Dichiarazione fiscali

Disapplicazione del regime di tassazione previsto per le c.d. “società di comodo” – Articolo 30 della legge 23 dicembre 1994, n. 724 – Risposta 15 dicembre 2020, n. 591 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 15 dicembre 2020, n. 591 Articolo 30 della legge 23 dicembre 1994, n. 724. Disapplicazione del regime di tassazione previsto per le c.d. "società di comodo". Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante è una società costituita in data ... nelle ... avente [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 dicembre 2020, n. 27474 – Omessa dichiarazione – Prova di attività non dichiarata

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 02 dicembre 2020, n. 27474 Tributi - Accertamento - Omessa dichiarazione - Prova di attività non dichiarata - Controllo incrociato - Scrittura privata dei lavori appaltati Rilevato che - A seguito di controllo dell'azienda agricola D.M. s.a.s. di D.M.R. era emerso che l'impresa di costruzioni di M.V.L. aveva emesso fattura [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 novembre 2020, n. 26965 – L’art. 2729 c.c. ammette solo le presunzioni che abbiano i connotati della gravità, precisione e concordanza, laddove: la “precisione” va riferita al fatto noto (indizio) che costituisce il punto di partenza dell’inferenza e postula che esso non sia vago, ma ben determinato nella sua realtà storica

L'art. 2729 c.c. ammette solo le presunzioni che abbiano i connotati della gravità, precisione e concordanza, laddove: la "precisione" va riferita al fatto noto (indizio) che costituisce il punto di partenza dell'inferenza e postula che esso non sia vago, ma ben determinato nella sua realtà storica

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 novembre 2020, n. 26179 – Deve essere il contribuente a provare, una volta che l’Ufficio abbia provato la ascrivibilità della dichiarazione al contribuente (in quanto sottoscritta), la sussistenza di circostanze impeditive alla riconduzione della dichiarazione integrativa al contribuente

Deve essere il contribuente a provare, una volta che l'Ufficio abbia provato la ascrivibilità della dichiarazione al contribuente (in quanto sottoscritta), la sussistenza di circostanze impeditive alla riconduzione della dichiarazione integrativa al contribuente

Proroga presentazioni delle dichiarazioni dei redditi ed IRAP e dei versamenti del secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP – Ministero dell’Economia e delle Finanze – Comunicato Stampa n. 269

Ministero dell'Economia e delle Finanze Ufficio Stampa Comunicato n. 269 COMUNICATO STAMPA In arrivo la proroga per il versamento del secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP e per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’IRAP Il termine per il versamento della seconda o unica rata d'acconto delle imposte sui redditi e dell'IRAP dovuta dagli [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 novembre 2020, n. 26179 – Nel caso di interferenza del rapporto professionale tra contribuente e intermediario con il rapporto  di imposta corrente tra contribuente ed Erario, stante l’estraneità del rapporto privatistico professionale tra contribuente e intermediario al rapporto tributario tra erario e contribuente, con l’effetto che in caso di violazione di disposizioni tributarie, l’operato dell’intermediario sul contribuente ricade sul contribuente, salvo che quest’ultimo dimostri di aver vigilato sull’operato dell’intermediario

Nel caso di interferenza del rapporto professionale tra contribuente e intermediario con il rapporto  di imposta corrente tra contribuente ed Erario, stante l'estraneità del rapporto privatistico professionale tra contribuente e intermediario al rapporto tributario tra erario e contribuente, con l'effetto che in caso di violazione di disposizioni tributarie, l'operato dell'intermediario sul contribuente ricade sul contribuente, salvo che quest'ultimo dimostri di aver vigilato sull'operato dell'intermediario

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 novembre 2020, n. 25262 – Ove l’Amministrazione finanziaria recuperi, ai sensi dell’art. 36-bis d.P.R. n. 600 del 1973 e dell’art. 54- bis d.P.R. n. 633 del 1972, un credito esposto nella dichiarazione oggetto di liquidazione, maturato in una annualità per la quale la dichiarazione risulti omessa, il contribuente può dimostrare, mediante la produzione di idonea documentazione, l’effettiva esistenza del credito non dichiarato

Ove l'Amministrazione finanziaria recuperi, ai sensi dell'art. 36-bis d.P.R. n. 600 del 1973 e dell'art. 54- bis d.P.R. n. 633 del 1972, un credito esposto nella dichiarazione oggetto di liquidazione, maturato in una annualità per la quale la dichiarazione risulti omessa, il contribuente può dimostrare, mediante la produzione di idonea documentazione, l'effettiva esistenza del credito non dichiarato

Amministrazioni dello Stato – obbligo di presentazione del modello 770 e IRAP – Risposta 28 ottobre 2020, n. 504 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 28 ottobre 2020, n. 504 Interpello articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Amministrazioni dello Stato - obbligo di presentazione del modello 770 e IRAP Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito [ALFA] (di seguito istante), nell'esporre quanto [...]

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