cassazione procedure concorsuali

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 giugno 2017, n. 14648 – Fallimento – Crediti tributari ammessi al passivo – Cartella di pagamento inviata al contribuente – Vizio di notifica – Nullità – Eccezione di prescrizione dei crediti tributari – Competenza del giudice tributario

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 13 giugno 2017, n. 14648 Fallimento - Crediti tributari ammessi al passivo - Cartella di pagamento inviata al contribuente - Vizio di notifica - Nullità - Eccezione di prescrizione dei crediti tributari - Competenza del giudice tributario Massima Qualora il fallito abbia debiti fiscali e il curatore fallimentare eccepisca la [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4844 del 11 marzo 2016 – I debiti previdenziali, pur sorgendo al di fuori di ogni scelta imprenditoriale e comunque volontaristica del datore di lavoro, sono strettamente collegati all’esercizio dell’impresa di quest’ultimo, costituendone una necessaria conseguenza, sicchè non sono esclusi dal beneficio dell’esdebitazione previsto dall’art. 142 l.fall.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 4844 del 11 marzo 2016 FALLIMENTO - CESSAZIONE - CHIUSURA DEL FALLIMENTO - EFFETTI - ESDEBITAZIONE - DEBITI PREVIDENZIALI - INCLUSIONE - FONDAMENTO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO La Corte d'appello di Firenze, con decreto depositato il 24/1/2009, ha respinto il reclamo proposto dall'Inps, in proprio e quale mandatario della societa' di cartolarizzazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 31 maggio 2017, n. 13746 – Procedure concorsuali e qualità di imprenditore commerciale, superamento soglia di fattibilità, stato d’insolvenza

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 31 maggio 2017, n. 13746 Fallimento - art. 15 Legge fallimentare - Qualità di imprenditore commerciale, superamento soglia di fattibilità, stato d’insolvenza Fatti di causa 1. Con sentenza in data 10 dicembre 2013, il Tribunale di Tempio Pausania ha dichiarato il fallimento della H. M. srl, sussistendo la condizione di [...]

Piano di risanamento ed incarico al professionista senza delibera: diritto al compenso – Cassazione sentenza n. 13867 del 2017

La Corte di Cassazione, sez. Civile, sentenza n. 13867 depositata il 1 giugno 2017 intervenendo in tema di compenso professionale ha statuito che il liquidatore che conferisce l'incarico ad un professionista i redigere un progetto economico finanziario di risanamento della società, quest'ultimo ha diritto al relativo compenso anche in mancanza della delibera assembleare. Questo anche considerando [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 23894 del 24 novembre 2015 – In tema di amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi, le norme procedimentali che disciplinano la liquidazione dei beni tutelano i diritti soggettivi dei creditori accertati in sede di verifica dello stato passivo ove successivamente non degradati ad interessi legittimi a fronte di valutazioni discrezionali delle autorità competenti circa la decisione di vendere i cespiti e la scelta degli acquirenti

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 23894 del 24 novembre 2015 FALLIMENTO - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - RICORSO PER ATTI E PROVVEDIMENTI LESIVI DI DIRITTI SOGGETTIVI - CONDIZIONI - NORME PROCEDURALI IN TEMA DI LIQUIDAZIONE - NATURA E VALENZA - NON ASSIMILABILITA’ AI CONTRATTI AD EVIDENZA PUBBLICA - RAGIONI - GIURISDIZIONE - GIUDICE ORDINARIO SVOLGIMENTO [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 18131 del 16 settembre 2015 – Il curatore fallimentare del promittente venditore di un immobile non può sciogliersi dal contratto preliminare ai sensi dell’art. 72 l.fall. con effetto verso il promissario acquirente ove questi abbia trascritto prima del fallimento la domanda ex art. 2932 c.c.

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 18131 del 16 settembre 2015 FALLIMENTO - EFFETTI - SUI RAPPORTI PREESISTENTI - VENDITA - NON ESEGUITA - PRELIMINARE DI VENDITA IMMOBILIARE - FACOLTÀ DI SCIOGLIMENTO DEL CURATORE DEL PROMITTENTE VENDITORE - LIMITI DI ESERCIZIO - TRASCRIZIONE DELLA DOMANDA EX ART. 2932 C.C. DA PARTE DEL PROMISSARIO ACQUIRENTE [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 15200 del 21 luglio 2015 – In sede arbitrale non possono essere fatte valere ragioni di credito vantate verso una parte sottoposta a fallimento o ad amministrazione straordinaria

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 15200 del 21 luglio 2015 FALLIMENTO - EFFETTI - CREDITO VERSO IMPRESA FALLITA O SOTTOPOSTA AD AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - AZIONABILITA' IN SEDE ARBITRALE - ESCLUSIONE - FONDAMENTO I FATTI 1. Il 10 agosto 2000 la V. S.p.A. e la N. Egypt For Tourism Investments S.A.E stipularono un primo [...]

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 10800 del 26 maggio 2015 – Nel caso di convenzione contenente una clausola compromissoria stipulata prima della dichiarazione di fallimento di una delle parti, il mandato conferito agli arbitri non è soggetto alla sanzione dello scioglimento prevista dall’art. 78 legge fall., configurandosi come atto negoziale riconducibile all’istituto del mandato collettivo e di quello conferito anche nell’interesse di terzi

Corte di Cassazione, sez. Unite Civili, sentenza n. 10800 del 26 maggio 2015 FALLIMENTO - EFFETTI SUI RAPPORTI PREESISTENTI - MANDATO CONFERITO AD ARBITRI PRIMA DEL FALLIMENTO - SCIOGLIMENTO - ESCLUSIONE - FONDAMENTO - FATTISPECIE IN TEMA DI ARBITRATO INTERNAZIONALE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO R. Ltd. (di seguito R.) ha proposto regolamento di giurisdizione in relazione [...]

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