CONDOMINIO

Corte di Cassazione ordinanza n. 24927 depositata il 7 ottobre 2019 – Nei condomini sono assoggettate alla ripartizione in misura proporzionale al valore delle singole proprietà esclusive le parti dell’edificio deputati a preservare l’edificio condominiale da agenti atmosferici e dalle infiltrazioni d’acqua, piovana o sotterranea, rientrano, per la loro funzione necessaria all’uso collettivo, fra le cose comuni

Nei condomini sono assoggettate alla ripartizione in misura proporzionale al valore delle singole proprietà esclusive le parti dell’edificio deputati a preservare l’edificio condominiale da agenti atmosferici e dalle infiltrazioni d’acqua, piovana o sotterranea, rientrano, per la loro funzione necessaria all’uso collettivo, fra le cose comuni

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Ordinanza 02 agosto 2019, n. 76 – Disposizioni in materia di spese per le attività professionali di competenza degli amministratori di condominio e le spese di funzionamento dei consorzi appositamente costituiti tra proprietari – Modifiche alle Ordinanze del Commissario straordinario n. 8 del 14 dicembre 2016 e n. 19 del 7 aprile 2017

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Ordinanza 02 agosto 2019, n. 76 Disposizioni in materia di spese per le attività professionali di competenza degli amministratori di condominio e le spese di funzionamento dei consorzi appositamente costituiti tra proprietari - Modifiche alle Ordinanze del Commissario straordinario n. 8 del 14 dicembre 2016 e n. 19 del [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 22773 depositata il 12 settembre 2019 – Non occorre per la costituzione di una servitù che essa risulti da un contratto, nei casi in cui questa possa, ad esempio, essere stata costituita dal padre di famiglia ai sensi degli artt. 1031 e 1062 c.c.

Non occorre per la costituzione di una servitù che essa risulti da un contratto, nei casi in cui questa possa, ad esempio, essere stata costituita dal padre di famiglia ai sensi degli artt. 1031 e 1062 c.c.

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 40294 depositata il 2 ottobre 2019 – La contravvenzione di omissione di lavori in edifici o altre costruzioni che minacciano rovina ha natura di reato permanente a condotta omissiva. Lo stato di consumazione perdura finché il pericolo per la pubblica incolumità non sia cessato

La contravvenzione di omissione di lavori in edifici o altre costruzioni che minacciano rovina ha natura di reato permanente a condotta omissiva. Lo stato di consumazione perdura finché il pericolo per la pubblica incolumità non sia cessato

Corte di Cassazione ordinanza n. 27326 depositata il 24 ottobre 2019 – In materia di responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c., ai fini della condanna al risarcimento dei danni, l’accertamento dei requisiti costituiti dall’aver agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave ovvero dal difetto della normale prudenza

In materia di responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c., ai fini della condanna al risarcimento dei danni, l’accertamento dei requisiti costituiti dall’aver agito o resistito in giudizio con mala fede o colpa grave ovvero dal difetto della normale prudenza

Corte di Cassazione ordinanza n. 27707 depositata il 29 ottobre 2019 – In presenza di una domanda rivolta all’acquisto del diritto di proprietà su bene comune a tutti i condomini, i singoli contitolari del diritto sono litis consorti necessari unitamente all’amministratore condominale e,non già, possono esser all’uopo rappresentati da quest’ultimo senza apposito mandato,nella specie assente

In presenza di una domanda rivolta all'acquisto del diritto di proprietà su bene comune a tutti i condomini, i singoli contitolari del diritto sono litis consorti necessari unitamente all'amministratore condominale e,non già, possono esser all'uopo rappresentati da quest'ultimo senza apposito mandato,nella specie assente

Corte di Cassazione sentenza n. 23001 depositata il 16 settembre 2019 – In tema di condominio, l’atto di approvazione delle tabelle millesimali, al pari di quello di revisione delle stesse, non ha natura negoziale; ne consegue che il medesimo non deve essere approvato con il consenso unanime dei condomini, essendo a tal fine sufficiente la maggioranza qualificata di cui all’art. 1136 c.c., comma 2

In tema di condominio, l’atto di approvazione delle tabelle millesimali, al pari di quello di revisione delle stesse, non ha natura negoziale; ne consegue che il medesimo non deve essere approvato con il consenso unanime dei condomini, essendo a tal fine sufficiente la maggioranza qualificata di cui all’art. 1136 c.c., comma 2

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