COMMISSIONI TRIBUTARIE

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado, sezione n. 6, del Lazio sentenza n. 3166 depositata il 13 maggio 2024 – La rinuncia dei soci a un finanziamento erogato alla società non genera una sopravvenienza attiva, ma consiste in un apporto di capitale atipico da parte del socio. Tale rinuncia genera, quindi, solo un movimento di natura patrimoniale, da debito della società ad aumento del capitale sociale, senza generare alcun reddito tassabile per la società.

La rinuncia dei soci a un finanziamento erogato alla società non genera una sopravvenienza attiva, ma consiste in un apporto di capitale atipico da parte del socio. Tale rinuncia genera, quindi, solo un movimento di natura patrimoniale, da debito della società ad aumento del capitale sociale, senza generare alcun reddito tassabile per la società.

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado, sezione n. 1, dell’ Umbria sentenza n. 184 depositata il 9 maggio 2024 – Esterovestizione

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado, sezione n. 1, dell' Umbria sentenza n. 184 depositata il 9 maggio 2024 Esterovestizione e sede effettiva della società In tema di IRES, ai fini della determinazione della residenza fiscale, assume particolare rilevanza la sede “effettiva” o “economica” della società, ossia il luogo dove hanno concreto svolgimento le [...]

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado, sezione n. 7, del Veneto sentenza n. 405 depositata il 7 maggio 2024 – Le prestazioni socio-assistenziali di rilievo sanitario sono incluse tra quelle a carico del Servizio Sanitario Nazionale se, ed in tutti i casi in cui, per garantire il diritto alla salute e alle cure del paziente, occorre che le prestazioni di natura sanitaria siano erogate congiuntamente all’attività socio-assistenziale

Le prestazioni socio-assistenziali di rilievo sanitario sono incluse tra quelle a carico del Servizio Sanitario Nazionale se, ed in tutti i casi in cui, per garantire il diritto alla salute e alle cure del paziente, occorre che le prestazioni di natura sanitaria siano erogate congiuntamente all'attività socio-assistenziale

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado, sezione n. 7, del Veneto sentenza n. 410 depositata l’ 8 maggio 2024 – In caso di acquisto di fabbricati collabenti (categoria catastale “F2”) non è possibile fruire delle agevolazioni “prima casa” poiché lo stato di degrado che li caratterizza è tale da non poter essere abitati o utilizzati

In caso di acquisto di fabbricati collabenti (categoria catastale “F2”) non è possibile fruire delle agevolazioni “prima casa” poiché lo stato di degrado che li caratterizza è tale da non poter essere abitati o utilizzati

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Puglia, sezione n. 22, sentenza n. 1449 depositata il 17 aprile 2024 – Per gli accessi, ispezioni e verifiche da parte degli Uffici finanziari, l’autorizzazione all’accesso da parte dell’Autorità giudiziaria non è necessaria quando l’accesso si riferisce ai locali in cui si svolge la normale attività commerciale, agricola, artistica o professionale, differente appare, invece, la previsione normativa per quei locali che sono adibiti anche ad abitazione del contribuente, oppure per i locali “diversi” e quindi destinati esclusivamente ad abitazione. La promiscuità dei locali è ravvisabile anche quando i locali aziendali e privati siano distinti, qualora vi sia una agevole e obiettiva possibilità di comunicazione interna tra gli ambienti

Per gli accessi, ispezioni e verifiche da parte degli Uffici finanziari, l'autorizzazione all'accesso da parte dell'Autorità giudiziaria non è necessaria quando l'accesso si riferisce ai locali in cui si svolge la normale attività commerciale, agricola, artistica o professionale, differente appare, invece, la previsione normativa per quei locali che sono adibiti anche ad abitazione del contribuente, oppure per i locali "diversi" e quindi destinati esclusivamente ad abitazione. La promiscuità dei locali è ravvisabile anche quando i locali aziendali e privati siano distinti, qualora vi sia una agevole e obiettiva possibilità di comunicazione interna tra gli ambienti

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Veneto, sezione n. 2, sentenza n. 350 depositata l’ 11 aprile 2024 – L’esenzione dall’IMU si applica agli immobili di enti pubblici o privati che non abbiano come oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali e svolgano negli stessi esclusivamente attività di assistenza o altre attività a queste equiparate dal legislatore ex art. 7, co. 1, lett. i) del D. Lgs. 504/1992

L’esenzione dall’IMU si applica agli immobili di enti pubblici o privati che non abbiano come oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali e svolgano negli stessi esclusivamente attività di assistenza o altre attività a queste equiparate dal legislatore ex art. 7, co. 1, lett. i) del D. Lgs. 504/1992

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Calabria, sezione n. 2, sentenza n. 1027 depositata l’ 8 aprile 2024 – Nelle controversie tributarie in cui è parte il concessionario del servizio di riscossione, l’ente creditore non è litisconsorte necessario neanche nel caso in cui l’oggetto del giudizio investa l’esistenza o la fondatezza del credito controverso

Nelle controversie tributarie in cui è parte il concessionario del servizio di riscossione, l’ente creditore non è litisconsorte necessario neanche nel caso in cui l’oggetto del giudizio investa l’esistenza o la fondatezza del credito controverso

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