cassazione sez. civile

Corte di Cassazione sentenza n. 9198 depositata il 13 aprile 2018 – In tema di inadempimento del contratto di appalto previste dagli artt. 1667 – 1669 c.c., integrano, ma non escludono i principi generali in tema di inadempimento contrattuale, applicabili – questi ultimi – quando non ricorrono i presupposti delle norme speciali

Corte di Cassazione sentenza n. 9198 depositata il 13 aprile 2018 APPALTO - GARANZIA PER LE DIFFORMITA' E VIZI DELL'OPERA - INADEMPIMENTO DELL'APPALTATORE PER RITARDO NEL COMPLETAMENTO DELL'OPERA - RESPONSABILITA' DELL'APPALTATORE EX ARTT. 1453 E 1455 C.C. - CONFIGURABILITA' - CONDIZIONI - CONSEGUENZE FATTO E DIRITTO Rilevato che:  1. Nel 2006, P.E. convenne in giudizio [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2018, n.14822 – anzioni disciplinari per violazione del dovere di diligenza e lettura personale dell’atto – Prova per presunzioni ricavata dal numero degli atti stipulati

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2018, n.14822 Notariato - Sanzioni disciplinari - Violazione del dovere di diligenza e lettura personale dell'atto - Prova per presunzioni ricavata dal numero degli atti stipulati Fatti di causa Il Consiglio notarile dei Distretti riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia, in seguito alle adunanze del 27.7 e del [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 8147 depositata il 3 aprile 2018 – In tema di clausola statutaria che prescrive la firma congiunta dei rappresentanti della società, l’inopponibilità ai terzi delle limitazioni ai poteri di rappresentanza di cui all’art. 2384, comma 2, c.c., riguarda unicamente il contenuto e non l’esistenza stessa del potere di rappresentanza, e ciò trova fondamento nel combinato disposto di cui agli artt. 2383, comma 6, e 2457 ter c.c.

Corte di Cassazione sentenza n. 8147 depositata il 3 aprile 2018 SOCIETA' DI CAPITALI - SOCIETA' PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RAPPRESENTANZA - FIRMA CONGIUNTA DEGLI AMMINISTRATORI - PREVISIONE NELLO STATUTO DELLA SOCIETA' - OPPONIBILITA' AI TERZI - CONFIGURABILITA' - FONDAMENTO - FATTISPECIE FATTI DI CAUSA T.A. adiva il Tribunale di Piacenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 giugno 2018, n. 16040 – La notifica del decreto ingiuntivo, a mezzo di ufficiale giudiziario tramite il servizio postale con raccomandata a.r. e deposito, per temporanea assenza del destinatario, presso l’ufficio postale con il contestuale invio della comunicazione di avvenuto deposito con raccomandata a.r. si perfeziona con il decorso di dieci giorni

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 18 giugno 2018, n. 16040 Rapporto di agenzia - Spettanza dell'indennità di cessazione e di preavviso - Decreto ingiuntivo - Opposizione - lnammissibilità per tardiva proposizione - Non sussiste - Ipotesi di giudicato interno, rilevabile in ogni stato e grado del processo Rilevato che con sentenza in data 2 aprile [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 08 giugno 2018, n. 14994 – In tema di ricorso per cassazione, che per infirmare, sotto il profilo della insufficienza argomentativa, la motivazione della sentenza che recepisca le conclusioni di una relazione di consulenza tecnica d’ufficio di cui il giudice dichiari di condividere il merito, è necessario che la parte alleghi di avere rivolto critiche alla consulenza stessa già dinanzi al giudice “a quo”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 08 giugno 2018, n. 14994 Cartella esattoriale - Crediti per contributi S.S.N. - Giurisdizione del giudice tributario - Annullamento - Inquadramento dell’azienda - Commerciale o artigianale - Consulenza tecnica d'ufficio - Rilevanza - Maggior numero di operai utilizzati nell'attività artigianale Fatti di causa Rilevato che a seguito di un'ispezione presso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 giugno 2018, n. 14242 – Il danno non patrimoniale risarcibile ai sensi dell’art. 15 del d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (cosiddetto codice della privacy), pur determinato da una lesione del diritto fondamentale alla protezione dei dati personali tutelato dagli artt. 2 e 21 Cost. e dall’art. 8 della CEDU, non si sottrae alla verifica della “gravità della lesione” e della “serietà del danno”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 giugno 2018, n. 14242 Trasferimento - Indagine della locale Procura della Repubblica - Trattamento dei dati - Nota di pubblico dominio -Ricorso al Garante per la Protezione dei dati personali Fatti di causa R.A., all'epoca dei fatti Capo della Sezione Doganale di Campobasso, in data 22.1.2010 presentava ricorso ex [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 giugno 2018, n. 15290 – L’art. 2745 cod. civ. stabilisce che il privilegio è accordato dalla legge alla causa del credito, e che l’art. 2751- bis, n. 2, cod. civ., tutela il credito nascente dalla prestazione d’opera, la quale non muta la propria natura per il solo fatto che colui che la rende ha inteso organizzare il proprio lavoro in forma associativa

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 12 giugno 2018, n. 15290 Fallimento - Accertamento - Ammissione in via privilegiata allo stato passivo - Contratto d'opera stipulato con associazione professionale - Collocazione chirografaria Ragioni di fatto e di diritto della decisione 1. L'Avv. F.R. ricorre per cassazione, affidandosi a tre motivi, avverso il decreto del Tribunale di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 giugno 2018, n. 15098 – Ricorso per revocazione legittimo in udienza pubblica – Errore di fatto quale motivo di revocazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 giugno 2018, n. 15098 Ricorso per revocazione in udienza pubblica - Non pregiudizievole dei diritti di azione e difesa delle parti - Errore di fatto quale motivo di revocazione - Falsa percezione della realtà, obiettivamente e immediatamente rilevabile da atti e documenti, che ha portato ad affermare l'esistenza di [...]

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