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Corte di Cassazione, sezione lavoro, Ordinanza n. 30788 depositata il 2 dicembre 2024 – In tema di sgravi ma esprimendo un principio di ordine generale, ha avuto modo di precisare, in tema di rilevanza ed effetti del documento di regolarità contributiva (DURC), che la circostanza che l’INPS non abbia provveduto a segnalare eventuali irregolarità ostative al rilascio del DURC non determina in alcun modo l’inesigibilità delle differenze contributive rispetto agli sgravi, non potendo rovesciarsi sull’ente previdenziale gli effetti dell’inosservanza degli obblighi inerenti la regolarità contributiva, che sono in primis del datore di lavoro

In tema di sgravi ma esprimendo un principio di ordine generale, ha avuto modo di precisare, in tema di rilevanza ed effetti del documento di regolarità contributiva (DURC), che la circostanza che l'INPS non abbia provveduto a segnalare eventuali irregolarità ostative al rilascio del DURC non determina in alcun modo l'inesigibilità delle differenze contributive rispetto agli sgravi, non potendo rovesciarsi sull'ente previdenziale gli effetti dell'inosservanza degli obblighi inerenti la regolarità contributiva, che sono in primis del datore di lavoro

In tema di rilevanza ed effetti del documento di regolarità contributiva (DURC), la circostanza che l’INPS non abbia provveduto a segnalare eventuali irregolarità ostative al rilascio del DURC non determina in alcun modo l’inesigibilità delle differenze contributive rispetto agli sgravi

In tema di rilevanza ed effetti del documento di regolarità contributiva (DURC), la circostanza che l'INPS non abbia provveduto a segnalare eventuali irregolarità ostative al rilascio del DURC non determina in alcun modo l'inesigibilità delle differenze contributive rispetto agli sgravi

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 28681 depositata il 7 novembre 2024 – In tema di imponibile contributivo, i contributi dovuti dal datore di lavoro agricolo sui corrispettivi corrisposti agli operai agricoli a tempo determinato vanno calcolati, ai sensi del combinato disposto del D.L. n. 338 del 1989, art. 1, comma 1, conv. dalla L. n. 389 del 1989, e dell’art. 40 del c.c.n.l. per gli operai agricoli e florovivaisti del 6.7.2006, esclusivamente sulla base delle ore effettivamente lavorate, salvo risulti in concreto che, in occasione di interruzioni dovute a causa di forza maggiore, il datore di lavoro abbia disposto la permanenza dell’operaio in azienda a sua disposizione

In tema di imponibile contributivo, i contributi dovuti dal datore di lavoro agricolo sui corrispettivi corrisposti agli operai agricoli a tempo determinato vanno calcolati, ai sensi del combinato disposto del D.L. n. 338 del 1989, art. 1, comma 1, conv. dalla L. n. 389 del 1989, e dell'art. 40 del c.c.n.l. per gli operai agricoli e florovivaisti del 6.7.2006, esclusivamente sulla base delle ore effettivamente lavorate, salvo risulti in concreto che, in occasione di interruzioni dovute a causa di forza maggiore, il datore di lavoro abbia disposto la permanenza dell'operaio in azienda a sua disposizione

Massimale contributivo ai sensi dell’articolo 2, comma 18, della Legge 8 agosto 1995, n. 335 – Chiarimenti per il corretto adempimento dell’obbligo contributivo nelle ipotesi di reimpiego del lavoratore o di prosecuzione del rapporto successive al conseguimento del trattamento pensionistico – INPS – Messaggio n. 3748 dell’ 11 novembre 2024

INPS - Messaggio n. 3748 dell' 11 novembre 2024 Massimale contributivo ai sensi dell’articolo 2, comma 18, della Legge 8 agosto 1995, n. 335 - Chiarimenti per il corretto adempimento dell’obbligo contributivo nelle ipotesi di reimpiego del lavoratore o di prosecuzione del rapporto successive al conseguimento del trattamento pensionistico Con il presente messaggio, anche a [...]

Conferma della riduzione contributiva nel settore dell’edilizia per l’anno 2024 – Articolo 29 del Decreto-Legge n. 244/1995, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 341/1995, e successive modificazioni – INPS – Circolare n. 93 dell’ 11 novembre 2024, n. 93

INPS - Circolare n. 93 dell' 11 novembre 2024, n. 93 Articolo 29 del Decreto-Legge n. 244/1995, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 341/1995, e successive modificazioni - Conferma della riduzione contributiva nel settore dell’edilizia per l’anno 2024 - Indicazioni operative SOMMARIO: Con il decreto 16 maggio 2024, il Ministero del Lavoro e delle politiche [...]

Riduzione dei premi e dei contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali legge 147/2013 – Misura della riduzione per il 2025, di cui alla deliberazione del Consiglio di amministrazione INAIL del 30 luglio 2024, n. 67 – MINISTERO del LAVORO – Decreto ministeriale del 24 settembre 2024

MINISTERO del LAVORO - Decreto ministeriale del 24 settembre 2024 Riduzione dei premi e dei contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali legge 147/2013 - Misura della riduzione per il 2025, di cui alla deliberazione del Consiglio di amministrazione INAIL del 30 luglio 2024, n. 67 Articolo 1 (Riduzione dei [...]

Sgravio contributivo per contratti di solidarietà – Anno 2024 – MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 9 ottobre 2024

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 9 ottobre 2024 Sgravio contributivo per contratti di solidarietà - Anno 2024 Si ricorda che dal 30 novembre al 10 dicembre 2024 decorre il termine per l’inoltro delle domande di riduzione contributiva per contratti di solidarietà industriali relative all’anno 2024, attraverso l’applicativo web "sgravicdsonline”. L’applicativo [...]

Nelle controversie sul mancato rispetto del c.d. minimale contributivo, l’indagine demandata al giudice è quella di verificare la sussistenza o meno del credito contributivo controverso e la fonte contrattuale rappresenta il documento che può dissipare il contrasto, deve esercitare il proprio potere-dovere di integrazione probatoria ex officio e acquisire il CCNL, individuato dalla parte onerata della prova

Nelle controversie sul mancato rispetto del c.d. minimale contributivo, l’indagine demandata al giudice è quella di verificare la sussistenza o meno del credito contributivo controverso e la fonte contrattuale rappresenta il documento che può dissipare il contrasto, deve esercitare il proprio potere-dovere di integrazione probatoria ex officio e acquisire il CCNL, individuato dalla parte onerata della prova

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