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Differimento al 4 aprile 2022 della data di inizio del periodo per l’invio della domanda di esonero ai sensi dell’articolo 70 del decreto legge n. 73/2021 – INPS – Messaggio 25 marzo 2022, n. 1373

INPS - Messaggio 25 marzo 2022, n. 1373 Differimento al 4 aprile 2022 della data di inizio del periodo per l’invio della domanda di esonero ai sensi dell’articolo 70 del decretolegge n. 73/2021. Ulteriori chiarimenti per le domande di esonero presentate dai lavoratori autonomi agricoli o dagli eredi dei predetti lavoratori Con il messaggio n. [...]

INPS – Circolare 22 marzo 2022, n. 43 – Articolo 1, comma 121, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024”. Esonero di 0,8 punti percentuali sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore

INPS - Circolare 22 marzo 2022, n. 43 Articolo 1, comma 121, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024". Esonero di 0,8 punti percentuali sulla quota dei contributi previdenziali per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico [...]

Esonero parziale dei contributi previdenziali ai sensi dell’articolo 1, commi da 20 a 22-bis, della legge 30 dicembre 2020, n. 178. Proroga del termine di presentazione delle istanze di riesame – INPS – Messaggio 18 marzo 2022, n. 1264

INPS - Messaggio 18 marzo 2022, n. 1264 Esonero parziale dei contributi previdenziali ai sensi dell’articolo 1, commi da 20 a 22-bis, della legge 30 dicembre 2020, n. 178. Proroga del termine di presentazione delle istanze di riesame Si fa seguito al messaggio n. 803 del 17 febbraio 2022, con il quale è stato reso [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 marzo 2022, n. 8788 – L’importo della retribuzione da assumere come base di calcolo dei contributi previdenziali non può essere inferiore all’importo di quella che ai lavoratori di un determinato settore sarebbe dovuta in applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali più rappresentative su base nazionale ai sensi dall’art. 1 del d.l. n. 338 del 1989

L'importo della retribuzione da assumere come base di calcolo dei contributi previdenziali non può essere inferiore all'importo di quella che ai lavoratori di un determinato settore sarebbe dovuta in applicazione dei contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali più rappresentative su base nazionale ai sensi dall'art. 1 del d.l. n. 338 del 1989

INPS – Messaggio 16 marzo 2022, n. 1216 – Presentazione delle domande per l’esonero contributivo di cui all’articolo 70 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106

INPS - Messaggio 16 marzo 2022, n. 1216 Presentazione delle domande per l’esonero contributivo di cui all’articolo 70 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106. Indicazioni operative e istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti Premessa Con la circolare n. 156 del 21 ottobre 2021 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 marzo 2022, n. 8571 – Il credito vantato dall’INPS nei confronti del datore di lavoro, relativo al rimborso delle somme erogate al lavoratore a titolo d’indennità e di contribuzione figurativa, afferenti al regime della cd. mobilità lunga, va ascritto all’ampia categoria dei contributi previdenziali, e soggiace quindi al termine di prescrizione quinquennale

Il credito vantato dall'INPS nei confronti del datore di lavoro, relativo al rimborso delle somme erogate al lavoratore a titolo d'indennità e di contribuzione figurativa, afferenti al regime della cd. mobilità lunga, va ascritto all'ampia categoria dei contributi previdenziali, e soggiace quindi al termine di prescrizione quinquennale

TRIBUNALE DI ROMA – Sentenza 11 marzo 2022, n. 66 – La mancata presentazione delle denunce indicate non ha determinato omissione contributiva, avendo (…) versato nei mesi i contributi dovuti ed inoltre la mancata presentazione delle denunce mensili (che costituisce omissione meramente formale) non può dar luogo al recupero delle agevolazioni perché non rappresenta irregolarità ex art. 3 D.M. 31.1.15, relativo ai “pagamenti dovuti dall’impresa”

La mancata presentazione delle denunce indicate non ha determinato omissione contributiva, avendo (...) versato nei mesi i contributi dovuti ed inoltre la mancata presentazione delle denunce mensili (che costituisce omissione meramente formale) non può dar luogo al recupero delle agevolazioni perché non rappresenta irregolarità ex art. 3 D.M. 31.1.15, relativo ai "pagamenti dovuti dall'impresa"

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