svolta in forma societaria, occorre fare esclusivo riferimento alla data della sua cancellazione dal registro delle imprese, non potendo la società dimostrare il momento anteriore dell’effettiva cessazione dell’attività, né rilevando l’iter procedimentale che, presso il registro, abbia portato alla cancellazione ed alla individuazione della relativa data

Corte di Cassazione sentenza n. 24549 depositata il 1° dicembre 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - IMPRESE SOGGETTE - IMPRENDITORE RITIRATO - IMPRESA SVOLTA IN FORMA SOCIETARIA - ART. 10 L.FALL. - TERMINE ANNUALE - DECORRENZA - DALLA DATA DELLA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE - PROVA DELLA CESSAZIONE DELL'ATTIVITÀ IN EPOCA ANTERIORE - [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24551 depositata il 1° dicembre 2016 – La verifica della tempestività dell’opposizione ex art. 98 l. fall. è questione rilevabile d’ufficio, indipendentemente dall’eccezione di parte e dalla eventuale contumacia del curatore, ed è pertanto dovere del giudice controllare la data di ricezione dell’avviso di ricevimento della raccomandata contenente la comunicazione dello stato passivo allegata al fascicolo fallimentare

Corte di Cassazione sentenza n. 24551 depositata il 1° dicembre 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - TEMPESTIVITÀ - VERIFICA D’UFFICIO DA PARTE DEL GIUDICE DELL'OPPOSIZIONE - NECESSITÀ - CONSEGUENZE - FATTISPECIE IN TEMA DI INDICAZIONE DI UN TERMINE ERRONEO DA PARTE DELL'OPPONENTE IL PROCESSO E. P. s.p.a. impugna il [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24489 depositata il 30 novembre 2016 – L’opposizione allo stato passivo del fallimento ancorché abbia natura impugnatoria non è un giudizio di appello

Corte di Cassazione sentenza n. 24489 depositata il 30 novembre 2016 FALLIMENTO - ACCERTAMENTO DEL PASSIVO - FORMAZIONE DELLO STATO PASSIVO - IN GENERE IMPUGNAZIONI DELLO STATO PASSIVO - IMPUGNAZIONE INCIDENTALE, TEMPESTIVA O TARDIVA - AMMISSIBILITÀ - ESCLUSIONE - FONDAMENTO FATTO E DIRITTO E' stata depositata la seguente relazione: 1) Il Tribunale di Napoli - [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 24144 depositata il 28 novembre 2016 – Nulla la sentenza dichiarativa di fallimento emessa in conseguenza della pronuncia ex art. 162, comma 2, l.fall. sulla domanda di concordato preventivo ed in difetto del previo deposito del decreto di sua inammissibilità

Corte di Cassazione sentenza n. 24144 depositata il 28 novembre 2016 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - CONCORDATO PREVENTIVO - INAMMISSIBILITÀ - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - PREVIO DEPOSITO DEL DECRETO DI INAMMISSIBILITÀ DEL CONCORDATO - NECESSITÀ FATTO E DIRITTO E' stata depositata la seguente relazione: 1) R.M., in proprio e nella qualità [...]

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