cassazione sez. lavoro

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 17464 depositata il 2 giugno 2026 – In tema di richiesta di adeguamento o ricalcolo di prestazioni pensionistiche parzialmente già riconosciute, la decadenza triennale di cui all’art. 47 del d.P.R. n. 639 del 1970, come modificato dall’art. 38, comma 1, lett. d), del d.l. n. 98 del 2011, conv., con modif., dalla legge n. 111 del 2011, si applica solo alle differenze sui ratei maturati precedenti il triennio dalla domanda giudiziale

In tema di richiesta di adeguamento o ricalcolo di prestazioni pensionistiche parzialmente già riconosciute, la decadenza triennale di cui all’art. 47 del d.P.R. n. 639 del 1970, come modificato dall’art. 38, comma 1, lett. d), del d.l. n. 98 del 2011, conv., con modif., dalla legge n. 111 del 2011, si applica solo alle differenze sui ratei maturati precedenti il triennio dalla domanda giudiziale

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 17081 depositata il 31 maggio 2026 – Ai sensi dell’art. 2096 c.c., l’assunzione del prestatore di lavoro per un periodo di prova deve risultare da atto scritto ed è richiesta ad substantiam, e tale essenziale requisito di forma, la cui mancanza comporta la nullità assoluta del patto di prova, deve sussistere sin dall’inizio del rapporto, senza alcuna possibilità di equipollenti o sanatorie

Ai sensi dell’art. 2096 c.c., l’assunzione del prestatore di lavoro per un periodo di prova deve risultare da atto scritto ed è richiesta ad substantiam, e tale essenziale requisito di forma, la cui mancanza comporta la nullità assoluta del patto di prova, deve sussistere sin dall'inizio del rapporto, senza alcuna possibilità di equipollenti o sanatorie

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 17924 depositata il 4 giugno 2026 – Per i piloti di volo l’estensione dell’obbligo preventivo di comunicazione, durante il periodo di fruizione della CIGS per la nuova attività lavorativa, non ricorre durante il periodo in cui l’attività lavorativa svolta presso il nuovo vettore aereo sia finalizzata in modo esclusivo al mantenimento delle precedenti licenze di volo

Per i piloti di volo l’estensione dell’obbligo preventivo di comunicazione, durante il periodo di fruizione della CIGS per la nuova attività lavorativa, non ricorre durante il periodo in cui l’attività lavorativa svolta presso il nuovo vettore aereo sia finalizzata in modo esclusivo al mantenimento delle precedenti licenze di volo

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 17475 depositata il 2 giugno 2026 – La necessità di evitare che il rispetto del requisito formale incida negativamente sulla sostanza del diritto in contesa, degenerandosi altrimenti in un formalismo eccessivo, tale da comprimere il diritto di difesa e l’accesso al giudice, tutelati dall’art. 6 CEDU

La necessità di evitare che il rispetto del requisito formale incida negativamente sulla sostanza del diritto in contesa, degenerandosi altrimenti in un formalismo eccessivo, tale da comprimere il diritto di difesa e l’accesso al giudice, tutelati dall’art. 6 CEDU

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 17454 depositata il 2 giugno 2026 – La controversia, promossa dal pubblico dipendente, avente ad oggetto la domanda di accertamento della causa di servizio diretta ad ottenere l’equo indennizzo, non rientra nella giurisdizione esclusiva della Corte dei conti in materia pensionistica, bensì in quella del giudice ordinario

La controversia, promossa dal pubblico dipendente, avente ad oggetto la domanda di accertamento della causa di servizio diretta ad ottenere l'equo indennizzo, non rientra nella giurisdizione esclusiva della Corte dei conti in materia pensionistica, bensì in quella del giudice ordinario

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 17412 depositata il 2 giugno 2026 – L’inosservanza del termine stabilito dall’art. 369 cod. proc. civ. per il “deposito in cancelleria” del ricorso per cassazione ne comporta l’improcedibilità, rilevabile anche di ufficio e non esclusa dalla costituzione del resistente

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 17412 depositata il 2 giugno 2026 Lavoro - Titolari di permesso di lungo soggiorno - Reddito inferiore ai limiti di legge - Accesso ai benefici fiscali per i familiari a carico - Assegni per il Nucleo Familiare - Depositato la documentazione reddituale - Autocertificazione - Improcedibilità del ricorso  [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 17130 depositata il 31 maggio 2026 – La cessazione unilaterale del rapporto per mancato superamento della prova rientra nella eccezionale fattispecie del recesso ad nutum di cui all’art. 2096 cod. civ., sottratto all’ordinaria disciplina di controllo delle ragioni del licenziamento

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 17130 depositata il 31 maggio 2026 Licenziamento individuale - Lavoratori precoci - Pensione anticipata - Recesso datoriale - Periodo di prova - Prestazione per la disoccupazione - Discrezionalità datoriale - Accoglimento Fatti di causa M.A. impugna sulla base di un unico motivo la sentenza n. 644/2019 della Corte [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 17285 depositata il 1° giugno 2026 – La previsione relativa all’esonero dall’obbligo di preavviso da parte della lavoratrice o del lavoratore in caso di dimissioni è stato ritenuto ulteriore elemento a conforto del carattere assoluto della presunzione di non spontaneità delle dimissioni rassegnate nel periodo di divieto, poiché denota l’intenzione del legislatore di tutelare in modo ancora più netto il lavoratore che si trovi in un periodo di particolare disagio rispetto alla prosecuzione della precedente occupazione lavorativa

La previsione relativa all’esonero dall’obbligo di preavviso da parte della lavoratrice o del lavoratore in caso di dimissioni è stato ritenuto ulteriore elemento a conforto del carattere assoluto della presunzione di non spontaneità delle dimissioni rassegnate nel periodo di divieto, poiché denota l’intenzione del legislatore di tutelare in modo ancora più netto il lavoratore che si trovi in un periodo di particolare disagio rispetto alla prosecuzione della precedente occupazione lavorativa

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