Dichiarazione fiscali

Indici sintetici di affidabilità fiscale – periodo d’imposta 2021 – Circolare n. 18/E del 25 maggio 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Circolare n. 18/E del 25 maggio 2022 Indici sintetici di affidabilità fiscale – periodo d’imposta 2021 Premessa.............................................................................................................. 3 Gli interventi straordinari sugli ISA in vigore per il i. 2021 3 La revisione straordinaria degli ISA in applicazione 4 Le nuove cause di esclusione 6 La modulistica 7 Le principali novità della [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 14768 depositata il 10 maggio 2022 – La dichiarazione dei redditi, in quanto dichiarazione di scienza, è emendabile e ritrattabile, per cui il contribuente è sempre ammesso, in sede contenziosa, a provare che l’originaria dichiarazione era viziata da un errore di fatto o di diritto e che il presupposto impositivo non era sussistente

La dichiarazione dei redditi, in quanto dichiarazione di scienza, è emendabile e ritrattabile, per cui il contribuente è sempre ammesso, in sede contenziosa, a provare che l'originaria dichiarazione era viziata da un errore di fatto o di diritto e che il presupposto impositivo non era sussistente

Cambiamento volontario di principio contabile (IAS 8) – Trattamento fiscale della componente tariffaria “FoNI” e modalità di recupero delle maggiori IRES e IRAP versate nelle annualità precedenti – articoli 83, comma 1, e 109, comma 4, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta n. 208 del 22 aprile 2022 dell’Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate - Risposta n. 208 del 22 aprile 2022 Cambiamento volontario di principio contabile (IAS 8) - Trattamento fiscale della componente tariffaria "FoNI" e modalità di recupero delle maggiori IRES e IRAP versate nelle annualità precedenti - articoli 83, comma 1, e 109, comma 4, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917. Con [...]

Intermediari – Obblighi di sottoscrizione e conservazione delle dichiarazioni fiscali trasmesse e degli altri documenti – Articolo 3, comma 9-bis, d.P.R. 22 luglio 1998 n. 322 – Risposta 26 aprile 2022, n. 217 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 26 aprile 2022, n. 217 Intermediari - Obblighi di sottoscrizione e conservazione delle dichiarazioni fiscali trasmesse e degli altri documenti - Articolo 3, comma 9-bis, d.P.R. 22 luglio 1998 n. 322 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA], nel prosieguo istante, fa presente [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 11021 depositata il 5 aprile 2022 – Nel processo  tributario,  l’obbligo dell’Amministrazione di prendere posizione sui fatti dedotti dal contribuente è ancora più forte di quello che grava sul convenuto nel rito ordinario, in quanto le disposizioni degli artt. 18 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e 6 della legge 27 luglio 2000, n. 212, secondo le quali il responsabile del procedimento deve acquisire d’ufficio quei documenti che, già in possesso dell’Amministrazione, contengano la prova di fatti, stati o  qualità  rilevanti  per  la  definizione  della pratica, costituiscono l’espressione di un più generale  principio valevole  anche  in campo  processuale

Nel processo  tributario,  l'obbligo dell'Amministrazione di prendere posizione sui fatti dedotti dal contribuente è ancora più forte di quello che grava sul convenuto nel rito ordinario, in quanto le disposizioni degli artt. 18 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e 6 della legge 27 luglio 2000, n. 212, secondo le quali il responsabile del procedimento deve acquisire d'ufficio quei documenti che, già in possesso dell'Amministrazione, contengano la prova di fatti, stati o  qualità  rilevanti  per  la  definizione  della pratica, costituiscono l'espressione di un più generale  principio valevole  anche  in campo  processuale

Fruizione di un regime opzionale per gli anni pregressi – presentazione di dichiarazioni integrative ex articolo 2, c. 8, dPR 22 luglio 1998, n.322 – Risposta 08 aprile 2022, n. 187 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 08 aprile 2022, n. 187 Fruizione di un regime opzionale per gli anni pregressi - presentazione di dichiarazioni integrative ex articolo 2, c. 8, dPR 22 luglio 1998, n.322 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [Alfa] (di seguito istante) fa presente quanto qui [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 10290 depositata il 31 marzo 2022 – Nell’ipotesi in cui l’Amministrazione finanziaria recuperi, ai sensi degli articoli 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973 e 54 bis del d.P.R. n. 633 del 1972, un credito esposto nella dichiarazione oggetto di liquidazione, maturato in una annualità per la quale la dichiarazione risulti omessa, il contribuente può dimostrare, mediante la produzione di idonea documentazione, l’effettiva esistenza del credito non dichiarato, ed, in tale modo, viene posto nella medesima condizione in cui si sarebbe trovato (salvo sanzioni ed interessi) qualora avesse presentato correttamente la dichiarazione, atteso che, da un lato, il suo diritto nasce dalla legge e non dalla dichiarazione e, da un altro, in sede contenziosa, ci si può sempre opporre alla maggiore pretesa tributaria del Fisco, allegando errori, di fatto o di diritto, commessi nella redazione della dichiarazione, incidenti sull’obbligazione tributaria

Nell'ipotesi in cui l'Amministrazione finanziaria recuperi, ai sensi degli articoli 36 bis del d.P.R. n. 600 del 1973 e 54 bis del d.P.R. n. 633 del 1972, un credito esposto nella dichiarazione oggetto di liquidazione, maturato in una annualità per la quale la dichiarazione risulti omessa, il contribuente può dimostrare, mediante la produzione di idonea documentazione, l'effettiva esistenza del credito non dichiarato, ed, in tale modo, viene posto nella medesima condizione in cui si sarebbe trovato (salvo sanzioni ed interessi) qualora avesse presentato correttamente la dichiarazione, atteso che, da un lato, il suo diritto nasce dalla legge e non dalla dichiarazione e, da un altro, in sede contenziosa, ci si può sempre opporre alla maggiore pretesa tributaria del Fisco, allegando errori, di fatto o di diritto, commessi nella redazione della dichiarazione, incidenti sull'obbligazione tributaria

Regime speciale per lavoratori impatriati – articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 – attività lavorativa prestata all’estero in posizione di distacco – Risposta 28 marzo 2022, n. 159 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 28 marzo 2022, n. 159 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Regime speciale per lavoratori impatriati - articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147 - attività lavorativa prestata all'estero in posizione di distacco Con l'istanza di interpello specificata in [...]

Torna in cima