CONTRIBUTI PREV

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 dicembre 2018, n. 31345 – In materia previdenziale, a differenza che in quella civile, il regime della prescrizione già maturata è sottratto alla disponibilità delle parti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 04 dicembre 2018, n. 31345 Previdenza - Omissione contributiva - Cartella esattoriale - Prescrizione Ritenuto che la Corte d'Appello di Catania, con sentenza n. 1168/2012, in riforma della sentenza impugnata dall'Inps, rigettava l'opposizione svolta da A.B. srl avverso l'iscrizione a ruolo di cui alla cartella esattoriale notificata in data 23/4/2003, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 novembre 2018, n. 30269 – Recupero somme erogate dal Fondo di Garanzia a mezzo cartella di pagamento – Nel giudizio processuale dell’opposizione a cartella è assimilato al codice di rito per regolare l’opposizione a decreto ingiuntivo

Questa Corte di legittimità ha, ormai da tempo, delineato la struttura processuale dell'opposizione a cartella ai sensi dell'art. 24 d.lgs. n. 46 del 1999 assimilandola al tipo previsto dal codice di rito per regolare l'opposizione a decreto ingiuntivo ed ha consolidato il principio secondo cui in tema di riscossione di contributi e premi assicurativi, il giudice dell'opposizione alla cartella esattoriale che ritenga illegittima l'iscrizione a ruolo ai sensi dell'art. 24, comma 3, del d.lgs. n. 46 del 1999, non può limitarsi a dichiarare tale illegittimità, ma deve esaminare nel merito la fondatezza della domanda di pagamento dell'istituto previdenziale, valendo gli stessi principi che governano l'opposizione a decreto ingiuntivo

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 22 novembre 2018, n. 30283 – L’azione giudiziale relativa a pretese previdenziali dovesse essere preceduta, a pena di improponibilità, dalla domanda amministrativa

in materia di benefici contributi per pregressa esposizione ad amianto, «la domanda amministrativa (...) è condizione di ammissibilità di quella giudiziaria (...), avendo  disposto il legislatore che il privato non affermi un diritto davanti all'autorità giudiziaria prima che esso sia sorto, ossia prima del perfezionamento della relativa fattispecie a formazione progressiva, nella quale la presentazione della domanda segna la nascita dell'obbligo dell'ente previdenziale»

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 novembre 2018, n. 30141 – Maggiorazione contributiva per esposizione all’amianto – La decadenza ai sensi dell’art. 47 d.p.r. 639/1970 va calcolata con riferimento alla domanda di riconoscimento del diritto previdenziale presentata all’I.N.P.S.

Maggiorazione contributiva per esposizione all’amianto - La decadenza ai sensi dell'art. 47 d.p.r. 639/1970 va calcolata con riferimento alla domanda di riconoscimento del diritto previdenziale presentata all'I.N.P.S.

INPS – Circolare 21 novembre 2018, n. 112 – Il D.L. n. 50/2017 ha previsto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a seguito dell’istituzione della zona franca urbana per i Comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a far data dal 24 agosto 2016. Con la presente circolare si riportano le istruzioni operative sotto il profilo contributivo.

INPS - Circolare 21 novembre 2018, n. 112 "Zona franca urbana sisma Centro Italia", istituita dall’articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, come modificato dall’articolo 1, commi 745 e 746, della legge n. 205/2017 (legge di bilancio 2018) Risoluzione n. 45/E del 19 giugno 2018 SOMMARIO: L’articolo 46, comma 2, lett. d), del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 novembre 2018, n. 29364 – E’ applicabile la riduzione contributiva anche sulle retribuzioni dei lavoratori che siano dipendenti da datori di lavoro privati e che, in forza di pregresse disposizioni legislative, abbiano optato per il mantenimento della posizione assicurativa presso l’INPDAP

la riduzione degli oneri contributivi quale conseguenza della fiscalizzazione degli importi delle indennità di maternità erogate per eventi successivi al 10 luglio 2001 e per i quali è riconosciuta la tutela previdenziale obbligatoria, senza alcun riferimento all'aumento dell'aliquota contributiva dovuta al Fondo pensioni lavoratori dipendenti di cui all'art. 3, comma 23, della legge 8 agosto 1995, n. 335;

Torna in cima