cassazione sez. tributi

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 settembre 2021, n. 24257 – I costi iscrivibili a bilancio e deducibili vanno valutati alla stregua di due elementi, e cioè, da un lato, il criterio di competenza e, dall’altro, la certezza e la sicurezza della posta, rimanendo a carico del contribuente dimostrare la deducibilità nell’anno dell’iscrizione a bilancio e l’inerenza del costo, ovvero che si tratti di costo sostenuto per l’esercizio dell’attività di impresa, in quanto ad essa non estraneo ma strettamente funzionale alla sua produzione

I costi iscrivibili a bilancio e deducibili vanno valutati alla stregua di due elementi, e cioè, da un lato, il criterio di competenza e, dall'altro, la certezza e la sicurezza della posta, rimanendo a carico del contribuente dimostrare la deducibilità nell'anno dell'iscrizione a bilancio e l'inerenza del costo, ovvero che si tratti di costo sostenuto per l'esercizio dell'attività di impresa, in quanto ad essa non estraneo ma strettamente funzionale alla sua produzione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 settembre 2021, n. 24672 – E’ inammissibile la “tecnica”, che rimette a questa Corte il compito non solo di isolare i singoli profili del motivo ma anche di sussumere ciascuno di essi nell’una o nell’altra delle predette fattispecie

E' inammissibile la "tecnica", che rimette a questa Corte il compito non solo di isolare i singoli profili del motivo ma anche di sussumere ciascuno di essi nell'una o nell'altra delle predette fattispecie

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 settembre 2021, n. 24255 – In tema d’imposte sui redditi, il corrispettivo della prestazione del professionista legale e la relativa spesa si considerano rispettivamente conseguiti e sostenuti quando la prestazione è condotta a termine per effetto dell’esaurimento o della cessazione dell’incarico professionale

In tema d'imposte sui redditi, il corrispettivo della prestazione del professionista legale e la relativa spesa si considerano rispettivamente conseguiti e sostenuti quando la prestazione è condotta a termine per effetto dell'esaurimento o della cessazione dell'incarico professionale

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 09 settembre 2021, n. 24259 – In tema di reddito d’impresa, le regole sull’imputazione temporale dei componenti negativi, dettate in via generale dall’art. 75 (attuale art. 109) del d.P.R. n. 917 del 22/12/1986 (t.u.i.r.), sono inderogabili, non essendo consentito al contribuente scegliere di effettuare la detrazione di un costo in un esercizio diverso da quello individuato dalla legge come esercizio di competenza

In tema di reddito d'impresa, le regole sull'imputazione temporale dei componenti negativi, dettate in via generale dall'art. 75 (attuale art. 109) del d.P.R. n. 917 del 22/12/1986 (t.u.i.r.), sono inderogabili, non essendo consentito al contribuente scegliere di effettuare la detrazione di un costo in un esercizio diverso da quello individuato dalla legge come esercizio di competenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 settembre 2021, n. 24256 – Ripartizione dell’onere di prova in tema di accertamento per fatture per operazioni oggettivamente inesistenti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 09 settembre 2021, n. 24256 Tributi - Accertamento - Fatture per operazioni oggettivamente inesistenti - Ripartizione dell’onere di prova Rilevato che I fatti di causa sono riassunti nella impugnata sentenza come segue: avverso sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Caserta l'Agenzia delle Entrate, soccombente, proponeva distinti atti di gravame nei [...]

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