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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 06 novembre 2019, n. 28512 – Sgravi contributivi sulla quota di contributi determinati sulla retribuzione effettiva che sulla quota determinata sulla retribuzione virtuale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 06 novembre 2019, n. 28512 Cartella esattoriale - Contributi Inps - Sgravi contributivi - Uso illegittimo - Retribuzione effettivamente corrisposta Rilevato che 1. la Corte d'appello di Lecce, In parziale riforma della sentenza di primo grado, annullava la cartella esattoriale emessa da Equitalia ETR s.p.a. nei confronti di E.C. s.r.l., [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 novembre 2019, n. 28501 – In tema di appalto di opere e servizi, il termine di decadenza di due anni previsto dall’art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, nella versione anteriore alle modifiche apportate dal d.l. n. 5 del 2012, conv. con modif. dalla l. n. 35 del 2012, non è applicabile all’azione promossa dagli enti previdenziali nei confronti del committente essendo la stessa soggetta al solo termine di prescrizione

In tema di appalto di opere e servizi, il termine di decadenza di due anni previsto dall'art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 276 del 2003, nella versione anteriore alle modifiche apportate dal d.l. n. 5 del 2012, conv. con modif. dalla l. n. 35 del 2012, non è applicabile all'azione promossa dagli enti previdenziali nei confronti del committente essendo la stessa soggetta al solo termine di prescrizione

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 44508 depositata il 31 ottobre 2019 – Il reato per omissione contributiva si configura solo quando dal fatto deriva l’omesso versamento di contributi e premi previsti dalle leggi sulla previdenza e assistenza obbligatorie per un importo mensile non inferiore al maggiore importo fra Euro 2.582,28 mensili e il cinquanta per cento dei contributi complessivamente dovuti

Il reato per omissione contributiva si configura solo quando dal fatto deriva l'omesso versamento di contributi e premi previsti dalle leggi sulla previdenza e assistenza obbligatorie per un importo mensile non inferiore al maggiore importo fra Euro 2.582,28 mensili e il cinquanta per cento dei contributi complessivamente dovuti

MINISTERO LAVORO – Decreto ministeriale 24 settembre 2019 – Determinazione della riduzione dei contributi previdenziali ed assistenziali in favore dei datori di lavoro del settore edile per l’anno 2019

MINISTERO LAVORO - Decreto ministeriale 24 settembre 2019 Determinazione della riduzione dei contributi previdenziali ed assistenziali in favore dei datori di lavoro del settore edile per l’anno 2019 Decreta: La riduzione prevista dall’articolo 29, comma 2, del decreto-legge 23 giugno 1995, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1995, n. 341, è individuata, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 30 ottobre 2019, n. 27872 – In materia di benefici previdenziali per esposizione ad amianto l’individuazione della normativa sostanziale applicabile, la summa divisio va effettuata a seconda che il lavoratore esposto ad amianto – in forza della disciplina intertemporale – abbia acquisito il diritto prima o dopo il 2 ottobre 2003

In materia di benefici previdenziali per esposizione ad amianto l'individuazione della normativa sostanziale applicabile, la summa divisio va effettuata a seconda che il lavoratore esposto ad amianto - in forza della disciplina intertemporale - abbia acquisito il diritto prima o dopo il 2 ottobre 2003

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2019, n. 28292 – L’adesione, entro un anno dalla decisione della Commissione delle Comunità europee, del datore di lavoro all’accordo di riallineamento retributivo con la previsione del graduale riallineamento dei trattamenti economici dei lavoratori ha riconosciuto, ai predetti accordi, validità pari a quella attribuita ai contratti collettivi nazionali di lavoro di riferimento, quale requisito per l’applicazione, a favore delle imprese, di tutte le normative nazionali e comunitarie

L'adesione, entro un anno dalla decisione della Commissione delle Comunità europee, del datore di lavoro all'accordo di riallineamento retributivo con la previsione del graduale riallineamento dei trattamenti economici dei lavoratori ha riconosciuto, ai predetti accordi, validità pari a quella attribuita ai contratti collettivi nazionali di lavoro di riferimento, quale requisito per l'applicazione, a favore delle imprese, di tutte le normative nazionali e comunitarie

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 ottobre 2019, n. 27754 – In tema di riscossione di crediti previdenziali, il subentro dell’Agenzia delle Entrate quale nuovo concessionario non determina il mutamento della natura del credito, che resta assoggettato per legge ad una disciplina specifica anche quanto al regime prescrizionale, caratterizzato dal principio di ordine pubblico dell’irrinunciabilità della prescrizione

In tema di riscossione di crediti previdenziali, il subentro dell'Agenzia delle Entrate quale nuovo concessionario non determina il mutamento della natura del credito, che resta assoggettato per legge ad una disciplina specifica anche quanto al regime prescrizionale, caratterizzato dal principio di ordine pubblico dell’irrinunciabilità della prescrizione

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