cassazione sez. civile

Corte di Cassazione sentenza n. 869 depositata il 16 gennaio 2018 – Il diritto del mediatore alla provvigione sorge tutte le volte in cui la conclusione dell’affare sia in rapporto causale con l’attività intermediatrice, non occorrendo un nesso eziologico diretto ed esclusivo tra l’attività del mediatore e la conclusione dell’affare

Corte di Cassazione sentenza n. 869 depositata il 16 gennaio 2018 MEDIAZIONE - PROVVIGIONE - DIRITTO DEL MEDIATORE - PRESUPPOSTO - NESSO DI CAUSALITÀ TRA L'ATTIVITÀ SVOLTA E LA CONCLUSIONE DELL'AFFARE - SUFFICIENZA - FATTISPECIE FATTI DI CAUSA 1. La Corte d'appello di Bari, con sentenza depositata il 28 maggio 2013, ha rigettato l'appello proposto [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 77 depositata il 4 gennaio 2018 – Qualora il conto corrente bancario è intestato a più persone, i rapporti interni tra correntisti non sono regolati dall’art. 1854 c.c., riguardante i rapporti con la banca, bensì dall’art. 1298, comma 2, c.c. in base al quale debito e credito solidale si dividono in quote uguali, solo se non risulti diversamente

Corte di Cassazione sentenza n. 77 depositata il 4 gennaio 2018 CONTO CORRENTE - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - CONTO CORRENTE BANCARIO COINTESTATO A DUE (O PIÙ) PERSONE - RAPPORTO FRA COINTESTATARI - ART. 1298 C.C. - APPLICABILITÀ - CONSEGUENZE - DIRITTO DEL COINTESTATARIO DI DISPORRE DEL SALDO IN ECCEDENZA ALLA PROPRIA QUOTA - ESCLUSIONE - [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 62 depositata il 4 gennaio 2018 – L’impegno dell’appaltatore ad eliminare i vizi della cosa o dell’opera costituisce, alla stregua dei principi generali non dipendenti dalla natura del singolo contratto, fonte di un’autonoma obbligazione di “facere”, la quale si affianca all’originaria obbligazione di garanzia, senza estinguerla, a meno di uno specifico accordo novativo; tale obbligazione, pertanto, è soggetta non già ai termini di prescrizione e decadenza stabiliti per quella di garanzia, ma all’ordinario termine di prescrizione decennale fissato per l’inadempimento contrattuale

Corte di Cassazione sentenza n. 62 depositata il 4 gennaio 2018 APPALTO - GARANZIA PER LE DIFFORMITà E VIZI DELL'OPERA - RICONOSCIMENTO DEI VIZI DA PARTE DELL'APPALTATORE ED IMPEGNO AD ELIMINARLI - EFFETTO - INSORGENZA DI UN'AUTONOMA OBBLIGAZIONE DI FARE - CONSEGUENZE - SOGGEZIONE AL TERMINE DI PRESCRIZIONE ORDINARIA - SUSSISTENZA FATTI RILEVANTI Con sentenza [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 10173 depositata il 27 aprile 2018 – L’illiceità del contratto di appalto per la costruzione di un immobile senza concessione edilizia sussiste solo qualora l’appalto sia eseguito in carenza di concessione, e non anche nel caso in cui la concessione sia rilasciata dopo la data di stipula ma, comunque, prima della realizzazione dell’opera

Corte di Cassazione sentenza n. 10173 depositata il 27 aprile 2018 APPALTO - TIPI DI APPALTO - DI COSTRUZIONE - ESECUZIONE SENZA CONCESSIONE EDILIZIA - ILLICEITA' - CONCESSIONE RILASCIATA DOPO LA STIPULAZIONE DEL CONTRATTO DI APPALTO MA COMUNQUE PRIMA DELLA REALIZZAZIONE DELL'OPERA - NULLITA' - ESCLUSIONE - FONDAMENTO RAGIONI IN FATTO ED IN DIRITTO 1. [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9278 depositata il 16 aprile 2018 – La disciplina del condominio degli edifici, di cui agli artt. 1117 c.c. e segg., è ravvisabile ogni qual volta sia accertato in fatto un rapporto di accessorietà necessaria che lega alcune parti comuni

Corte di Cassazione sentenza n. 9278 depositata il 16 aprile 2018 Condominio - parti comuni - uso - estensione e limiti - uso piu' intenso da parte di un condomino - ammissibilità - limiti FATTO Con sentenza resa in data 3 novembre 2009 il Tribunale di Catania rigettava la domanda proposta (con atto di citazione [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9280 depositata il 16 aprile 2018 – La disciplina del condominio di edifici trova applicazione anche in caso di condominio minimo per cui trova applicazione l’art. 1134 per il rimborso delle spese sostenute per la cosa comune nell’interesse dei condomini

Corte di Cassazione sentenza n. 9280 depositata il 16 aprile 2018 Condominio - condominio minimo - rimborso spese sostenute per la cosa comune nell'interesse dei condomini senza autorizzazione - applicabilita' art. 1134 c.c. - sussistenza - urgenza delle opere - necessita' - assenza di tabelle - ripartizione delle spese sostenute per le cose comuni fra [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9346 depositata il 16 aprile 2018 – Per le società di persone composta da due soli soci, per effetto del coordinamento tra l’art. 2284 c.c. e 2272 n. 4 c.c., in caso di morte di un socio, la mancata ricostituzione della pluralità dei soci nel termine di sei mesi va considerata come condicio iuris priva di efficacia retroattiva, sicché in difetto di detta ricostituzione lo scioglimento della società si verifica alla scadenza del semestre in pendenza del quale il socio superstite, oltre ad optare per la ricostituzione, può scegliere tra le diverse alternative di cui all’art. 2384 c.c.

Corte di Cassazione sentenza n. 9346 depositata il 16 aprile 2018 SOCIETA' DI PERSONE FISICHE - SOCIETA' IN NOME COLLETTIVO - SCIOGLIMENTO - LIQUIDAZIONE - SOCIETA' COSTITUITA DA DUE SOLI SOCI - MORTE DI UNO DI ESSI - EREDI DEL SOCIO DEFUNTO - DIRITTO DEL SOCIO SUPERSTITE A DELIBERARE LA LIQUIDAZIONE DELLA SOCIETA' - CONSEGUENZE [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 9182 depositata il 13 aprile 2018 – La clausola di un contratto di assicurazione che preveda, nel caso in cui il pagamento dei premi successivi al primo avvenga con un particolare ritardo, il protrarsi della sospensione della copertura assicurativa per un ulteriore periodo stabilito dalle parti, non viola l’art. 1901, comma 2, c.c., atteso che tale norma non prevede alcun termine per la riattivazione della polizza dopo il pagamento tardivo della rate di premio successive

Corte di Cassazione sentenza n. 9182 depositata il 13 aprile 2018 ASSICURAZIONE - NOZIONE, CARATTERI, DISTINZIONI - PREMIO - MANCATO PAGAMENTO - PAGAMENTO TARDIVO DEL PREMIO - PREVISIONE CONTRATTUALE DI UN TERMINE DI RIATTIVAZIONE DELLA POLIZZA DOPO IL PAGAMENTO DELLE RATE DI PREMIO SUCCESSIVE - CONTRARIETA' ALL'ART. 1901, COMMA 2, C.C. - ESCLUSIONE - RAGIONI [...]

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